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Le potenzialità inespresse del bleisure nel panel con Gbta Italia

Bleisure e Mice sono i temi discussi al secondo evento di Gbta Italia, a Firenze. I due argomenti riguardano da vicino l’operato dei travel manager in azienda e si rivelano interessanti occasioni di ampliamento della sfera del business travel. Vediamo il primo dei due, rimandando ad un altro articolo le considerazioni emerse sui meeting e sulle convention.

Introduce la definizione di bleisure il professor Andrea Giuricin, docente all’Università Bicocca di Milano e ricercatore presso l’Istituto Bruno Leoni: “Il termine bleisure viene coniato nel 2009 per identificare l’estensione della trasferta lavorativa per motivi personali e diventa successivamente termine di uso comune”, osserva.

Secondo le ricerche di Gbta, il 43% dei viaggiatori d’affari “probabilmente” estenderebbe la trasferta per motivi di piacere. Tuttavia lato azienda sembra non essere così semplice gestire questa parte del viaggio, sia dal punto amministrativo sia da quello assicurativo. La travel manager del Gruppo Marelli, Monica Mautino, mette in evidenza che l’estensione bleisure è sicuramente un benefit per il dipendente per il work-life balance, ma ad oggi non può esserlo da un punto di vista economico.

La normativa Italiana prevede dei massimali di esenzione fiscale in merito ai benefit. Osserva Mautino: “Si potrebbe cambiare approccio nel momento in cui il bleisure fosse inserito in un piano di welfare aziendale, attraverso gli operatori identificati dall’azienda per mezzo di piattaforme dedicate”.

Bleisure utile in fase negoziale

Il primo punto emerso durante il panel di Gbta Italia è già rivelatore di una potenzialità inespressa: sarebbe interessante notare come il business travel possa trasformare in un incentivo il tempo libero collaterale agli impegni di lavoro. Roberta Billé, travel manager di Novartis, racconta che anche nella sua azienda è prassi consentire l’estensione per motivi personali ma evidenzia la necessità di coperture assicurative adeguate. “Ovviamente in fase negoziale includere anche i volumi bleisure consentirebbe all’azienda di avere un doppio beneficio, migliori prezzi per il business travel ma anche per i dipendenti stessi”, afferma.

Anche per alcune compagnie aeree è un vantaggio consentire le prenotazioni durante il weekend ai business traveller. Spiega Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates: “In passato abbiamo incentivato l’acquisto di biglietti per chi volava di sabato e domenica attraverso sconti anche del 30-40%, rendendo più semplice per il dipendente dimostrare che il bleisure non è un costo aggiuntivo per l’azienda, come si potrebbe altrimenti pensare

L’altro servizio che impatta è quello dell’autonoleggio, per il quale le imprese chiedono spesso di concludere il contratto aziendale al termine della trasferta lavorativa, andando ad aprirne uno ad hoc per l’uso privato.

  • Il panel sul bleisure
    Il panel sul bleisure
  • Nicolò Fantinelli, International SOS
    Nicolò Fantinelli, International SOS
  • Andrea Giuricin, Università Bicocca
    Andrea Giuricin, Università Bicocca
  • Matteo Ciccalé, Booking.com
    Matteo Ciccalé, Booking.com
  • Partecipanti all'evento GBTA a Firenze
    Partecipanti all'evento GBTA a Firenze
  • Flavio Ghiringhelli, Emirates
    Flavio Ghiringhelli, Emirates

In crescita i check-in durante il weekend

Dai dati di Booking.com emerge che l’estensione della trasferta di lavoro nei week end è in crescita del 33%. E’ Matteo Ciccalé, a capo della divisione corporate della Ota, a condividere le statistiche con il tavolo di Gbta Italia.

“Il bleisure è preferito dal 35% della forza lavoro dei millennial, una generazione per la quale il viaggio è cultura nonché motivo di scelta professionale ancora più importante dello stipendio”, argomenta il manager. E cosa vorrebbero fare durante questa parentesi vacanziera dal viaggio d’affari? Riposarsi, portare il/la partner con sé e rimanere nella stessa struttura alberghiera scelta dall’azienda.

“Per poter meglio circostanziare il bleisure in azienda dovremmo considerare tre aspetti: uno culturale, uno di procedura ed uno tecnologico”, osserva Ciccalè, aggiungendo che Booking.com fornisce la possibilità di effettuare due prenotazioni separate attraverso la medesima piattaforma oltre ad offrire un programma di loyalty, attraverso strutture ricettive che vogliono concedere sconti ai viaggiatori bleisure.

Concludendo, per una più ampia adozione del bleisure come occasione di ampliamento della sfera di azione del travel manager aziendale occorre creare consapevolezza, coinvolgendo i reparti che hanno voce in capitolo nel business travel.

Roberta Billé sottolinea: “Stiamo lavorando a quattro mani con le risorse umane, è necessaria una campagna di comunicazione in merito alle coperture assicurative, incluso il caso in cui i dipendenti si facciano raggiungere da un familiare. In azienda va creata la cultura del bleisure”.

Bleisure e Mice, l’aiuto dalle APP

Un valido aiuto lo daranno le tecnologie digitali, ha spiegato il country manager di International Sos, Nicolò Fantinelli.

“Ad oggi aumenta la richiesta, da parte delle aziende, di adeguate coperture assicurative ed assistenziali anche per il bleisure. Da un sondaggio condotto tra risk e travel manager a livello mondo è emerso che è consentito dal 58% delle società”.

Durante il dibattito non è mancato il riferimento al noto caso della Corte d’appello parigina in merito all’incidente sul lavoro che ha comportato l’obbligo dell’indennizzo alla famiglia da parte dell’azienda. Alcuni travel manager della platea dell’incontro di Gbta Italia hanno sollevato preoccupazioni rispetto alla responsabilità societaria. Diverse le domande emerse: chi ha gestito il bleisure nella travel policy come lo ha regolamentato? Il Gruppo Marelli, ad esempio, ha un’assicurazione che estende la copertura un mese oltre la trasferta.

Tante sono ancora le questioni aperte in merito a questo argomento. Se da un lato è sicuramente un benefit per il dipendente ed è sempre più richiesto, avendo risvolti positivi sul work life balance, dall’altro è ancora un tema che richiede molti approfondimenti dal punto di vista normativo, legislativo ed assicurativo.

Approfondisci qui sul data management, in un altro forum di Gbta Italia tenutosi a Saronno (Milano) e qui sui consigli per una travel policy efficace.

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