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Uvet: non solo Business Travel con Expo e crescita sul Leisure

Il miglior anno di Uvet per i nuovi clienti sul business travel, con acquisizioni di gruppi importanti quali Fiat e Finmeccanica, a forte impronta multinazionale e quindi con un alto budget per il travel, si affianca al grosso impegno dell’azienda per l’Expo e al rafforzamento dell’anima leisure dell’azienda.

“Abbiamo preso aziende importanti lato business” afferma un soddisfatto Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet, “ma siamo anche soddisfatti del nostro impegno per Expo, seppure, come ho sempre detto, la promozione dell’evento sia partita in ritardo. Abbiamo venduto 570 mila biglietti. l’ultimo proprio ieri, e siamo soddisfatti della gestione dei padiglioni, 13, esperienza che contiamo poter bissare in altre fiere o in altri Expo all’Italia e all’estero”. Ma Patané non nasconde la delusione sulle camere d’albergo, su cui il gruppo aveva puntato molto prima dell’Expo, con un milione di camere opzionate: “purtroppo le prenotazioni si sono mosse solo verso la fine dell’evento: non è stato un risultato brillante come ci aspettavamo”.

Dall’Expo Uvet, però, si porta a casa anche “tante interessanti relazioni internazionali” come dice l’amministratore delegato di Uvet Network Enzo Carella.

Proprio il network distributivo di casa Uvet negli ultimi tre anni ha raddoppiato  la sua quota di mercato dal 9 al 18% raggiungendo il numero di 1500 agenzie partner, di cui quasi un quarto specializzate in business travel;  “Il dato significativo  è che tale sviluppo si sia registrato in una fase di contrazione di mercato. Mentre il gruppo ha allargato la propria presenza territoriale, il numero delle agenzie di viaggi attive sul mercato si è ridotto del 35%, dalle circa 13 mila unità negli ultimi anni alle 8.500 di quest’anno” spiega Patané. Che spera di chiudere l’anno con un fatturato attorno a 1,3 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente.

Un buona base per un ulteriore sviluppo del duo Uvet Network e Last Minute Tour, che condivideranno le negoziazioni  con i fornitori, affidate a Ezio Birondi, presidente di Last Minute Tour e al suo team, e la Leisure Platform collaudata con successo nella scorsa estate e gestita dal team di Carella, con il supporto di due new entry: Beppe Pellegrino, project manager dedicato allo sviluppo di Uvetgo e Sandro Palumbo, sales director retail.

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