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La tecnologia salva le vite. Lo dice anche il Cvo di Arval

Dopo la nostra anticipazione del Cvo di Arval sulla crescita del mercato del Noleggio a lungo termine (leggi: Sempre più noleggio a lungo termine in Europa secondo il Cvo di Arval) dal Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia si vuole sottolineare come la distrazione alla guida è la prima causa di incidenti stradali per il 16,9% del totale, percentuale che sale al 21,4% sulle strade extraurbane.

Nell’indagine realizzata in collaborazione con la società di ricerca Vector, che analizza l’impatto sulla sicurezza stradale dei dispositivi di assistenza alla guida, Arval però esalta il ruolo determinate nella prevenzione del rischio grazie all’utilizzo della tecnologia, con Sistemi di Sicurezza Passiva, che rendono meno gravi le conseguenze di un incidente quando questo si verifica (cinture di sicurezza, poggiatesta, airbag…) e Sistemi di Sicurezza Attiva, dispositivi che aiutano il conducente a evitare gli indicenti.

Tra quest’ultimi un ruolo determinante è svolto dai Sistemi di Sicurezza Proattiva, che non si limitano a segnalare i rischi di un incidente ma sono in grado di intervenire direttamente sulla guida dell’auto, come sui freni e sullo sterzo.

I sistemi più diffusi sono l’Adaptive Cruise Control, la segnalazione del superamento delle linee di corsia, il Blind Spot Assist, il riconoscimento dei pedoni con frenata automatica, i sistemi di rilevazione di stanchezza del conducente, della segnaletica stradale e di supporto al parcheggio.

Sistemi che sono già, commenta Arval, il preludio alla guida autonoma, che prevede il transito su strada di veicoli senza conducente su cui tutte le più importanti case costruttrici stanno già lavorando, guida autonoma che, incidenti a parte, è già quasi una realtà.

 

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