GreenServiziSguardo sul futuro

Anche FCA e Tesla in Ionity?

Secondo quanto scrive il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, anche FCA e Tesla  sarebbero interessate al progetto Ionity, joint venture tra i costruttori BMW, Daimler, Ford Motor Company e Volkswagen Group, con Audi Porsche, e con l’appoggio di Shell (leggi qui) con l’obiettivo di creare in Europa una rete di ricarica ad alta velocità fino a 350 kW. La notizia arriva in occasione dell’inaugurazione della prima stazione di ricarica Ionity, aperta in Germania, nella regione della Renania-Palatinato, lungo la autostrada A61 nell’area di servizio Brohltal Ost, dove i driver di auto elettriche potranno ricaricare gratuitamente fino al 31 maggio.

Anche FCA e Tesla in Ionity, il progetto paneuropeo di ricarica veloce nato in Germania

Ionity, il progetto paneuropeo di ricarica veloce nato in Germania prevede 400 stazioni di ricarica entro il 2020 (di cui 40 in Italia, anche nelle isole) e, dopo il primo punto di ricarica, ha attirato l’attenzione di altri costruttori, oltre FCA e Tesla, anche di Volvo, PSA / Opel e Jaguar Land Rover.

Se tutte le case interessate o coinvolte nel progetto lo fanno per dotarsi anch’essi di una rete di ricarica elettrica,  Tesla la scelta di collaborare con Ionity per arrivare alla possibilità di caricare fino a 350 kW, contro i 120 kW a cui sono limitati oggi i suoi Supercharger, dove vengono utilizzati i connettori di tipo 2 invece di quelli Combo CCS. Connettori con i quali Tesla potrebbe anche equipaggiare la Model 3 che prima o poi arriverà anche in Europa e che, visto che dovrebbe vendere numeri ben più elevati di veicoli rispetto alle sorelle maggiori X ed S, ha bisogno di una Rete di ricarica capillare che va aldilà di quella che è oggi la sua Rete di supercharger o di partner Destination Charging. Che, però, come detto adottano una tecnologia diversa.

 

 

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