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Il Dieselgate in un film prodotto da Di Caprio. E Volkswagen taglia

Da un instant book di Jack Ewing in uscita a un film con un produttore d’eccezione, ovvero Leonardo di Caprio che, insieme a Jennifer Davisson, ha deciso di lavorare con Paramount, titolare dei diritti del libro, per un film  sullo scandalo Volkswagen. Secondo le prime interpreterà l’ex-ceo Winterkorn, specializzandosi così, dopo il Jordan Belfort del Lupo di Wall Street, in milionari con comportamenti perlomeno discutibili.

Il libro di Ewing racconterà nel dettaglio come la casa tedesca ha dato il la al più grande scandalo che abbia colpito il mondo automotive, installando software illegali che manomettevano i dati sulle emissioni di gas durante i test di controllo. Uno scandalo che ha messo e metterà a dura prova le finanze del colosso di Wolfsburg.

Perciò il nuovo cda di Volkswagen ha iniziato a reagire. La prima mossa è stata quella di un taglio degli investimenti pianificati di un miliardo di euro. In una nota si legge poi che il marchio Volkswagen “cambierà strategia” per quanto riguarda i motori diesel adottando “il prima possibile” la tecnologia di riduzione selettiva catalitica sulle auto con questa motorizzazione in Europa e in Nord America. Ma la casa  Wolfsburg guarda anche al futuro e scommette sull’auto elettrica, grazie a una “architettura elettrica standardizzata” per le automobili e i veicoli commerciali leggeri. Tra cui anche la nuova versione della berlina Phaeton che sarà lanciata in versione totalmente elettrica.

Un modo insomma per “recuperare la fiducia”, come continuano a dire i nuovi amministratori della Casa della Macchina del popolo. Una fiducia invece crollata per i tedeschi, con l’indice Zew, che misura la fiducia delle imprese in Germania, sceso a 1,9 punti dai 12,1 punti di settembre, una flessione molto più profonda di quella prevista dagli analisti, che si erano fermati a un meno 6 punti.

 

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