Da Leasys novità nel segmento business, smartphone alla mano

Dopo il recente lancio sul mercato italiano del primo abbonamento alla mobilità Leasys – CarCloud – sono sempre di più i prodotti business pensati per essere a prova di smartphone. La spinta arriva dal successo dichiarato di quest’ultimo con 1000 contratti in un mese: l’azienda, infatti, ha in serbo altre novità pronte al lancio per fine novembre.

Aumentano le novità via app

Nello specifico CarCloud permette tramite l’app Leasys di accedere ad un’offerta flessibile e libera da vincoli temporali – su abbonamento mensile, cambiando auto e città anche tutti i giorni, come vi abbiamo scritto qui – in base alle proprie necessità di utilizzo. Le novità sulla rampa di lancio dall’azienda faranno in modo che gli utenti business possano ampliare la fruibilità della propria vettura con più semplicità possibile.

Alberto Grippo: da tutti i touchpoint e-commerce

“La risposta di Leasys al progresso tecnologico e digitale passa anche attraverso i principali touchpoint di e-commerce come Amazon e le applicazioni – anticipa l’amministratore delegato della captive del  gruppo Fca, Alberto Grippo, alla presentazione dei model year 2020 di Giulia e Stelvio -. I nuovi trend del mercato degli ultimi anni parlano di due fenomeni sempre più diffusi: la disownership, il desiderio del consumatore di utilizzare prodotti e servizi con continuità, senza averne la diretta proprietà, e la sharing economy, attraverso la quale il cliente può condividere il bene con altre persone, quando non lo utilizza”.

Da qui anche la presentazione di un pacchetto di abbonamento per la categoria flotte entry level che vede protagonisti modelli come Panda e Panda Cross più un pacchetto premium per le vetture Alfa Romeo.

Leasys e le flotte aziendali, CarCloud ambisce all’estero

Infine, i progetti di Leasys e le flotte aziendali guardano ad un ampliamento del raggio d’azione. “L’ambizione di lanciare la soluzione anche all’estero non manca – commenta ancora il manager -, ma richiede una flessibilità diversa”.

Il noleggiatore, attivo in 8 Paesi e gestore di una flotta di 260mila veicoli, entro la fine dell’anno punta ad avere 400 punti fisici in Italia e nel 2021 di espandersi in Europa con 1.200 Mobility Store e circa 35.000 veicoli noleggiati a breve e medio termine o in abbonamento.

Tutto ciò andando a consolidare il proprio ruolo di top player come fornitore di servizi di mobilità, oltre ad essere presente in 13 mercati europei, con una flotta complessiva di 450.000 vetture.

Approfondisci su FCA Bank e l’accordo con Generali, basato sullo stesso concetto di disownership dell’auto.

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