Aumentano notevolmente i recuperi di auto rubate, grazie soprattutto alla tecnologia messa in campo che cerca di contrastare l’evoluzione delle tecniche dei ladri.
A dare il polso della situazione è LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’automotive e nel recupero dei veicoli sottratti. Col “Recovery Pulse H1 2026”, un’analisi sulla base di propri dati, integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno, si evince che nel primo semestre 2026 LoJack ha contribuito al recupero di 1.230 veicoli. Una crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025.
E il loro valore complessivo è superiore a 46 milioni di euro. L’Italia si conferma “leader” nella classifica europea dei Paesi maggiormente a rischio furto.
Sono sempre più diffuse le modalità hi-tech di sottrazione dell’auto che consentono di agire in pochi minuti e senza lasciare alcun segno di effrazione. In questo scenario si conferma decisiva la tempestività nell’avvio delle ricerche delle auto rubate. Infatti l’83% dei veicoli recuperati grazie all’intervento di LoJack è stato ritrovato entro le prime 24 ore dalla denuncia del furto.
Recuperi auto rubate, primo semestre a +20%
Il primo dato già evidenziato è che sono in crescita (+20%) i recuperi di auto rubate dotate di sistemi LoJack. Sono esattamente 1.230 veicoli – auto, moto, veicoli commerciali, macchine movimento terra – restituiti ai legittimi proprietari.
Nel primo semestre di quest’anno si è visto anche l’aumento dell’incidenza dei Suv sul totale dei recuperi, con il 60% di quota.
Una crescita costante nel tempo, sostenuta dal boom dei furti di questi mezzi per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio e per la rivendita in altri Paesi.
I brand più recuperati in questo particolare segmento di mercato sono stati, nell’ordine, Toyota, Peugeot e BMW.
Le vetture più recuperate? Appartengono ai brand Toyota, FIAT e Marcedes-Benz.
I maggiori ritrovamenti avvengono in Campania, Puglia e Lazio
Per quanto riguarda le regioni teatro del maggior numero di recuperi si conferma il primato di quelle più colpite dai furti. In testa, c’è la Campania, seguita da Puglia, Lazio, Lombardia e Piemonte. In queste 5 regioni si è concentrato l’88% dei ritrovamenti totali.
Un aspetto di particolare interesse nella dinamica criminale riguarda i tempi con cui i recuperi sono stati portati a termine. L’83% dei rinvenimenti cui ha contribuito LoJack si è verificato nelle prime 24 ore dalla denuncia del furto, il 3% tra le 24 e le 48 ore e il 14% oltre i due giorni.
Nei primi 6 mesi del 2026 è stato di 10 ore il tempo medio trascorso tra la segnalazione del furto e l’effettivo ritrovamento. Lo ha fatto grazie al team LoJack composto da esperti, attivo per agevolare tecnologicamente, e non solo, l’operato delle Forze dell’Ordine che poi concretamente intervengono per recuperare il mezzo.
«I dati del nostro report confermano una tendenza ormai evidente: il furto d’auto è sempre più una sfida tecnologica. I ladri cercano di individuare le vulnerabilità dei sistemi di protezione e, parallelamente, il settore automotive sviluppa nuove soluzioni per rendere più difficile l’accesso non autorizzato. Non basta più proteggere soltanto la portiera o l’avviamento del motore: occorre considerare l’intero ecosistema digitale che ruota intorno al veicolo. Dalla chiave elettronica ai sistemi di accesso alle centraline, fino alle tecnologie di localizzazione e recupero» così ha detto Massimo Braga, VP e amministratore delegato di LoJack Italia.
Italia in testa in Europa per numero di furti auto
Come detto, i recuperi di auto rubate riflettono la quantità di furti. Il dossier LoJack contiene anche un focus sul fenomeno dei furti in alcune città straniere. Questo utilizza come fonte primaria il sesto report “Aftermarket Car Telematics” della società di ricerca e consulenza indipendente Berg Insight.
Nell’Unione europea, secondo lo studio, nel 2020 sono state rubate circa 450.000 auto. Un calo del 50% rispetto al 2008. Il trend non ha però interessato tutti i Paesi allo stesso modo: nel 2023 l‘Italia ha registrato circa 132.000 veicoli rubati, il dato più elevato in Europa. A seguire, davanti a Francia (71.000), Regno Unito (64.000), Spagna (31.000) e Germania (30.000).
Il fenomeno non riguarda soltanto l’Europa. Nel 2024, gli Usa hanno registrato circa 851.000 furti di veicoli, mentre il Canada ha toccato quota 57.000. In Brasile i veicoli rubati nel 2024 sono stati circa 350.000, mentre in Australia, tra luglio 2023 e giugno 2024, sono stati sottratti circa 72.000 veicoli.
—> Leggi delle novità 2026 di LoJack per evitare i furti
Recuperi di auto rubate, 4 consigli utili per evitare il furto
Il furto di un’auto può avvenire in pochi minuti, ma alcune semplici precauzioni possono rendere più difficile il lavoro dei ladri. Ecco alcuni consigli utili per proteggere la propria vettura prima, durante e dopo il parcheggio.
La prima cosa è fare attenzione a dove si parcheggia. Meglio lasciare l’auto in luoghi frequentati e ben illuminati. E, se disponibili, dotati di sistemi di videosorveglianza.
Secondo: quando si chiude l’auto, verificare sempre che sia davvero chiusa. Nei parcheggi di autogrill, centri commerciali, stazioni e altri luoghi molto frequentati, prestare particolare attenzione al momento della chiusura della vettura.
In alcune circostanze i criminali possono utilizzare dispositivi in grado di interferire con il segnale del telecomando, impedendo la corretta chiusura del veicolo. Una verifica manuale richiede pochi secondi e può evitare che l’auto rimanga involontariamente aperta a causa della schermatura delle onde radio.
Terzo: non lasciare mai l’auto incustodita con le chiavi inserite. Neppure per pochi istanti. Prima di allontanarsi, assicurarsi che portiere e finestrini siano completamente chiusi.
Quarto accorgimento: non lasciare oggetti di valore in vista. Anche un oggetto apparentemente di poco valore può attirare l’attenzione dei ladri come un semplice cavetto o pochi spiccioli. Se si deve lasciare qualcosa in auto, meglio riporlo nel bagagliaio, preferibilmente prima di arrivare a destinazione e non davanti ad altre persone. In alcuni casi i ladri utilizzano dispositivi in grado di individuare la presenza di device elettronici nel portabagagli.
Altri 6 consigli di LoJack per rendere difficili i furti
Proteggere l’auto con sistemi antifurto e di recupero. Un dispositivo meccanico, come un blocca-volante, può rallentare l’operato di chi tenta di rubare un veicolo e può contribuire a scoraggiare i ladri meno preparati. A questa protezione è possibile affiancare un sistema tecnologico di localizzazione e recupero che facilita l’individuazione della vettura in caso di furto e supportare le attività di recupero.
Sesto consiglio: non lasciare le chiavi incustodite e proteggi quelle elettroniche. Le chiavi moderne rappresentano uno degli elementi più importanti nella sicurezza del veicolo. Non lasciarle incustodite in luoghi facilmente accessibili e, quando possibile, evita di tenerle vicino a porte e finestre che danno sull’esterno dell’abitazione.
Settimo: fare attenzione ai furti delle chiavi in casa. In alcuni casi i ladri possono prendere di mira direttamente l’abitazione con l’obiettivo di impossessarsi delle chiavi dell’auto. È quindi importante non lasciare le chiavi in punti facilmente raggiungibili dall’esterno.
Ottavo: valutare una buona assicurazione, soprattutto se si possiede un modello di auto particolarmente ricercato dai ladri. Oppure se si risiede in una delle eegioni maggiormente bersagliate da questi episodi criminali.
Altro consiglio: tenere a portata di mano i dati identificativi del veicolo. In caso di furto, avere rapidamente disponibili targa, numero di telaio, marca, modello, colore e altre caratteristiche distintive può facilitare le operazioni di denuncia e ricerca. È utile conservare queste informazioni anche al di fuori dell’auto.
Ultimo consiglio: in caso di furto, agire immediatamente. Se l’auto è stata rubata, non bisogna perdere tempo e presentare immediatamente denuncia alle Forze dell’Ordine. Poi informare la compagnia assicurativa.
Nessuna precauzione può garantire in assoluto che un’auto non venga rubata. Ma adottare comportamenti corretti e combinare più livelli di protezione può rendere il veicolo un bersaglio meno semplice.













