Sguardo sul futuro

Si parla di Apple, ma LG arriva prima. Grazie a Chevrolet

Tutti a parlare di Apple come l’azienda che rivoluzionerà (anche) il mondo automotive. Intanto però la rivale coreana LG, la anticipa e, grazie a un accordo con il brand Chevrolet del gruppo GM, lancia la Chevrolet Bolt EV, una piccola elettrica con 300 km di autonomia e che si ricarica all’80% in appena 45 minuti.

Mentre Tim Cook afferma che “il settore automobilistico [è] alla viglia di un enorme cambiamento” e prova a farlo suo con il progetto Titan che sta triplicando gli addetti rispetto agli iniziali 600 (cercando di rubarne a Tesla. O almeno così pare: Leggi: Cook accelera sulla Apple car. E punta ai dipendenti Tesla),  la coreana Lg ha pensato di allearsi con una big del settore, ma con una di quelle che abbia già in casa ben sviluppato una motorizzazione elettrica di ultima generazione. Ecco il perché della scelta di Chevrolet che, con al cugina Opel, divide l’esperienza della Volt (o Ampera), ovvero dell’auto elettrica che usa un motore termico solo per ricaricarsi.

Le due aziende sono in “completa partnership”, come ha sottolineato l’Head of global product development, purchasing and supply chain di GM, Mark Reuss, che ha sottolineato come “solo unendo la nostra abilità ingegneristica  raggiunta con la Volt e con la Spark EV e l’esperienza di LG nelle batterie e nelle nuove tecnologie, riusciremo a mettere sul mercato una auto elettrica di buona autonomia a prezzi accessibili”.

La LG car, come molti la chiamano, costerà infatti meno di 30 mila dollari e sarà prodotta nello stabilimento GM di Orion Township, in Michigan, a partire da questo mese. Ma è una LG car anche perché tanti sono i componenti che arrivano da società del gruppo coreano: il motore elettrico, il modulo inverter per convertire la corrente da continua ad alternata, il caricabatterie di bordo, il compressore per il sistema elettrico di controllo del climatizzatore, la batteria a celle, il modulo di distribuzione ad alta potenza, per gestire il flusso di alta tensione alle varie componenti e la batteria di riscaldamento, i moduli di potenza degli accessori, per mantenere basso il voltaggio, il modulo di comunicazione Power Line che gestisce la comunicazione tra il veicolo e la stazione di ricarica DC, gli strumenti e il sistema di infotainment.

“Per offrire ai consumatori la prima auto elettrica a lungo raggio a prezzi accessibili” fanno sapere da LG “era necessaria una relazione con un fornitore capace di combinare competenze in infotainment,  sistemi di batterie e sviluppo di componenti come GM, che già lavora da tempo sull’elettrico”. “Ed essere selezionati come partner tecnologico per la progettazione dell’auto elettrica di GM ci rende  un player importante nel settore” ha aggiunto Lee Woo-Jong, Presidente e ad di LG Electronics Vehicle Components Co. “L’opportunità di lavorare con GM a questa rivoluzionaria tecnologia è indicativa del ruolo che le aziende tech tradizionali possono giocare nell’industria automotive”. Questa l’abbiamo già sentita da Cook… dal quale ora attendiamo la prossima mossa.

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