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Il Mercedes GLC cresce e ammorbidisce le sue linee

C’era una volta la GLK, che con quelle sue forme spigolose aveva spaccato in due i clienti di casa Mercedes e non solo: c’era chi la adorava proprio per la sua originalità, chi invece non poteva digerirla perché si discostava fortemente dagli stilemi del marchio. Nella riorganizzazione della gamma Suv (ora si chiamano tutte GL e l’ultima lettera, A, C, E, S, indica il segmento di appartenenza), è bastato sostituire la terza lettera della sigla e ripartire praticamente da zero per ottenere l’erede, ovvero la Mercedes GLC che ha un design totalmente all’opposto rispetto alla GLK; le forme fuoristrada hanno lasciato spazio a linee morbide e tondeggianti, digeribili da un vasto pubblico e seguendo la tendenza prevalente fra i Suv. E per la cronaca, ha 12 cm in più di lunghezza della GLK che si vedono e si “sentono”.

Il Mercedes GLC cresce con una gamma ben ampia e ben costruita

Ampia e ben costruita. La Mercedes GLC è disponibile con due propulsori turbo a quattro cilindri, in differenti configurazioni. L’unità a benzina montata sulla 250 eroga 211 CV, mentre sulla ibrida 350e è accoppiata a un motore elettrico per un totale di 320 CV. Il 2.1 a gasolio presenta 170 CV (220 d), il preferito dalle flotte, o 204 CV (250 d). Le prestazioni del 220 dsono valide: 210 km/h di spunto massimo, 8.3 secondi nel passaggio 0-100 km/h, consumo medio sui 20 km con un litro. La gamma motori si completa con due sei cilindri turbo di 3.0 litri: a benzina per la AMG 43, capace di sviluppare 367 CV, e a gasolio per la 350 d che “si accontenta” di 258 CV. In tutti i casi, la trazione è integrale mentre il cambio è l’efficiente automatico a 9 rapporti tranne che per la 350e, che monta un’unità a 7 rapporti. Gli allestimenti sono i classici Executive, Business, Sport, Exclusive e Premium oltre al già citato AMG. Quanto al listino la entry level è la 220d 4Matic Executive a 49.593 euro. Abreve scenderà sul mercato una delle grandi novità dell’ultimo Salone di Francoforte: la fuel cell EQ Power con il propulsore elettrico da 200 CV

Il Mercedes GLC presenta un ottimo valore residuo. Come da tradizione della casa della Stella

 

Storicamente il valore dell’usato Mercedes-Benz è sopra la media e si svaluta relativamente poco. La Mercedes LC ha anche il vantaggio di rappresentare la tipologia più di tendenza. Ricordiamo poi che la Casa ha messo a punto un programma specifico per l’usato, First Hand, e prevede cento severi controlli con tagliando pre-consegna obbligatorio. Valido il motore di ricerca all’interno del sito ufficiale: www.mercedes-benz.it. Per i costi di gestione con il leasing ideale è il Service Plus dove le spese vengono dilazionate nel piano finanziario. Tre le formule: Compact, Comfort ed Excellent con servizi e costi diversi. Interessante la formula ServicePlus Advance, attivabile entro 24 mesi dalla data di immatricolazione, che copre le riparazioni straordinarie nel terzo e quarto anno di vita (senza limite di km) per i guasti ai componenti meccanici ed elettrici che dovessero eventualmente presentarsi nel periodo di validità del contratto. Si può pagare in un’unica soluzione o con rate fisse mensili. Grande attenzione anche all’offerta assicurativa con le formule personalizzabili Feel Sure (incendio e furto), Feel Care (tutela del finanziamento), Feel New (in collaborazione con Axa France, permette di mantenere inalterato il valore della vettura nel tempo). Da sottolineare infine la proverbiale organizzazione della Casa: il Service 24h è disponibile a qualsiasi ora, in quasi tutta Europa mentre le garanzie di mobilità Mobilo e MobiloLife fanno in modo che si arrivi sempre e comunque a destinazione.

Il Mercedes GLC, le formule finanziari e il noleggio

Mercedes-Benz propone tre formule di finanziamento per l’acquisto: Classico (rate fisse mensili per tutta la durata contrattuale), Balloon (rate mensili più basse rispetto a quello del Classico e maxi-rata finale, eventualmente rifinanziabile alla scadenza del contratto) e Plus (con dilazione della maxi rata finale). Quanto al leasing, personalizzabile su contratti della durata di 60 mesi per le vetture nuove e 48 per quelle usate, anche qui tre possibilità: restituzione dell’auto con il possibile finanziamento di un’altra Mercedes; prosecuzione dell’utilizzo del mezzo con un nuovo piano finanziario; acquisto del mezzo versando l’importo del valore residuo. Sul sito ufficiale si può trovare il prodotto più adatto finanziariamente e la vettura più “intelligente” in base al budget. Sempre con la possibilità di abbinare servizi assicurativi e di assistenza.

Molto interessante la nuova formula Dynamic Lease, il primo prodotto “pay per use” che unisce un canone fisso mensile e una componente di consumo per chilometro percorso verificabile grazie al sistema Connect Me, con l’opportunità di pagare la rata in base all’effettiva percorrenza senza maxi rata finale. Con una durata di 36 mesi e nessun anticipo, comprende l’attivazione di servizi come RCA/incendio/furto e la tassa di proprietà e il già citato Connect Me. Per quanto riguarda i servizi a scelta, il cliente potrà scegliere tra Kasko, pacchetto manutenzione, gomme ed altre opzioni assicurative. Sul breve termine, resta la possibilità di servirsi di Mercedes-Benz Rent. Altre soluzioni di noleggio sono studiate dal Daimler Fleet Management, con tutta una serie di servizi di base e accessori.

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