AutoGreenSguardo sul futuro

Seat Mii Electric a caccia di giovani imprese

La Seat Mii Electric scaccia il modello a benzina e a metano. Per la city car finisce un’epoca. L’obiettivo è rinnovare totalmente il concetto alla base, oggi più propenso a catturare i giovani e le città improntate a soluzioni di mobilità sempre più condivise.

Le dimensioni rimangono le stesse della versione a motore termico (3.556 mm di lunghezza, 1.645 mm di larghezza), ma Seat Mii questa volta attacca la spina, pronta a sostenere che con intelligenza ed arguzia si possono eliminare anche i problemi presenti in quelle città che stanno sviluppando la mobilità a zero emissioni.

Una scommessa che punta sui giovani – target a cui il modello si è sempre riferito – ora è intenzionato a guardare al futuro, all’ambiente, senza però scendere a troppi compromessi sulla vita urbana.

Scopri in questo articolo quanto si risparmia in TCO con l’elettrico.

Seat Mii Electric

Pierantonio Vianello presenta le caratteristiche di Seat Mii Electric

Seat Mii, come cambia in elettrico

L’auto è scattante e sempre più dinamica grazie ad una potenza di 61 kW (83CV) con coppia di 212 nm, disponibile fin dal primo istante di erogazione.

La batteria da 32,3 kWh sotto il pianale permette di percorrere 260 chilometri in elettrico, dopo i quali si può ricorrere alla wallbox per un pieno in 4 ore, alla presa domestica (16 ore) o alle colonnine pubbliche a corrente continua da 40 kW di per rifornirsi in un’ora.

Secondo la Casa può bastare anche solo un’ora di ricarica rapida alla settimana, se i chilometri percorsi non superano i 30 al giorno. Magari in azienda, mentre si è a lavoro, o in centro in pausa pranzo.

Green, urbana ed economica

Il pubblico di Seat è 7 anni più giovane rispetto la media degli acquirenti. Anche a questo il brand deve la sua forte ascesa in Italia che segna il +30,4% (gen-ott) rispetto allo stesso periodo dello stesso anno con un totale di 22.645 unità.

«Abbiamo creato un veicolo “pulito” e per tutti: in Europa con 2,80 euro si potranno percorrere 100 km – commenta Pierantonio Vianello, direttore Seat Italia -. Non solo: è anche adatta ai neopatentati e in grado di catapultarsi sin da subito nel mondo delle flotte car sharing, come vedremo tra poco a Madrid».

Pepata, scattante e incredibilmente urbana, Seat Mii Electric in manovra vanta un raggio di sterzata di 9,8 metri e nel contempo un bagagliaio tra i migliori della categoria. Infatti, continua ad essere di 251 litri grazie al doppio fondo.

Tra le novità, sulla Mii Electric troviamo il Seat connect.

Tramite il proprio smartphone con la DriveMii App prende vita la connettività di bordo (navigazione compresa).

Compresa la gestione da remoto del veicolo, che consente di tenere sotto controllo i dati di guida, lo stato della vettura, la posizione, non per ultimo, la gestione della ricarica, potendola magari impostare nelle fasce di prezzo più basse.

Seat Mii Electric

L’andamento delle vendite del brand in Italia

Seat Mii Electric, prezzi e incentivi

Seat Mii Electric, da febbraio in concessionaria, debutta con un’unica versione full optional a 200 euro al mese, tutto incluso, senza alcun anticipo, per un totale di 23.250 euro.

Una formula “Senza Pensieri” che dura 3 anni, dopo i quali si può decidere se continuare o cambiare modello a seconda delle proprie esigenze. La vettura beneficia di incentivi statali e regionali che arrivano fino a 14.000 euro.

E chi è il partner ideale dell’elettrico?

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