Sguardo sul futuro

Tesla lancia il leasing anche in Italia

Una mossa che ha il sapore di flotta. Tesla Italia in collaborazione con Fiditalia SpA lancia infatti anche per i clienti italiani la formula del leasing finanziario che permette loro di guidare Model S e Model X con un anticipo del 20 percento e un contratto della durata di 60 mesi, a partire da rate mensili di 699 euro  (TAEG 5,76%) per la Model S e da 875 euro (TAEG 5,65%) per la X, IVA e costi di messa su strada inclusi.

Costi di gestione al minimo

Oltre ai bassissimi costi di carburante, ovviamente, le Tesla hanno risibili costi di manutenzione visto lo scarso attrito delle varie componenti dell’auto con in più l’esenzione del pagamento della tassa di circolazione per 5 anni.

Ma se le Tesla ordinate entro lo scorso 31 dicembre e consegnate entro l’1 aprile 2017 hanno assicurato l’accesso alla ricarica gratuita e illimitata presso i 769 (ad oggi) Supercharger Tesla in tutta Europa, le Model S e Model X ordinate  nel nuovo anno godranno di un credito annuale di 400 kWh di ricarica al Supercharger (circa 1.600 km), e poi dovranno pagare anch’esse.

Così come dovranno pagare coloro che  lasciano troppo attaccate le loro Tesla alle colonnine anche dopo che la ricarica sia terminata. La Casa di Elon Musk ha infatti annunciato l’introduzione di una tassa di inattività che fornisce al proprietario un tempo di cinque minuti per scollegare il proprio veicolo una volta terminata la carica, con i trasgressori che riceveranno l’addebito di 40 centesimi di dollaro al minuto dopo i cinque di bonus alla visita successiva presso i centri di servizio.

La tassa, ha voluto sottolineare lo stesso Musk, “non si applica nelle stazioni che risultano fondamentalmente deserte”, ma è stata pensata per dare un servizio sempre più efficiente all’esperienza Tesla. Ma questa situazione “punitiva” dovrebbe essere solo transitoria, poiché secondo la visione dell’azienda in un futuro prossimo le automobili completamente cariche si sposteranno altrove da sole, autonomamente, e non dovrà essere l’autista attaccato alla app che monitora la sua ricarica in attesa di andare a spostare.

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