AutoGreenSguardo sul futuro

Le anteprime Lexus per il 2020 arrivano anche in Italia

Diverse anteprime Lexus hanno attirato l’attenzione (virtuale) dei visitatori del Salone dell’auto di Ginevra. Ma anche se l’appuntamento non si è tenuto per noti motivi, l’azienda del Gruppo Toyota ha lanciato alcune tra auto e tecnologie.

Prima novità: il lancio in Europa del suo primo modello elettrico, la Ux 300e. Questo Suv fa parte di una strategia più ampia di Lexus, presentata al Tokyo Motor Show 2019. La strategia “Lexus Electrified” ha l’obiettivo di fare un balzo in avanti in termini di prestazioni, controllo e piacere di guida. Il tutto nel massimo rispetto dell’ambiente.

La tecnologia della Lexus Electrified consente il controllo integrato di trasmissione, sterzo, sospensioni e freni, già sviluppata con l’esperienza dei veicoli full hybrid. E’ una tecnologia che consente di controllare l’erogazione della forza motrice per garantire un comportamento ideale del veicolo in ogni situazione di guida.

Anteprime Lexus: le carateristiche della Ux 300e

La Ux 300e ha un’autonomia di guida di 400 km nel ciclo Nedc, che corrisponde a oltre 300 km di autonomia nel ciclo Wltp. Il lancio su strada avverrà nella seconda metà del 2020 in alcuni mercati europei e dal 2021 nel resto del continente.

La nuova auto elettrica del gruppo Toyota avrà anche la Funzione Drive Mode Select, che consente di gestire accelerazione e decelerazione in base alle diverse situazioni di guida. La Ux 300e ha poi anche una insonorizzazione che limita i rumori esterni (vento, sassolini) che altrimenti si noterebbero in assenza di motore e trasmissione.

Nello sviluppo di Ux 300e, Lexus ha utilizzato le conoscenze acquisite per i sistemi ibridi. Gli ingegneri hanno adottato anche le ultime tecnologie di connettività per massimizzare l’uso quotidiano e la funzionalità con gli smartphone. E’ inclusa anche la funzione timer che informa il proprietario quando il veicolo sarà completamente carico o per programmare la ricarica in base all’utilizzo che si intende fare.

L’applicazione consente inoltre di controllare a distanza varie funzioni come l’aria condizionata, il riscaldamento dei sedili e gli sbrinatori dei finestrini. Lexus ha sviluppato poi delle speciali ruote aerodinamiche e una specifica copertura del sottoscocca.

Sul fronte della sicurezza, a bordo è “salito” Lexus Safety System+, il sistema di assistenza alla guida. Lexus sta poi sviluppando tecnologie di controllo della postura e altre tecnologie di elettrificazione che trasformeranno radicalmente l’essenza dei veicoli nel mercato luxury.

Scopri la Lexus Ux hybrid

L’elettrificazione di Lexus non si ferma qui. Nel giro di pochi anni, l’azienda giapponese ha infatti in programma il primo ibrido plug in e una nuova piattaforma per emissioni zero.

Anteprime Lexus, ecco il concept Lf-30 elettrico

Anteprime Lexus

Il concept elettrico Lf-30

Fra le anteprime Lexus ecco la concept Lf-30 Electrified. Senza cofano, con sottili gruppi ottici anteriori e prese d’aria laterali sarà un’auto ad alta tecnologia. Comandi montati sul volante, head-up display, gesture control e visualizzazione delle informazioni attraverso la realtà aumentata.

Guarda il video della Lexus Es 300 h

E ancora: i tetto trasparente sopra i sedili posteriori è dotato di un controllo vocale e di un display “Skygate” con controllo dei movimenti che sfrutta la realtà aumentata. Il display può visualizzare inoltre un cielo stellato realistico, oppure video e clip preferiti dei passeggeri. Oltre alle informazioni di navigazione.

Lf-30 è anche dotato di un motore elettrico per ruota, di sterzo “Steer-by-Wire” e di tecnologia di controllo dei motori. Ma anche di tecnologie di guida autonoma e di tecnologia Drone Support Vehicle.

Il sistema Steer-by-Wire elimina il collegamento di tipo meccanico al controllo dello sterzo a seconda delle condizioni di guida. E poi: tecnologia di ricarica wireless e intelligenza artificiale di bordo che riesce a distinguere le voci degli occupanti. Quest’ultima tecnologia utilizza le informazioni personalizzate presenti nella Control Key del conducente per comportarsi come fosse un vero e proprio compagno di viaggio. Non invadente, naturalmente. Regola il sistema audio e il climatizzatore, l’impostazione degli itinerari e le destinazioni sul navigatore. Il sistema può anche proporre le attività da svolgere una volta giunti a destinazione.

E “last but not least”, il concept LF-30 Electrified monta il “Lexus Airporter“, un drone di supporto che, sfruttando un controllo autonomo, riesce a svolgere compiti come il trasporto dei bagagli dalla porta di casa fino alla vettura.

Anteprime Lexus: la Lc 500 convertible in Italia da settembre

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La Lexus Lc 500 convertible

Intanto, la versione convertibile della coupé Lc 500 debutta in Europa. E in Italia da settembre. Le caratteristiche? Il telaio ha specifici rinforzi, il motore V8 da 5 litri ha un “suono” incredibile e permette una accelerazione lineare. La Lc 500 Convertibile è dotata di riscaldamento per la zona della testa e di un deflettore trasparente di aria.

• Con il design esterno basato su quello della Lc coupé, la cabrio conserva uguali prestazioni aerodinamiche e una distribuzione ottimale del peso.

• Per garantire alla versione open-air dell’Lc 500 una silhouette filante quando la capote è abbassata, il meccanismo automatico di apertura/chiusura nasconde il tetto sotto una copertura integrata.

• Il tetto può essere aperto o chiuso mentre il veicolo viaggia a una velocità massima di 50 km/h. Sul display della strumentazione principale chi è al volante può monitorare lo stato di avanzamento dell’operazione.

• Il telaio della Lc 500 Convertibile è stato riprogettato per eguagliare il livello di rigidità e le caratteristiche di guida della Coupé, offrendo allo stesso tempo un sufficiente spazio per i bagagli.

• Il V8 da 5,0 litri aspirato, accoppiato alla trasmissione automatica Direct Shift a 10 rapporti, dà all’Lc un’accelerazione lineare e poderosa.

• E’ lunga 4.760 mm. Il tetto si apre in 15 secondi e si chiude in 16.

Anteprime Lexus: i dettagli degli specchietti retrovisori virtuali

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Gli specchietti retrovisori virtuali

Come già evidenziato in un precedente articolo, Lexus ha introdotto anche in Europa gli specchietti retrovisori esterni virtuali nella berlina ibrida Es 300h. Disponibili in Italia a partire da ottobre prossimo.

Presentato in Giappone nel 2018 come primo al mondo per un’auto prodotta in grandi volumi, il sistema sostituisce gli specchi retrovisori convenzionali con telecamere esterne compatte, in Hd e collegate a monitor interni.

Il design del sistema consente di controllare la vista intorno all’auto con meno movimenti della testa in linea con l’obiettivo di Lexus di ridurre il carico di lavoro del conducente. I due monitor a colori da 5 pollici sono alla base dei montanti anteriori, all’altezza dello specchietto retrovisore.

Le unità sono dotate di riscaldatori integrati per evitare il congelamento o l’appannamento. Di notte, il sistema ha poi un sensore di luminosità che riduce in automatico l’abbagliamento dei fari dei veicoli che seguono.

Quando il guidatore utilizza gli indicatori di direzione o inserisce la retromarcia, i monitor degli specchietti virtuali offrono una visuale estesa dell’area a fianco e dietro l’auto. Eliminando quindi i punti ciechi.

Durante il parcheggio, le linee indicano le distanze di 20 e 50 cm dal paraurti posteriore e di 50 cm lungo ciascun lato dell’auto. Queste vengono mostrate sull’immagine live e anche in un’icona sul display che raffigura la posizione dell’auto vista dall’alto.

In autostrada, il guidatore viene aiutato a valutare le distanze di sicurezza dalle altre vetture grazie a linee di riferimento che indicano 5 m, 10 m e 15 m sulla strada da percorrere quando si guida a velocità fino a 70 km/h. A velocità più elevate le distanze sono 5 m, 10 m, 15 m e 30 m.

Scopri la Lexus Es300 h (ibrida)

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