Come sopravvivere a un volo di 10 ore: 12 consigli per arrivare a destinazione senza sentirsi distrutti

Dormire male, gambe pesanti, schiena a pezzi, disidratazione e jet lag. Un volo di 10 ore può trasformare l’inizio di una vacanza da sogno o di un viaggio di lavoro in una vera prova di resistenza. Eppure basta prepararsi nel modo giusto per scendere dall’aereo molto più riposati e pronti ad affrontare la giornata.

Che si tratti di una tratta verso New York, Tokyo, Bangkok, il Sudafrica o le Maldive, qualche accorgimento può fare la differenza tra arrivare esausti e sentirsi sorprendentemente in forma.

Prepararsi già dal giorno prima del volo

Il viaggio non inizia quando si sale a bordo, ma nelle 24 ore precedenti. Dormire a sufficienza, bere molta acqua ed evitare eccessi di alcol aiuta l’organismo ad affrontare meglio le lunghe ore in cabina.

Se si vola verso un fuso orario molto diverso, può essere utile iniziare ad avvicinare gradualmente gli orari di sonno a quelli della destinazione.

Scegliere l’abbigliamento giusto

Jeans stretti e scarpe rigide sono nemici dei voli intercontinentali.

Meglio puntare su:

abiti morbidi e traspiranti;
– scarpe facili da togliere;
– una felpa o una giacca leggera, perché la temperatura in cabina può variare.

Per chi soffre di gonfiore alle gambe, le calze a compressione graduata possono migliorare il comfort durante il viaggio.

Bere molta acqua (anche se non se ne ha voglia)

L’aria all’interno dell’aereo è molto secca e favorisce la disidratazione.

È consigliabile bere regolarmente durante tutto il volo, limitando invece:

– alcolici;
– bevande molto zuccherate;
– eccesso di caffè.

Una buona idratazione aiuta anche a ridurre la sensazione di stanchezza all’arrivo.

Muoversi ogni due ore

Restare seduti per molte ore rallenta la circolazione e aumenta rigidità e gonfiore.

Ogni tanto vale la pena:

– alzarsi;
– camminare lungo il corridoio;
– ruotare caviglie e polsi;
– eseguire piccoli esercizi da seduti.

Oltre a migliorare il comfort, questi movimenti favoriscono la circolazione del sangue.

Dormire nel momento giusto

Non sempre conviene dormire appena decolla l’aereo.

Se possibile, è meglio adattarsi già all’orario della destinazione: se all’arrivo sarà notte, cercare di riposare durante il volo; se invece si atterra al mattino, evitare di dormire troppo per arrivare più facilmente alla sera senza compromettere il nuovo ritmo sonno-veglia.

Mascherina per gli occhi, tappi per le orecchie e cuscino da viaggio possono fare la differenza.

Mangiare leggero in volo

I pasti serviti a bordo non sono sempre l’opzione migliore.

Meglio evitare abbuffate e preferire alimenti facilmente digeribili. Anche portare con sé uno snack salutare, come frutta secca o una barretta ai cereali, può essere utile in caso di fame tra un pasto e l’altro.

Curare la pelle in volo

L’umidità in cabina è molto inferiore rispetto a quella presente a terra.

Per questo motivo è utile applicare:

– crema idratante;
– burro cacao;
– collirio lubrificante se si indossano lenti a contatto.

Piccoli gesti che aiutano a sentirsi decisamente meglio dopo diverse ore di volo.

Portare un kit di sopravvivenza

Nel bagaglio a mano non dovrebbero mai mancare:

– cuffie con cancellazione del rumore;
– power bank;
– caricabatterie;
– libro o e-reader;
– fazzoletti;
– salviette igienizzanti;
– spazzolino e dentifricio da viaggio.

Lavarsi i denti prima dell’atterraggio contribuisce anche a dare una piacevole sensazione di freschezza.

Sfruttare l’intrattenimento di bordo

Alternare film, serie TV, lettura e musica aiuta a far passare il tempo senza la sensazione che il volo non finisca mai.

Può essere utile scaricare contenuti offline prima della partenza, nel caso il sistema di intrattenimento non funzioni o non sia di proprio gradimento.

Attenzione al jet lag

Più il cambio di fuso orario è importante, maggiore sarà l’impatto sull’organismo.

Una volta arrivati è consigliabile:

– esporsi alla luce naturale;
– evitare lunghi sonnellini;
– seguire subito gli orari locali per pasti e sonno.

In questo modo il corpo si adatterà più rapidamente.

Non dimenticare i documenti e gli oggetti essenziali

Passaporto, carta d’imbarco, medicinali indispensabili e dispositivi elettronici dovrebbero essere sempre facilmente raggiungibili, evitando di dover aprire continuamente il bagaglio a mano durante il volo.

Il consiglio più importante? Ascoltare il proprio corpo

Ogni passeggero reagisce in modo diverso ai voli di lunga durata. C’è chi riesce a dormire per ore e chi non chiude occhio. L’importante è alternare momenti di riposo, movimento e idratazione, senza trascurare il comfort personale.

Un volo lungo può diventare molto più semplice

Dieci ore in aereo non saranno mai una passeggiata, ma con un po’ di organizzazione possono diventare decisamente più sopportabili. Prepararsi prima della partenza, mantenersi idratati, muoversi regolarmente e adattarsi fin da subito al nuovo fuso orario sono strategie semplici che permettono di arrivare a destinazione più riposati e pronti a godersi il viaggio, sia che si tratti di una vacanza sia di un’importante trasferta di lavoro.

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