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Il futuro del business travel in 5 mosse. By Newsteca

Pillole di Business Travel anche a NF, la fiera di turismo organizzata da Guidaviaggi e appena conclusasi alla Fiera di Bergamo. Pillole dispensate dalla nostra casa editrice, ovvero Newsteca, che da lustri si occupa di viaggi d’affari e che per NF ha organizzato l’incontro: “Il futuro del business travel in 5 mosse – Le tendenze di cui non si può fare a meno”.  A illustrare le innovazioni destinate a rivoluzionare il modo di gestire le trasferte sono stati Arianna De Nittis, direttore responsabile della rivista Mission, e Flavio Ghiringhelli, managing director di HRS. Il primo fattore di cambiamento sarà l’esigenza, già in atto oggi ma destinata a rafforzarsi ulteriormente, di effettuare un’analisi più possibile approfondita dei dati di spesa. I travel manager avranno bisogno di sistemi di business intelligence sempre più evoluti e integrati, in grado di catturare non solo le spese relative a voli, camere d’albergo e noleggi auto, ma anche le “micro spese” (taxi, ristoranti, Telepass, parcheggi), che incidono in maniera rilevante sui costi di una trasferta. Ulteriori opportunità saranno offerte dai Big Data, che se applicati nell’ambito del business travel consentiranno di individuare i comportamenti di viaggio, vigilare meglio sul rispetto delle travel policy, negoziare più efficacemente le tariffe ed elaborare modelli predittivi.

Un tweet che parla dell'incontro organizzato da Newsteca a NF

Un tweet che parla dell’incontro organizzato da Newsteca a NF

In futuro, inoltre, le aziende continueranno a cogliere le opportunità di risparmio derivanti dai modelli di pricing dinamico offerti dai fornitori. A questo scopo, come segnala un recente studio di Carlson Wagonlit Travel, i sistemi di online booking subiranno un’evoluzione, arricchendosi di funzionalità di fare tracking e consentendo la modifica delle tariffe in presenza di un’offerta più conveniente.

Il terzo fattore destinato a impattare sul business travel sarà il crescente ricorso ai device mobili. In risposta a questo trend, i fornitori di servizi di viaggio e le società tecnologiche saranno chiamati a mettere a punto app sempre più evolute e innovative, mentre le aziende dovranno stilare policy mirate sul corretto uso dei social da parte dei dipendenti, per evitare una pericolosa divulgazione di dati aziendali.

A mutare il modo di viaggiare sarà anche la diffusione del mobile payment. Uno studio di AirPlus International ha evidenziato che il 43% dei travel manager, attualmente, vede con favore questo tipo di soluzioni perché ritiene che faciliteranno la vita dei viaggiatori.

Ai viaggiatori si aggancia anche la quinta tendenza analizzata durante l’incontro: nel futuro si diffonderà sempre più la travel centricity, ovvero la tendenza a trattare i dipendenti come clienti interni dell’azienda, valorizzandone l’esperienza di viaggio.

A seguire, Alberto Vita, responsabile Sviluppo Digital e direttore della rivista MissionFleet, ha descritto alla platea le nuove esigenze espresse dai viaggiatori d’affari, soffermandosi in particolare sul bleisure, ovvero la tendenza ad abbinare alle trasferte di lavoro momenti di turismo “vacanziero” e sui Millenials, ovvero i nuovi viaggiatori d’affari iperconnessi e sempre più socila. Vita ha poi raccontato le grosse novità di Newsteca in tema di web, legate al restyling del sito www.missionline.it. Ha chiuso l’incontro Paola Mighetto, direttore editoriale di Newsteca, che ha illustrato le finalità e le tappe di IMA, Italian Mission Awards, il premio dedicato ai viaggi d’affari organizzato dalla nostra casa editrice.

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