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Da Skoda le soluzioni per semplificare la ricarica di auto elettriche

La mobilità elettrica di Skoda non passa solo attraverso la digitalizzazione, ma anche da un ecosistema di servizi per semplificare la ricarica di auto elettriche. Vediamo le soluzioni offerte a partire dalla commercializzazione del Suv Eniaq iV. Già ordinabile in tre delle cinque versioni previste.

 Una card per connettersi alle colonnine di tutta Europa

Skoda, per chi decide di passare all’auto alla spina, offre la possibilità di accedere alla piattaforma My Skoda Powerpass.

In sostanza, tramite una card non ci si dovrà più registrare ad ogni rete di ricarica del singolo operatore e preoccuparsi di volta in volta dei pagamenti, ma si potranno utilizzare direttamente più di 143.000 punti in tutta Europa. inclusi quelli ultrafast di Ionity sempre con la stessa carta di pagamento.

«Il servizio include un’app, il cui ruolo è fondamentale non solo perché permette di attivare un contratto e avere la propria carta personale, ma aiuta anche l’utente a trovare la stazione di ricarica più vicina, mostrandone inoltre i prezzi aggiornati in tempo reale – afferma Barbora Kabátová, responsabile dello sviluppo del servizio -. Il pagamento sarà effettuato alla fine del mese con un’unica fattura e includerà una piccola quota di abbonamento al servizio. Per chi sceglierà di acquistare Enyaq iV, sarà gratuito per i primi tre anni».

Mobilità elettrica Skoda: una wallbox per ogni esigenza

Per la ricarica domestica, il brand prevede tre tipi di wallbox: lo Skoda iV Charger, lo Skoda iV Charger Connect e lo Skoda iV Charger connect+.

Qual è la differenza?

La wallbox base non è collegata a un’app, ma è una soluzione pratica, dedicata perlopiù ai clienti privati che hanno un garage;

lo Skoda iV Charger connect è dotato di connessione wi-fi e Lan (accessibile tramite applicazione) con un modulo per la lettura di card Rfid, quindi utilizzabile da più utenti, nei garage condivisi.

Infine, la wallbox più sofisticata, proposta per il settore corporate, è la Charger connect+.

Essa integra un modulo Lte e un contatore elettrico certificato. In tal modo, i dati di ricarica possano essere inviati sia all’app che all’operatore mostrando esattamente chi l’ha utilizzata e quanta elettricità è stata erogata. Una soluzione perfetta, per esempio, se l’automobilista ha un’auto aziendale da ricaricare a casa: in questo modo l’azienda può rimborsare con certezza le spese di ricarica.

Il pieno di energia anche in concessionaria

Secondo la Casa si può fare “il pieno” anche alle concessionarie che stanno gradualmente installando un’infrastruttura presso i propri locali.

«La rete cresce ogni giorno, man mano che nuovi partner si uniscono e vengono aperte altre stazioni», aggiunge Kabátová.

Vedi in questo breve video il nuovo Suv di medie dimensioni Skoda Eniaq iV.

Kinetic Power Booster raddoppia la potenza della rete domestica

Sulla mobilità elettrica sta lavorando anche Skoda Auto Digilab, con la sperimentazione di un’innovativa ricarica rapida che sfrutta la tecnologia a volano. Essa offrirà il doppio della potenza elettrica garantita dalla rete nazionale, si chiama Kinetic power booster.

Sviluppato da Chakratec, startup israeliana entrata a far parte del network di partnership di Skoda per promuovere lo sviluppo di una mobilità innovativa, lo strumento è stato progettato per assorbire i picchi di corrente della rete a cui è collegato. Dunque accelera i volani interni e conserva l’elettricità sotto forma di energia cinetica. Il risultato? Quando un veicolo elettrico viene collegato, la capacità espressa è sempre costante. Inoltre, il sistema permette di portare la ricarica ad alta capacità anche in zone non coperte da una rete elettrica adeguata. Il tutto particolarmente sostenibile rispetto agli accumulatori a celle chimiche.

Ad oggi la prima stazione di ricarica, unica nel suo genere, si trova in Repubblica Ceca, al Prague exhibition centre di Letňany.

«La decisione di sperimentare il primo Kinetic power booster nella capitale ceca mostra quanto Skoda stia lavorando con determinazione alla definizione di nuove soluzioni in fatto di mobilità elettrica», commenta Andre Wehner, chief digital officer di Skoda Auto.

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