Smartphone, dunque sono

20 milioni. Era questo, all’inizio del 2011, il numero dei possessori di smartphone (i cellulari di ultima generazione) solo in Italia. Una cifra molto elevata, soprattutto se confrontata con il trend dei cellulari tradizionali. Secondo una ricerca Nielsen dello scorso giugno, se nel 2009 questi ultimi ammontavano a quasi 30 milioni e gli smartphone a meno di 12, nel primo trimestre di quest’anno i telefonini vecchio stile erano 23,7 milioni, mentre gli smartphone si sono attestati a quota 20,1 milioni, puntando a un sorpasso ormai imminente. D’altra parte, la comparsa di questi nuovi strumenti di comunicazione ha rivoluzionato il modo di gestire gli affari, permettendo di essere costantemente connessi e interattivi, e fornendo talmente tanti servizi che la semplice telefonata sembra preistoria.

Mobile Internet
La “connettività”, sempre e ovunque, è l’appeal più forte del cellulare di ultima generazione. Parliamo del Mobile Internet, la possibilità di navigare sul web, in forte sviluppo attraverso i siti ottimizzati per smartphone. E dei contenuti e servizi digitali specifici per Mobile come le cosiddette apps, applicazioni gratis e a pagamento scaricabili dagli store del proprio sistema operativo (circa 700mila per 10miliardi di download a livello mondiale nel 2010). Secondo i dati del convegno “Mobile Internet, Content & Apps: il laboratorio della digital economy”, promosso dall’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps della School of Management del Politecnico di Milano, il solo Mobile Internet è cresciuto nel 2010 del 27%, raggiungendo un volume di affari di 530milioni di euro (un peso del 48%, quasi simile a quello dei Mobile Content & Apps a pagamento, 49% ma in netto calo). Una vera “Mobile Revolution”, secondo Andrea Rangone, responsabile Osservatori ICT del Politecnico di Milano, «perché rivoluzionario è, a nostro avviso, l’impatto che il Mobile avrà sul comportamento del consumatore. Perché rivoluzionario è l’impatto che avrà anche sulle imprese e sulle pubbliche amministrazioni: mettendo loro a disposizione un nuovo potente canale di gestione della relazione con i propri clienti/utenti».
Chi ha uno smartphone lo utilizza sempre di più come un eccezionale strumento di lavoro: per organizzare e ottimizzare le attività giornaliere, pianificare in maniera rapida e immediata gli appuntamenti, mantenersi in contatto costante con i propri colleghi o con l’ufficio, verificare in tempo reale l’andamento dei propri affari, elaborare e rendicontare spese e tantissimo altro. Inoltre lo smartphone sta diventando anche il canale privilegiato per navigare in Internet: sono infatti in costante crescita, secondo la ricerca Nielsen, gli “internauti” da Mobile (13milioni all’inizio del 2011, 34% in più rispetto allo stesso periodo del 2010), circa la metà di chi naviga da pc.

Aumentano i servizi per il business
Ma il cellulare new generation comincia a farsi strada anche tra gli attori del business travel, per i quali i vari sistemi operativi, le case di produzione degli smartphone, i fornitori del mercato si stanno velocemente adeguando per fornire servizi innovativi e sempre più funzionali. D’altra parte già il mercato americano, apripista di tutte le tendenze, aveva a fine 2010 confermato il crescente interesse verso le “meraviglie” dei nuovi cellulari e la loro influenza nel settore travel. Ben due ricerche firmate PhoCusWright dedicate al Mobile e al Social Network, PhoCusWright’s Traveler Technology Survey 2010, sottolineavano l’influenza di queste nuove tecnologie sul cambiamento di abitudini e dei traveller americani, sempre più inclini a procurarsi i servizi di viaggio via mobile. Mentre lo studio “Adobe Mobile Experience Survey: What Users Want from Media, Finance, Travel & Shopping”, condotto da Adobe in collaborazione con Keynote e Omniture, confermava non solo l’incredibile ascesa dei dispositivi mobili, in particolare quelli targati Apple, ma anche che l’attività da mobile numero uno tra gli intervistati è la ricerca di mappe (81%), seguita tra le altre dalla ricerca di informazioni locali e di news.

Smart travel
Sul fronte dell’infomobility, la prima grande qualità dello smartphone è il Gps integrato, ovvero un sistema di posizionamento su base satellitare utilizzabile direttamente con il cellulare, senza altri strumenti. Questo vuol dire geo-localizzazionecostante, possibilità di pianificare e organizzare un itinerario (pedonale o in auto) ovunque e in qualsiasi momento, informarsi sul traffico e trovare il percorso migliore. Attraverso il proprio smartphone è possibile utilizzare sistemi elettronici per il pagamento degli accessi nelle zone a ZTL, accedere a portali web informativi, addirittura utilizzare delle apps di analisi e correzione dello stile di guida. Il business traveller può godere di tutta una serie di servizi innovativi che permettono di risparmiare tempo e noiose incombenze. Prima di partire può pianificare il viaggio e gli appuntamenti di lavoro, verificando lo stato dei voli, eventuali ritardi e cancellazioni in tempo reale. All’aeroporto può recarsi direttamente all’imbarco utilizzando il bar-code inviato via mail dalla compagnia aerea (un servizio offerto da praticamente tutte le compagnie americane più alcune europee, tra le più recenti Swiss e Sas), visualizzare la configurazione della poltrona su cui viaggerà, sveltire i controlli sicurezza. In volo può connettersi a una pressoché infinita offerta di contenuti digitali, dalle ultime notizie all’andamento della borsa. Una volta arrivato a destinazione può trovare in pochi secondi i numeri di telefono di tutte le compagnie di taxi della città o ritirare l’auto a noleggio prenotata con lo smartphone poco prima, recarsi all’appuntamento seguendo le indicazioni del Gps, verificare se ci sono colleghi nelle vicinanze, cercare un hotel d’emergenza o un ristorante (magari facendosi guidare dai commenti dei vari forum), fotografare e inviare in sede le proprie fatture. E presto pagare direttamente con il proprio cellulare: è di poche settimane fa la notizia del perfezionamento di una piattaforma unica per fare acquisti da qualsiasi terminale (notebook, tavolette e smartphone) in mobilità e con un sistema unico per tutti gli operatori telefonici, utilizzando il credito telefonico delle sim come un borsellino elettronico. Un sistema gestito da due system integrator italiani, Engineering e Reply. Una novità che trasformerà lo smartphone in strumento ancora più indispensabile.

Quando i fornitori si “applicano”
La battaglia è cominciata quindi anche per accaparrarsi la clientela business, e i vari fornitori del settore si sono lanciati nel mercato con iniziative sempre più accattivanti. Anche perché, se per ora lo smartphone non sembra minacciare l’utilizzo da parte dei business traveller di un’agenzia che gestisca le dinamiche del viaggio, è anche vero che un sondaggio condotto a livello globale da AirPlus International dimostra come il mercato senta la necessità di innovazione. Quasi il 50% dei soggetti intervistati lamenta un mancato adeguamento dell’industria travel all’evoluzione della tecnologia, insieme alla scarsa introduzione di prodotti e servizi innovativi. E dalla ricerca si deduce come le mille funzionalità dello smartphone mettano in difficoltà i travel manager, alla disperata ricerca di partner che agevolino l’integrazione di queste nuove tecnologie nella loro gestione delle trasferte.

Non è un caso quindi che due delle principali travel management company, Carlson Wagonlit Travel e Uvet American Express, abbiano da poco proposto prodotti studiati per i possessori di smartphone. A metà giugno Cwt in collaborazione con Rearden Commerce, società e piattaforma eCommerce di ultima generazione, hanno lanciato sul mercato per i clienti dell’agenzia che utilizzano iPhone, Blackberry o dispositivi con sistema operativo Android, l’applicazione per mobile CWT To Go, che permette di accedere ai propri itinerari di viaggio, controllare lo stato dei voli, fare il check-in, verificare le condizioni meteo della destinazione o chiamare un consulente Cwt per prenotare o modificare una prenotazione. L’iniziativa segue di poco il lancio di Cwt Market, che riunisce in un’unica soluzione gratuita le migliori applicazioni per i viaggi presenti sul mercato e i siti web mobile, in costante aggiornamento.
Uvet American Express invece propone Go!, non solo una rivista innovativa per i clienti delle agenzie affiliate, ma una vera piattaforma di comunicazione, comprendente programmazione Tv, newsletter giornaliera e un’applicazione gratuita scaricabile dallo store della Apple.
Sul fronte autonoleggio, le notizie più recenti vedono la società Budget in prima linea con il lancio di un sito ottimizzato per gli smartphone e la riduzione del 25% sulla tariffa per i primi mille che prenoteranno tramite dispositivo mobile.
Sull’Internet Mobile punta anche la catena Best Western: è in linea mobile.bestwestern.it, un portale implementato per i cellulari di ultima generazione dove trovare le funzionalità principali e maggiormente utilizzate nel sito “tradizionale”.

Le offerte degli operatori telefonici
Telecom Italia dedica alla clientela business Smartphone Tuttocompreso di Impresa Semplice, offerta che permette di dotarsi di uno smartphone di ultima generazione, comprensivo di traffico Internet e mail (500 mb al mese) e assistenza all risk, e di rinnovarlo ogni due anni con un altro tecnologicamente più avanzato. In più, in esclusiva per chi sceglie il modello BlackBerry Curve 9300, l’offerta comprende l’applicazione di navigazione satellitare Tim Navigator, gratuita e con licenza illimitata. L’applicazione consente la geolocalizzazione di punti di interesse nelle vicinanze, lo scaricamento di mappe aggiornate a colori in 2D e SD, informazioni sul traffico in Italia, notifiche sulla posizione degli autovelox e possibilità di pianificare in anticipo il percorso dei viaggi. In Internet: www.impresasemplice.it.
Wind invece propone la formula WindBusiness. Scegliendo uno smartphone Blackberry 9800 Torch Limited Edition, si ha diritto per un anno all’utilizzo gratuito del software di navigazione satellitare Ubinav e alla consultazione delle informazioni di Corriere.it. Oltre a questi servizi, l’offerta da 49 euro al mese include le chiamate illimitate verso tutti i telefoni e telefonini aziendali, 600+600 minuti verso telefoni e cellulari, 60 sms al mese e l’assistenza tecnica per 24 mesi. In Internet: www.wind.it.

 

Testo di Maria Elena Arcangeletti, Mission n. 5, settembre 2011

  Condividi:

Lascia un commento

*