Mobilità elettrica in Sicilia

Mobilità elettrica in Sicilia: Nissan, Arval e Sibeg viaggiano con 100 Leaf

La mobilità elettrica in Sicilia vola con l’accordo tra Nissan, Arval e Sibeg, azienda da sempre “elettrica”. Un accordo che si basa sulla consegna di 98 Nissan Leaf in noleggio lungo termine per 4 anni all’imbottigliatore dei prodotti Coca Cola per il mercato della regione.

Le vetture saranno fornite da Arval, società del gruppo Bnp Paribas.

Sibeg non è nuova a iniziative simili: nel 2015, un altro operatore del noleggio aveva consegnato un centinaio di auto elettriche, utilizzate in seguito dal personale commerciale in servizio in Sicilia. Con l’occasione, erano state installate anche 57 colonnine di ricarica in tutta l’isola, 7 delle quali a ricarica rapida (leggi la notizia).

Ritornando a oggi e alla mobilità elettrica in Sicilia, questo che fa parte del Green Mobility Project 2.0” punta alla riduzione di emissioni di CO2 di circa 1.100 tonnellate nei quattro anni di noleggio. Il tutto confrontato con l’utilizzo di una flotta auto composta esclusivamente da veicoli endotermici.

Dal canto suo, Arval Italia metterà le Nissan Leaf a disposizione di Sibeg attraverso contratti di noleggio a lungo termine di 48 mesi. Una soluzione che, oltre ai veicoli, include anche servizi per la gestione dell’auto come manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza h24 e copertura assicurativa.

Da Arval, un albero per ogni auto elettrificata

Inoltre, grazie alla scelta “green” di utilizzare veicoli elettrici, Sibeg partecipa a “1 Electrified Vehicle = 1 Tree”.

È un progetto internazionale con cui Arval si impegna a piantare un albero per ogni veicolo elettrico o ibrido noleggiato.

Gli alberi verranno piantati nella Foresta di San Godenzo, in provincia di Arezzo che porterà ulteriori benefici. Quali? Oltre 15 tonnellate di CO2 immagazzinate, 294 nuovi habitat per la fauna locale, 392 mesi di ossigeno generato e 98 ore di lavoro create.

Si rinnova così l’impegno di Sibeg a favore della sostenibilità, come spiega l’amministratore delegato Luca Busi. «Green Mobility Project 2.0 è una rivoluzione per la mobilità aziendale e anche una risorsa infrastrutturale che ci ha permesso di costruire un nuovo “ecosistema elettrico” in Sicilia».

Questa nuova fase del progetto spinge sull’acceleratore della politica ambientale Sibeg, che vede l’azienda protagonista con la conversione della intera flotta in full electric.

«La nostra politica green passa anche attraverso un minore impatto del packaging sull’ambiente e con l’impegno per la razionalizzazione dei consumi idrici. Con il nuovo impianto di trigenerazione, che consente all’azienda di produrre in maniera autonoma il 50% del suo fabbisogno di energia elettrica. Ma anche con l’utilizzo dell’energia 100% proveniente da fonti totalmente rinnovabili e con l’implementazione del “modello 3R” (riduci-recupera-ricicla) per lo smaltimento dei rifiuti con impatto zero».

Approfondisci su Sibeg in questo articolo.

La mobilità elettrica in Sicilia è parte della strategia Nissan

«Con il lancio nel 2010, Leaf ha aperto la strada di Nissan verso le zero emissioni e questo accordo si inserisce proprio in questa direzione». Così ha aggiunto Vincenzo Varriale, direttore vendite Nissan Italia.

«Il percorso di Nissan verso la decarbonizzazione si articola su alcuni passaggi principali. Nel 2023 prevediamo di raggiungere il 75% delle nostre vendite in Europa con vetture elettrificate. E dal 2030 tutti i nuovi modelli che introdurremo nei mercati chiave saranno ibridi o emissioni zero».

La casa giapponese ha una strategia ben chiara, che passerà attraverso una serie di prodotti elettrificati, alcuni già disponibili e altri immediatamente in arrivo.

«Nel primo caso, rientra il nuovo Qashqai 100% elettrificato. Lanciato da poco, sta già riscuotendo un grande successo sia in termini di vendite private che di flotte aziendali».

«Siamo orgogliosi di poter essere parte integrante di questa partnership con due realtà che, come noi, si impegnano a favore della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio», dichiara Tomaso Aguzzi, direttore sales di Arval Italia.

«Abbiamo obiettivi ambiziosi per i prossimi cinque anni, in linea con il nostro piano strategico Arval Beyond, che ci porteranno ad avere nella flotta globale il 25% di veicoli elettrificati. Per questo, lavoriamo per supportare i nostri clienti nei percorsi di transizione energetica. Il tutto in linea con la nostra ambizione, di impegnarci ogni giorno perché attività e business abbiano un impatto positivo sulla società».

Nissan Leaf si ode con “Canto”

Aproposito di Nissan Leaf: la nuova versione – in vendita da luglio scorso – monta il “Canto”, il sistema Avas (acoustic vehicle alerting system), conforme alle nuove normative europee. Questo segnala agli utenti della strada la presenza di un veicolo 100% elettrico con effetti sonori.

Creato in Giappone, “Canto” è stato adattato per l’Europa presso Nissan technical centre Europe. Il suono varia di tono nelle fasi di accelerazione, decelerazione o retromarcia.

Ascolta come è nato “Canto”

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