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Aston Martin DBX, il nuovo Suv premium per le flotte aziendali

E’ Aston Martin DBX ad inaugurare la nuova casa a Milano del brand inglese che debutta con il primo Suv. Una risposta che va direttamente alle flotte aziendali del segmento premium per un modello di lusso sì, ma dalle performance garantite, per non tradire mai la genetica del marchio protagonista delle avventure di James Bond. A partire dall’estetica che riprende la sportività della griglia DB (la prima auto sportiva del marchio nel 1948, ndr) e sulle fiancate si scolpisce in linee decise. Una nota sull’aerodinamicità: nella parte anteriore le luci di marcia diurna incorporano un condotto che incanala l’aria attraverso i passaruota anteriori e lungo i fianchi, contribuendo a ridurre portanza e resistenza, dunque raffreddando i freni.

Aston Martin Milano

Stamane la presentazione si è tenuta nella showroom meneghina, seconda a quella di Verona e che precede un’apertura a Roma. «La Germania e l’Italia sono due mercati importanti per noi, c’è una cultura radicata delle auto di lusso, con l’importante investimento del Gruppo Gino nel nuovo salone contiamo di aprire un presidio più curato in un territorio molto fertile», commenta con Missionline.it Thomas Kiesele, regional presidente Aston Martin Europe.

Alessandro Gino, Ceo dell’omonimo gruppo spiega: «Lavoriamo già attivamente sui clienti aziendali con altri brand di alta gamma, con Aston Martin portiamo un Suv polivalente, sportivo per il weekend ed estremamente fruibile per i viaggi di lavoro – argomenta -: benvenuta DBX nel mondo corporate».

Aston Martin DBX e il Gruppo Gino

Con 15 concessionarie, il Gruppo Gino nasce sessant’anni fa con Mercedes-Benz in Piemonte (a Cuneo) e ha ampliato la rete fino in Toscana, connotandosi come un dealer per cui la qualità non è un fattore secondario. Oggi impiega 360 addetti e fattura circa 250 milioni all’anno, con 10mila vetture commercializzate. L’acquisizione del brand Aston Martin per Milano viene conquistata nell’ottobre 2018.

«Abbiamo subito lavorato in sintonia per costruire questa nuova casa, che punterà anche sulla valorizzazione dell’usato per dare all’Italia quei numeri che Aston Martin merita. Nell’ultimo quinquennio Milano è stata protagonista di una crescita due volte superiore a quella del resto del Paese. Siamo fortemente convinti che questa città possa offrire eccezionali opportunità di espansione in termini di posizionamento al marchio», conclude Gino.

Stefania Canale e la managing director di Aston Martin Milano. «Portiamo un brand votato alle performance in una città velocissima, perciò credo che ci sarà una forte sinergia con il capoluogo lombardo», osserva.

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Aston Martin DBX costruita nel Galles

Aston Martin DBX sarà costruita nello stabilimento appositamente realizzato a St. Athan, nel Galles, ed è basata su una nuova piattaforma specifica per Suv. La Casa la definisce “una rarità nel settore – : come mai era avvenuto in passato, partendo da un foglio di carta bianco, tutti i reparti di Aston Martin hanno avuto la possibilità di innovare e spingersi ai confini di ciò che il design e l’ingegneria britannici possono realizzare”. Questa nuova nata segna un momento chiave dell’ultima fase del Second Century Plan, che prevedeva l’ampliamento del portafoglio di modelli e l’avvio di un secondo impianto di produzione.

E’ un Suv da 550 cv e 700 Nm di coppia, con un motore V8 twin-turbo da 4 litri già utilizzato nella DB11 e nella Vantage, che può contare sulla disattivazione dei cilindri per migliorare il risparmio di carburante e spingere la DBX da 0 a circa 100 km/h in 4,5 secondi e fino a una velocità massima di circa 290 km/h.

La dotazione di serie include tutti i sistemi di sicurezza attiva disponibili ed è integrata da svariati pacchetti accessori opzionali. “Per esempio, il pacchetto Pet includerà, tra le altre cose, una lavatrice portatile per lavare un cane infangato dopo una passeggiata – spiega una nota -. Il pacchetto Snow fornirà invece gli scaldascarponi”.

Gli interni

Dell’abitacolo colpisce subito l’ampiezza, la pelle di lavorazione “pieno fiore” crea il touch lussuoso, mentre il tetto panoramico in vetro a tutta lunghezza e un vetro della portiera senza telaio realizzano un ambiente straordinariamente luminoso.

La consolle centrale flottante spicca con le sue strumentazioni: uno schermo da 10,25” e quello da 12,3” con Apple CarPlay di serie, un sistema di telecamere a 360 gradi e un’illuminazione ambiente con 64 diversi colori in due zone.

Il bagagliaio offre 632 litri di spazio, perfetto per il set di valigie firmate Aston Martin.

Il prezzo? A partire da 158.000 sterline nel Regno Unito, 193.500 euro in Germania e 189.900 dollari negli Stati Uniti. La DBX è in vendita da oggi, le prime consegne sono previste a partire dal 2° trimestre 2020.

I primi 500 esemplari con un invito al party

E poiché all’esclusività non c’è mai fine, i primi 500 esemplari di questo modello epocale – omologati e ispezionati personalmente da Andy Palmer, AD della Casa – saranno offerti con l’esclusivo ‘pacchetto 1913’, con badge e predellini personalizzati e una targa di ispezione con tutti i dettagli della serie limitata. Inoltre, ogni cliente riceverà un libro personalizzato firmato da Marek Reichman, chief creative officer e Ceo di Aston Martin, con un invito a un cocktail party presso una delle sedi regionali della catena Waldorf Astoria, alla presenza di un membro dei vertici di Aston Martin Lagonda.

Ascolta l’intervista ad Alessandro Gino, CEO del Gruppo Gino:

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