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Dopo Singapore il Grande Fratello del traffico sbarca a Dubai

Dopo il controllo satellitare del traffico, e dei pedaggi d’uso nonché delle multe, di Singapore (leggi qui), il ferreo controllo del traffico tipo Grande Fratello attraverso le targhe del veicolo sbarca anche a Dubai, dove vi è in corso un test sulla possibilità di collegare ogni auto immatricolata a un sistema di gestione e check, posizionato sia a bordo dell’autovettura che lungo le strade dell’emirato.

Il Grande Fratello del traffico sbarca a Dubai con un sistema di controllo del traffico ma anche della velocità, dei documenti dei driver e di molto altro

Inizialmente Dubai vuole utilizzare il sistema di targhe collegate per organizzare meglio il traffico nell’Emirato, anche se l’obiettivo finale sarà quello di gestire direttamente le multe oltre che di geolocalizzare i veicoli commerciali, collegando un intero set di strumenti al sistema. Il primo di questi, il controllo della velocità, sarà automatizzato e qualsiasi infrazione sarà immediatamente trasmessa alle autorità tramite dissuasori stradali, inoltre, il sistema sarà in grado di ricostruire il percorso di un veicolo e di indicare tutti i parcheggi utilizzati negli ultimi sei giorni. Infine, nell’ambito del trasporto merci, il progetto consente il controllo della patente di guida e dei documenti amministrativi ai valichi di frontiera. Un Grande Fratello che non preoccupa molto gli abitanti dell’Emirato, che fa parte della vita quotidiana degli abitanti, come ha riconosciuto anche Abdullah al-Marzouqi, responsabile della Dubai Roads and Transport Authority, che ha sottolineato come questo sistema abbia un confine piuttosto sottile tra vita privata e vita pubblica.

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