viaggi solo con vaccino

Viaggi solo con vaccino: i Paesi che accettano esclusivamente vaccinati

Molti Stati stanno progressivamente adottando nuove misure restrittive anti Covid-19, permettendo solo ai viaggiatori con vaccino di entrare.

Roberto Masi, senior security & compliace consultant, sottolinea come la tendenza ormai sia quella di dare valore esclusivo alla completa vaccinazione. Ad essa più che ad altre condizioni che danno ugualmente diritto al Green Pass, come  la guarigione o il risultato negativo di un tampone.

Inoltre, il professionista esperto di protocolli di sicurezza ricorda che ogni nazione attribuisce lo status di vaccinato in base a:
  • Tipologia del vaccino somministrato
  • Data dell’ultima dose
  • Eventuale vaccinazione eterologa, ovvero la somministrazione di due diversi farmaci nei richiami eseguiti finora
  • Eventuale vaccinazione effettuata in una sola dose, a seguito di un’infezione da Covid-19

Ogni Stato ha le sue regole, quindi consigliamo di informarsi sulla tipologia di vaccino accettato e su eventuali limitazioni in termini di tempistiche prima di mettersi in viaggio.

Leggi anche: Viaggiare negli Stati Uniti: si può andare negli USA? Documenti e regole.

I Paesi in cui viaggi solo con vaccino, da novembre

Viaggi in Israele: vaccinati con 2 dosi e da non più di 6 mesi

A partire dall’1 novembre, Israele ha riaperto i confini anche per turismo, tuttavia il viaggiatore deve essere completamente vaccinato da non più di 6 mesi. Il vaccino in questione deve essere tra quelli approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per notizie sugli obblighi da mettere in atto per raggiungere il Paese, rimandiamo a questo link.

Voli aerei verso il Canada: solo vaccinati e da meno di un anno

Già da settembre il Canada aveva deciso di ripristinare i viaggi non essenziali a patto che i viaggiatori potessero dimostrare di aver completato un ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. I vaccini riconosciuti sono: Pfizer-Biontech, Moderna, Astrazeneca e Janssen.

A novembre, le disposizioni si sono inasprite. Infatti, il Paese non consentirà più ai viaggiatori di salire a bordo di un volo nazionale o internazionale se non sono completamente vaccinati da meno di 12 mesi.

Per le altre certificazioni necessarie per mettersi in viaggio, rimandiamo al sito del Governo canadese.

Cosa sono i Corridoi turistici Covid free? Leggi la nostra notizia.

Austria: solo vaccinati o guariti in hotel e locali

Dall’8 novembre, in Austria vige la regola delle 2G che include vaccinati (geimpft) da meno di 9 mesi oppure guariti da meno di 6 mesi (genesen): è necessaria per accedere a ristoranti alberghi.

Invece, al lavoro è obbligatoria la certificazione 3G, uguale al Green Pass italiano, che è rilasciata anche in caso di tampone negativo.

E per le persone che hanno una sola dose di vaccino? Il certificato di vaccinazione della prima dose insieme a un test molecolare (di 72 ore) è prova valida del 2G. Tuttavia, non dà diritto al Green Pass, in quanto dura solo 72 ore.

Viaggi solo con vaccino in Germania: la regola delle 2G adottata da più regioni

In Germania, invece, la regola generale è che per accedere a ristoranti ed alberghi è necessaria la certificazione 3G, rilasciata – ricordiamo – in caso di vaccino, guarigione o tampone.

Il vaccino deve obbligatoriamente essere tra quelli dell’elenco del Paul-Ehrlich-Institut.

Tuttavia, vi invitiamo a fare particolarmente attenzione dal momento che ciascun laender disciplina autonomamente le regole. Il che significa che vi sono possibili differenze tra le singole regioni. Alcune, infatti, hanno approvato la certificazione 3G e altre danno validità solamente alla norma delle 2G. Berlino, ad esempio, lo adotta dal 15 novembre.

Vi consigliamo di consultare il sito dell’Ambasciata Italiana a Berlino.

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