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L’addio al Diesel secondo AlixPartners

Addio al Diesel. Al recente #ForumAutomotive di Pierluigi Bonora (leggi qui) è stata presentata l’analisi della società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo Auto elettrica e autonoma. La grande scommessa dell’industria dell’automobile, dove si parla naturalmente dell’addio al Diesel.  Il declino delle motorizzazioni tradizionali e, in particolare del diesel, è iniziato in tutta Europa. Entro il 2030 il gasolio rappresenterà una soluzione residuale riservata solo a elevati chilometraggi e a grandi veicoli premium. Nonostante l’attuale gap infrastrutturale (solo 424mila i punti di ricarica pubblici in tutto il Vecchio Continente), le immatricolazioni di veicoli elettrici raggiungeranno quota 20% entro il 2025, anche sull’onda dei cospicui investimenti delle Case automobilistiche (255 miliardi di dollari nei prossimi 8 anni e oltre 200 nuovi modelli in rampa di lancio nei prossimi 3 anni), alle prese anche con la sfida dei veicoli a guida autonoma e con la diffidenza dei consumatori: il 57% si dichiara non interessato all’acquisto di veicoli a guida autonoma e, comunque, non è disponibile a sborsare i 21mila dollari necessari necessari per mettere le mani su un’auto autonoma di livello 4, bensì al massimo 2mila.

L’addio al Diesel sarà inevitabile, dice AlixPartners, mentre vi sono più resistenze sulle Auto a guida autonoma per l’alto costo dei sistemi che montano

La ricerca è stata illustrata dal Direttore generale della società di consulenza Giacomo Mori nel corso della tradizionale tavola rotonda con la filiera della mobilità organizzata alla vigilia dell’evento. L’analisi parte dalla fotografia dei principali trend in atto nel mercato automotive mondiale e dalla previsione delle sue linee di sviluppo: da qui al 2025 il mercato globale crescerà del 2,2% annuo, sotto la forte spinta della Cina (4% di crescita annuale e 10 milioni di veicoli in più tra il 2017 e il 2025) e con un sostegno più contenuto dell’Europa (più 1,6% annuo), a sua volta trainata dallo sviluppo dei Paesi dell’Est. Protagonista dei prossimi anni di crescita sarà l’evoluzione verso l’elettrificazione e, ma con qualche resistenza dovute agli alti costi dei sistemi a bordo delle auto e infrastrutturali, la guida autonoma.

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