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Carta di qualificazione del conducente: la proroga dal Ministero

La Carta di qualificazione del conducente (Cqc) ha nuove regole ed estensioni di validità. Si tratta del documento che si aggiunge alla patente e consente di svolgere attività di carattere professionale nell’autotrasporto. Sono di due tipologie, per il trasporto di merci e per le persone. Vale 5 anni dopodichè va rinnovata seguendo un corso di formazione.

Le regole messe in campo dal ministero dei Trasporti si basano sugli articoli 103 e 104 del decreto legge del 17 marzo 2020. Punto primo: la revisione europea indica che per le carte che scadono nel periodo 1° febbraio-31 agosto ci sarà una proroga di 7 mesi. Diverse le norme italiane, che sono più articolate. Le “Cqc” con scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio conservano la validità per 90 giorni successivi alla dichiarazione della cessazione dello stato di emergenza. Quindi fino al 29 ottobre 2020.

Leggi della Cqc sul sito della Polizia di Stato

Carta di qualificazione del conducente, i dettagli sulla proroga

Visto che la materia è regolata sia da norme nazionali sia europee, la Motorizzazione Civile ha stabilito queste chiavi di lettura:

1 – In tutta l’Unione (quindi anche in Italia), la validità delle Cqc rilasciate da un altro Paese UE con scadenza 1° febbraio-31 agosto 2020 è prorogata di 7 mesi;

2 – Le Cqc rilasciate in Italia, se scadute fra il 1° febbraio e il 29 marzo, sono prorogate sino al 29 ottobre prossimo. Ma solo per il territorio nazionale. Negli altri Paesi UE  godono della proroga di validità di 7 mesi;

3 – Le Cqc con scadenza 30 marzo-31 agosto hanno una proroga di 7 mesi sia nella UE sia in Italia;

4 – I certificati di abilitazione professionale che scadono tra il 31 gennaio e il 31 luglio conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla cessazione dello stato di emergenza.

Carta di qualificazione del conducente

Proroga della scadenza della CQC

Oltre all’estensione della validità della Carta di qualificazione del conducente sono stati sospesi i termini per sottoporsi agli esami di revisione della carta stessa. Ma solo quelli che erano previsti tra il 23 febbraio e il 15 maggio 2020. Ne consegue che variano anche i tempi di calcolo per il test di ripristino, obbligatorio dopo 2 anni dalla scadenza della Cqc (se la si lascia scadere e non la si rinnova per due anni, ndr). Questo arco di tempo va calcolato non tenendo conto del periodo compreso fra il 31 gennaio e il 28 ottobre 2020.

E gli attestati dei corsi per il rinnovo dei certificati di formazione professionale per il trasporto di merci pericolose?

Se in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, anche loro conservano la validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Come la Carta di qualificazione del conducente.

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