Hyundai rinnova la propria app myHyundai, unificandola definitivamente con Bluelink in un’unica piattaforma digitale: un cambiamento che guarda anche al mondo delle flotte aziendali, dove Hyundai negli ultimi anni si è ritagliata un ruolo sempre più centrale tra i brand generalisti attenti a elettrificazione e servizi connessi.
La novità principale è la fine della frammentazione tra le due app precedenti: oggi gestione del veicolo, connettività da remoto e servizi accessori convivono in un’unica interfaccia, con una homepage ridisegnata per portare in primo piano le funzioni usate più spesso. Per un fleet manager questo si traduce in un’esperienza più coerente da proporre ai driver aziendali, indipendentemente dal modello Hyundai in dotazione.
Le funzioni myHyundai amiche delle flotte
Tra le funzioni che più si prestano a un uso professionale c’è la sezione Driving Insights, che restituisce dati dettagliati su utilizzo e abitudini di guida: informazioni pensate per il singolo utente, ma che aprono comunque una finestra su consumi e stile di guida, temi centrali per chi deve tenere sotto controllo i costi di gestione del parco auto. Sul fronte elettrico, il nuovo calcolatore di percorso pianifica automaticamente le soste di ricarica necessarie lungo il tragitto, un aiuto concreto per le flotte che stanno convertendo i propri veicoli all’elettrico e devono ottimizzare i tempi di percorrenza dei driver.
Anche la gestione della manutenzione diventa più snella: dall’app è possibile richiedere direttamente un appuntamento presso il centro Hyundai preferito, con conferma o proposta di alternativa da parte dell’officina, riducendo l’attrito nella pianificazione degli interventi su più veicoli. La sezione Mappa rinnovata, con filtri dedicati a centri assistenza, concessionarie, parcheggi e autolavaggi, va nella stessa direzione: semplificare la vita a chi è spesso in mobilità per lavoro.
Infine, Hyundai introduce Hyundai Pay e le Features on Demand, che permettono di gestire pagamenti e attivare funzionalità aggiuntive direttamente dall’app: un modello più flessibile, ma che per un fleet manager comporta anche l’attenzione a possibili voci di costo variabili da monitorare nel budget della flotta.
L’app è disponibile gratuitamente in 43 Paesi europei, Italia compresa, su App Store e Google Play — un dettaglio non secondario per un brand che continua a investire sul canale fleet italiano puntando su elettrificazione e digitalizzazione dei servizi come leva competitiva.












