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La Russia ripristina il rilascio del visto dall’Italia dopo 15 mesi

Il 5 luglio 2021, per la prima volta dopo 15 mesi, la Russia riapre le frontiere all’Italia. Con il decreto n.1745 del 28 giugno 2021 il Governo russo ha, difatti, ripristinato la possibilità per i cittadini italiani di entrare nel Paese.

Coloro che già possiedono il visto possono utilizzarlo, mentre i richiedenti dovranno rivolgersi agli Uffici consolari russi. Il Consolato generale della Federazione a Milano ha ripreso il ricevimento dei visitatori e il sistema di prenotazione dei servizi è attualmente attivo.

Ad ogni modo, tutti i viaggiatori devono obbligatoriamente munirsi di visto per l’ingresso in Russia. In caso contrario, dovranno fare immediato ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una sanzione.

VISTO: MODALITA’ DI ENTRATA E SOGGIORNO IN RUSSIA DALL’ITALIA

La Russia consente l’ingresso nel Paese solamente per via aerea a tutti coloro che partano dall’Italia o dagli altri Paesi con cui abbia le frontiere aperte.

Tutti i passeggeri provenienti dall’estero (compresi quelli in transito) devono sottoporsi ad un tampone molecolare entro le 72 ore prima dell’ingresso. Presenteranno poi il certificato di negatività in lingua russa o inglese, per entrare nel Paese.

Qualora non fosse possibile, un funzionario della Federazione Russa accerterà la validità del documento redatto in un’altra lingua, in seguito alla traduzione dello stesso.

Gli italiani sprovvisti di documentazione si sottoporranno al test per Covid-19 entro tre giorni dall’arrivo in Russia. In caso di risultato positivo, osserveranno un periodo di autoisolamento nel luogo di residenza fino alla negativizzazione del risultato.

I cittadini russi non presenteranno il certificato all’imbarco, ma dovranno registrarsi sul sito Gosuslugi. Successivamente, effettueranno un tampone entro tre giorni dall’arrivo e caricheranno il risultato sul portale.

Dal 15 luglio viene inoltre abolita la quarantena obbligatoria di 14 giorni per coloro che rientrano nella Federazione dall’estero.

Per l’ingresso in Italia dalla Russia, invece, rimane obbligatorio per tutti i passeggeri un tampone molecolare o antigenico effettuato entro le 72 ore precedenti.

SOGGIORNO IN RUSSIA: proroga dei titoli di permamenza

La Federazione Russa ha confermato una proroga fino al 30 settembre 2021 alla validità dei titoli di permanenza dei cittadini legalmente presenti nel Paese.

Dunque, tutti i cittadini stranieri i cui permessi di permanenza temporanea (Rvp), carte di soggiorno (VNZh) e altri documenti  fossero in scadenza, hanno la possibilità di permanere in Russia senza rinnovarli.

Ai cittadini stranieri che al 16 giugno non abbiano motivi legali per soggiornare in Russia, a quelli che hanno un permesso di soggiorno permanente e a coloro che non abbiano lasciato il Paese in seguito alla ripresa dei collegamenti con lo Stato di cui sono cittadini, la Federazione dà la possibilità di presentare entro il 30 settembre 2021 una domanda di regolarizzazione del proprio soggiorno.

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