Il turismo guarda già al 2027 e, insieme alle destinazioni consolidate, iniziano a emergere nuove protagoniste. Tra le mete che potrebbero attirare maggiormente l’attenzione dei viaggiatori nei prossimi mesi ci sono Albania, Hong Kong, Egitto e Vietnam, mentre gli eventi sportivi internazionali e alcuni appuntamenti straordinari potrebbero contribuire a ridisegnare i flussi turistici.
A fotografare queste tendenze sono le analisi di Advantage Travel Partnership, il network britannico che riunisce operatori indipendenti del settore. Dai dati emerge un turista sempre più interessato a scoprire destinazioni diverse, costruire itinerari e trasformare il viaggio in un’esperienza più completa.
Albania, il Mediterraneo che continua a crescere
Tra le destinazioni considerate più promettenti per il 2027 spicca l’Albania. Il Paese ha conquistato negli ultimi anni una crescente popolarità grazie soprattutto alla costa e alle sue spiagge, ma anche alla possibilità di organizzare una vacanza con un budget ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni mediterranee.
Il suo appeal non si limita però al mare. L’interesse verso l’Albania si inserisce nella ricerca, sempre più evidente, di alternative alle località turistiche tradizionali: destinazioni capaci di offrire paesaggi, cultura e nuove esperienze mantenendo un buon rapporto tra qualità e prezzo.
Asia e Nord Africa sotto osservazione
Fuori dall’Europa, le indicazioni per il 2027 guardano soprattutto a Hong Kong, Egitto e Vietnam.
Hong Kong rappresenta una proposta urbana e internazionale, con un’offerta che combina cultura, gastronomia, shopping e grandi attrazioni. L’Egitto continua invece a puntare sul patrimonio storico e archeologico, affiancato dalle località sul Mar Rosso e dalle esperienze lungo il Nilo.
Il Vietnam completa il gruppo con un’offerta particolarmente diversificata, tra città, paesaggi naturali, cultura e tradizioni gastronomiche.
Il turismo seguirà anche lo sport
Nel 2027 saranno anche i grandi appuntamenti internazionali a influenzare le decisioni dei viaggiatori. Ryder Cup in Irlanda, Coppa del Mondo femminile FIFA in Brasile e Coppa del Mondo di rugby maschile in Australia potrebbero trasformarsi in importanti catalizzatori per il turismo.
Gli eventi sportivi, infatti, non generano soltanto viaggi legati alle competizioni: possono diventare l’occasione per costruire soggiorni più lunghi e combinare la partecipazione agli eventi con la scoperta del territorio.
Un altro appuntamento destinato ad attirare attenzione sarà l’eclissi solare del 2027, che interesserà alcune zone del Nord Africa e della Spagna. L’evento potrebbe alimentare una nicchia di turismo legata all’osservazione astronomica, con viaggiatori disposti a scegliere la propria destinazione proprio in funzione della posizione migliore per assistere al fenomeno.
Il 2026 anticipa le tendenze del prossimo anno
Per capire cosa potrebbe accadere nel 2027, bisogna guardare anche alle prenotazioni del 2026. Tra i viaggiatori britannici, la Spagna si è confermata una delle destinazioni più richieste per l’estate, con Tenerife, Maiorca e Costa Blanca in evidenza. Anche Lanzarote, Costa del Sol e Antalya hanno registrato un forte interesse.
Sul lungo raggio, invece, hanno primeggiato New York, Orlando, Giamaica e Thailandia.
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno inoltre contribuito a modificare alcune scelte: parte della domanda originariamente diretta verso quella regione si è spostata verso Stati Uniti, Caraibi ed Estremo Oriente. Negli Stati Uniti, il richiamo degli eventi legati al calcio ha ulteriormente sostenuto l’interesse turistico.
Cresce la voglia di viaggiare, non solo di soggiornare
Uno dei segnali più interessanti riguarda però il modo in cui viene costruito il viaggio. I tour itineranti, con più tappe all’interno dello stesso Paese o di una determinata area geografica, sono stati tra i segmenti con la crescita più significativa tra il 2025 e il 2026.
Sudafrica, Kenya e Giappone hanno attirato particolare attenzione sul lungo raggio, grazie a proposte che combinano natura, fauna selvatica, cultura ed esplorazione. Per i viaggi più vicini, invece, Italia, Francia e Spagna rimangono protagoniste dei tour organizzati.
La tendenza racconta un cambiamento nelle aspettative dei viaggiatori: meno interesse per una vacanza completamente statica e maggiore desiderio di entrare in contatto con il territorio.
Cina, Indonesia e Sud America: le prossime frontiere
Secondo le indicazioni di Advantage, tra le aree da monitorare nei prossimi mesi ci sono anche Cina, Indonesia e Sud America.
La Cina potrebbe beneficiare in particolare delle nuove condizioni di accesso introdotte per numerosi Paesi, che hanno reso più semplice organizzare soggiorni turistici. Un elemento che potrebbe favorire una maggiore riscoperta del Paese e della sua offerta, dalla cucina alla cultura, fino al patrimonio naturale.
Il quadro che emerge è quindi quello di un turismo sempre più orientato alla scoperta e alla personalizzazione. Nel 2027 non saranno soltanto le destinazioni più famose a contendersi i viaggiatori: a crescere saranno anche i Paesi capaci di proporre nuove esperienze, itinerari articolati e motivazioni specifiche per partire.
Albania, Hong Kong ed Egitto sono tra i nomi da segnare in agenda. Ma il vero cambiamento potrebbe riguardare soprattutto il modo di viaggiare: più tappe, più esperienze e una ricerca sempre maggiore di destinazioni ancora da scoprire.












