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Futuro di corporate car sharing per Avis Budget Group

C’è il corporate car sharing nel futuro di Avis Budget Group. Lo afferma Gianluca Testa, managing director Italia, Spagna e Portogallo: “Le esigenze di mobilità delle aziende cambiano e oggi recepiamo la loro necessità di mettere in condivisione i mezzi di trasporto, perciò quando avremo l’intera flotta connessa, dal 2020, potremo soddisfare al meglio questo caso di utilizzo business delle flotte”.

Attualmente il gruppo soddisfa le esigenze di fleet management con noleggi di medio termine con due prodotti: Free move con Avis e Flexy rent con il brand Maggiore. Le tariffe sono mensili per massimo 15 mesi. Non entrerà, dunque nel noleggio a lungo termine? “E’ un business complesso, non è il nostro mestiere – continua Testa -. Non offriamo car policy a tre anni tipiche del noleggio a lungo termine, ma posso affermare che il corporate car sharing ci trova interessati e propositivi per le aziende che vogliono ottimizzare i costi delle flotte”. Ecco che con AC Milan è all’attivo un primo accordo per l’utilizzo di vetture ibride, in dotazione alla squadra e ai manager per cominciare ad esplorare le esigenze di mobilità della società calcistica. Per la stagione in corso e per quella 2019/2020, sono una ventina le auto e i Van da 9 posti da utilizzare per gli spostamenti dei giocatori, dello staff e della dirigenza, oltre a veicoli commerciali per il trasporto di materiali.

  • Avis Budget Group press conference Milan
    Avis Budget Group press conference Milan
  • Avis Budget Group performance, world
    Avis Budget Group performance, world
  • Avis Budget Group, Vision of the future
    Avis Budget Group, Vision of the future
  • Avis Budget Group Flotta Italia
    Avis Budget Group Flotta Italia
  • Avis Budget Group Flotta Milano
    Avis Budget Group Flotta Milano
  • Gianluca Testa
    Gianluca Testa
    Avis Budget Group, managing director Italia, Spagna e Portogallo

Ed è stata proprio Casa Milan a Milano la sede della presentazione della vision sulla mobilità del futuro di Avis Budget Group, la scorsa settimana. Il lancio dell’app b2c che permette al viaggiatore di noleggiare attraverso un processo completamente digitale ed end-to-end è stata l’occasione per fare il punto sulle strategie del car rental, che car rental più non è.

Avis Budget Group: l’autonoleggio diventa mobilità, sostenibile

“Per le aziende, per i consumatori, per la città: la vision è fare nostra l’innovazione e diventare il provider numero 1 della mobilità. Chiunque abbia la necessità di spostarsi da un punto A ad un punto B, per turismo o per lavoro, troverà una soluzione Avis. In auto, bici, scooter o monopattino, l’offerta segue tre pilastri: sarà connessa, integrata e on demand”, questa la sintesi del concept fatta dal direttore. Non manca il riferimento alla sostenibilità, che rappresenta il punto d’incontro con le città, e con Milano in particolare.

Oggi la flotta Avis Budget Group è tutta Euro 6, con mille auto ibride e una trentina elettriche. “L’impatto ambientale è del 50% inferiore per le emissioni di Co2 e del 68% per le Nox, se paragonato alla media Euro 4 del parco circolante in Italia”, aggiunge Testa. Sulla città di Milano, che nel novembre scorso ha approvato il piano di mobilità sostenibile, questi numeri si traducono in cinquemila vetture Euro 6 nelle ore di punta, di cui 150 ibride e 20 elettriche. “Il nostro obiettivo è avere macchine completamente connesse tra loro fra due anni – continua Testa, dunque attraverso la trasmissione di informazioni sui comportamenti degli utilizzatori potremo controllare meglio gli asset, offriremo le personalizzazioni desiderate (infotainment, comfort), ma potremo anche prevedere il traffico in città e contribuire alla sostenibilità ambientale. Inoltre, integrando la nostra piattaforma tecnologica con quelle delle aziende partner, amplieremo le proposte di mobilità ad hoc e multibrand”.

Non è tutto, sul fronte delle collaborazioni c’è ancora da segnalare che negli Stati Uniti si sta sperimentando un accordo con la società californiana di ride hailing Lyft: Avis mette a disposizione le vetture ai driver che non ne hanno una di proprietà. In Germania le partnership riguardano i settori del bike e dello scooter sharing.

L’app trova l’auto più vicina

Il processo di digitalizzazione fulcro della vision trova nell’Avis App un primo abilitatore. Già distribuita negli Stati Uniti e in Australia, arriva in Italia e agevola il noleggio negli aeroporti, dove l’attesa è sempre vissuta come uno stress, ad esempio a London Heathrow, Paris Orly, Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Nei prossimi mesi sarà estesa in tutto il continente. I soci del programma Avis Preferred possono cambiare o ottenere l’upgrade del veicolo mentre si avvicinano al punto di noleggio e scegliere il modello dell’auto. “Anche le 320 stazioni in Italia sono geolocalizzate, così dallo smartphone è possibile trovare quella più vicina – spiega il general manager in Italia, Marco Barbierato -. I clienti registrati ricevono una notifica mentre transitano nei pressi dei centri, l’app funziona con carta di credito (no Paypal, ndr)”. E’ obbligatorio iscriversi al programma di fidelizzazione per downlodarla, da Google Play o dall’Apple Store.

Perché gli italiani preferiscono il noleggio all’acquisto dell’auto? Lo spiega Aniasa qui.

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