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Da Jaguar Land Rover il nuovo Defender in concessionaria

Il periodo non è dei migliori per l’acquisto, soprattutto per il mancato sostegno del governo. Ma da Jaguar Land Rover viene un insieme di azioni strategiche per incrementare le vendite. Sta per arrivare la Defender, icona rinnovata ed essenza del 4×4 per eccellenza, ma anche la nuova Jaguar F-Type, espressione di eleganza e performance. Accompagnate dalle best seller come Range Rover Evoque e Discovery Sport, in versione ibrida plug in.

Da Jaguar Land Rover il supporto alle concessionarie

Il sostegno alla rete di vendita sarà un supporto su più fronti. Il brand punta su una maggiore “accessibilità”, con un approccio contactless nello showroom, per la totale sicurezza dei clienti. Inoltre, va ad implementare tutte le tecnologie a distanza. In pratica, dalla connessione online con i concessionari si arriverà ad opzionare la vettura, dunque all’acquisto infine ad averla direttamente a casa.

Inoltre, Jaguar Land Rover ha preparato programmi finanziari per garantire il valore nel tempo del veicolo, con costi certi in 4 anni e nel contempo il miglioramento del valore residuo.

«Prodotto, valore, garanzia, accessibilità sono gli elementi che andremo a offrire ai nostri clienti in questo momento delicato di ripresa in cui è necessario mostrare chiarezza e concretezza – dichiara Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia-. Continueremo ad aiutare la rete di vendita, come nella fase 1, con le proroghe dei pagamenti che agevolano i concessionari duramente colpiti dalla lunga quarantena. I dealer sono il patrimonio più importante della nostra azienda, sui quali investire intensamente».

Jaguar Land Rover, una seconda vita green

Come proverà, Jaguar Land Rover a conquistare le flotte aziendali oggi? I nuovi prodotti “parlano chiaro” e stanno percorrendo tutti la stessa strada. Quella dell’elettrificazione. Gli inglesi sfoderano un portfolio ampio di nuovi modelli, dal full electric al Phev, infine al mild hybrid.

Un’epoca iniziata con il primo performante Suv totalmente elettrico del mercato: l’I-Pace. E c’è già la conferma dalla fabbrica di Castle Bromwich, opportunamente trasformata: verrà prodotta una gamma di nuovi veicoli elettrificati, a partire dalla nuova lussuosa Jaguar XJ.

La prima Range Rover prodotta secondo le norme sul distanziamento lascia la linea di produzione Jaguar Land Rover di Solihull

Gamma elettrificata Range Rover

La strada, quindi, è spianata. Dopo il debutto dello scorso anno dell’ammiraglia Range Rover e della Range Rover Sport mild hybrid e plug in, ora è il momento del resto della gamma.

In concessionaria arriva il nuovo Defender. Confermato il diesel 2.0 da 200 e 240 Cv. I motori benzina 2.0 da 300 e 3.0 da 400 Cv, supportati dall’automatico a otto marce. Su quest’ultima versione più potente arriva in aiuto una batteria da 48 Volt, per salvare i consumi. Ed è prevista prossimamente anche la versione con sistema ibrido plug in.

Rispetto all’estetica un doveroso un accenno: il marchio ha voluto mantenere i suoi tratti distintivi, rinnovando però lo stile con sbalzi ridotti, portellone incernierato lateralmente, fari a Led e un fascione anteriore meno spigoloso.

Ad aggiungersi alla gamma green, infine, Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport, ora disponibili in versione ibrida plug in. Vantano emissioni di CO2 a partire da 32 g/km e autonomia in propulsione elettrica che arriva a 68 km. Ricaricabile in 30 minuti con un colonnina da almeno 32 kW DC, o in 84 minuti con una wallbox da 7 kW AC.

Il nuovo motore Ingenium 3 cilindri a benzina da 200 Cv, con trasmissione a otto rapporti e il motore elettrico da 109 Cv sull’asse posteriore permette performance di tutto rispetto in autostrada. Al contempo anche un consumo di carburante – se non si preme il pedale – che può arrivare a sfiorare 1,4 l/100 km. Cosa significa? Un notevole risparmio e agevolazioni fiscali per privati ed aziende.

Le fabbriche ripartono con nuove organizzazioni di lavoro

Intanto, il 20 maggio ha lasciato la linea di montaggio di Solihull la prima Range Rover prodotta secondo le nuove norme sul distanziamento, dopo il temporaneo arresto della produzione a causa del Coronavirus.

La produzione Jlr è già ripresa a Nitra (Slovacchia) e Graz (Austria). All’Engine manufacturing centre di Wolverhampton è ripresa la costruzione dei motori Ingenium. L’impianto di Halewood ripartirà l’8 di giugno, su un turno. Sono attive anche piccole unità a Castle Bromwich, in attività per il lancio dei nuovi model year di Jaguar Land Rover.

La fabbrica in joint venture di Changshu (Cina) è operativa dalla metà di febbraio.

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