MissiOnewsTech & Web

Zen e tecnologia

Della ricca offerta di alberghi parigini di Sofitel, è senza dubbio il più “business”. Stiamo parlando delSofitel Paris Bercy (1, rue de Libourne – 75012 Parigi – tel. 0033/1/44673400 – fax 0033/44673401 – e-mail: H2192@accor-hotels.com –www.sofitel.com), situato nel quartiere Bercy, a pochi passi dallo stadio Omnisport e a dieci minuti di macchina dal centro cittadino. La struttura è dotata di tecnologie in grado di semplificare la vita a chi viaggia per lavoro, ma non solo. Anche di piccoli accorgimenti per favorire il relax e la serenità degli ospiti. Un’attenzione che si percepisce fin dall’ingresso nella hall, progettata secondo criteri “Zen”: trasparente e luminosa, ha lucidi pavimenti in marmo chiaro, ampie superfici in legno, piante e fontane. Uno spazio confortevole ed elegante, dotato di connessione wireless per controllare la posta elettronica senza bisogno di una linea telefonica. Da qui si accede al “Point Bar”, un piano bar con larghi tavolini in mogano e ampie poltrone, e alla biblioteca con un’ampia selezione di testi classici e volumi fotografici.

Le 396 camere, tutte arredate in uno stile essenziale e moderno, dispongono di tre telefoni (vicino al letto, alla scrivania e al bagno), tv con accesso a Internet e linea Isdn. Le 290 Club guestroom, situate tra il primo e il settimo piano, sono giocate sui toni del beige e del marrone, con ampie finestre e vecchie foto in bianco e nero di Parigi e della Senna. Mentre il blu dei tappeti si sposa al calore del legno nelle 86 camere deluxe, all’ottavo e nono piano. Merita un accenno, inoltre, la suite presidenziale al decimo piano. La camera da letto, l’ufficio e la sala da bagno sono tre ambienti separati, collegati da una scala a chiocciola in legno pregiato. Ed enormi pareti di vetro consentono una vista mozzafiato su Notre Dame, la Torre Eiffel e il Sacro Cuore.

E veniamo alla ristorazione: al quinto piano si trova il Café Ké, abbellito da magnifici vasi di murano. Il locale, che propone piatti della cucina mediterranea, ha due differenti anime: durante il giorno è intimo e “serioso”, ideale per i pranzi di lavoro. La sera, invece, la musica pop di sottofondo lo rende molto più “trendy” e vivace. Durante l’estate, poi, si può pranzare nell’ampia terrazza, che si affaccia su un giardino alberato. Disegnata come il ponte di una nave, con rifiniture in legno di teak e ombrelloni, presenta alte palme che le conferiscono un tocco esotico.

Tra i punti di forza dell’albergo, infine, spiccano gli spazi congressuali: distribuiti a pianoterra, al primo piano e nel seminterrato, vi sono 1800 metri quadrati di sale meeting equipaggiate con schermi, proiettori e connessione Internet. Tra queste, spiccano la sala Margaux, di 315 metri quadrati e con 300 posti, l’Haut Médoc Foyer, a pianta circolare, perfetta per l’allestimento di convention o per i break durante le conferenze, e la Val de Loire, con sette sale modulari illuminate da luce naturale.

Precedente

Four Points Hotel Sheraton Roma West: tutto per i congressi

Successivo

L'incentive? Meglio a bordo