Wizz Air vola in Arabia Saudita

Wizz Air vola in Arabia Saudita sulle ali di record e sostenibilità

Wizz Air vola in Arabia Saudita dall’Italia. La compagnia ungherese ha, infatti, annunciato 20 nuove rotte dall’Europa, di cui 8 in partenza dall’Italia. I biglietti sono già acquistabili sul sito di Wizz Air e tramite l’app.

I nuovi collegamenti dalla Penisola partono da Catania, Milano, Napoli, Roma e Venezia e interessano le città di Jeddah e di Riyad. Questi voli da un lato rafforzeranno la presenza della compagnia nel Paese e dall’altro daranno impulso al crescente settore turistico. Il Regno saudita, infatti, porta avanti il programma Vision 2030, che prevede di triplicare gli arrivi entro il 2030.

Grazie a questa operazione, Wizz Air contribuirà a portare oltre un milione di viaggiatori in più in Arabia Saudita il prossimo anno.

[Leggi del volo Wizz Air da Bari AbuDhabi]

Wizz Air vola in Arabia Saudita, siglata intesa col governo di Riyadh

«Wizz Air vola in Arabia Saudita in seguito al protocollo d’intesa che abbiamo firmato con il governo», spiega Jozsef Varadi, Ceo del vettore.

«Vedo la destinazione come un mercato strategico a lungo termine per Wizz Air. Qui continueremo a innovare e a portare avanti la bandiera del volo low cost a beneficio dei residenti e dei visitatori e dell’economia, che è in via di diversificazione».

Il turismo rientra nei programmi economici anche di Fahd Hamidaddin, Ceo e membro del consiglio di amministrazione dell’Autorità Saudita per il Turismo. «Stiamo rendendo più facile raggiungere il Regno. Siamo fiduciosi che le maggiori opzioni di viaggio e la competitività amplieranno la scelta per i consumatori e faranno diminuire i costi».

L’allentamento delle restrizioni anti Covid-19 e l’eliminazione dell’obbligo del test Pcr per i viaggiatori vaccinati rende gli spostamenti più semplici, consentendo un maggior numero di viaggi all’estero.

Wizz Air dà flessibilità ai passeggeri attraverso il servizio Wizz Flex. Aggiungendolo alla loro prenotazione, si può scegliere di viaggiare in una data diversa o verso una destinazione differente. A ciò si aggiunge la possibilità di cancellare il volo fino a 3 ore prima della partenza e ottenere il 100% della tariffa originale tramite un “credito aereo“.

Wizz Air vola in Arabia Saudita[Leggi dell’intermodalità e della sostenibilità nel settore dei trasporti]

Wizz Air vola in Arabia Saudita e in Italia fa record di passeggeri

Mentre Wizz Air vola in Arabia Saudita arriva la notizia del record di passeggeri.

Tra giugno e agosto scorso, la compagnia aerea ha trasportato quasi 13 milioni di passeggeri, pari al 76% in più rispetto all’anno precedente.

Durante l’estate ha continuato a espandere la rete, aggiungendo 63 nuove rotte in 38 destinazioni in Europa e oltre. Per fare fronte a ciò, ha ricevuto 13 Airbus nuovi di zecca, arrivando così a una flotta di 165 aerei. Ma non solo: ha annunciato di aver presentato ad Airbus la notifica per l’esercizio dei diritti di acquisto di 75 Airbus A321neo.

Questi aerei, la maggior parte dei quali dovrebbe essere consegnata nel 2028-29, contribuiscono alla strategia di Wizz Air di triplicare le dimensioni della flotta entro fine decennio. Obiettivo: diventare una compagnia aerea con 500 aeromobili.

I 75 velivoli A321neo aggiuntivi, la maggior parte dei quali dovrebbe essere consegnata nel 2028-29*, contribuiscono all’ambizioso obiettivo di Wizz Air di triplicare, e anche oltre, le dimensioni della sua flotta entro la fine del decennio per diventare una compagnia aerea con 500 aeromobili.

Negli ultimi mesi, le nuove rotte in partenza dall’Italia hanno toccato quota 17. Queste riguardano soprattutto le sue 7 basi di Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Palermo.

[Leggi di Wizz Air Abu Dhabi]

La strategia per la sostenibilità e il primo volo con biofuel

Le novità non si esauriscono con i nuovi collegamenti ma riguardano il biocarburante. Il vettore ha effettuato il suo primo volo dimostrativo ecologico su una rotta speciale tra Bucarest e Lione.

Le operazioni hanno comportato il parziale utilizzo di carburante impiegato nell’aviazione sostenibile (Saf). Con l’aggiunta di pratiche ancora più sostenibili a bordo, il volo è parte di uno sforzo congiunto delle principali compagnie aeree in occasione della conferenza sulla mobilità sostenibile dell’Unione Europea “Connecting Europe Days 2022“.

Il Saf è una miscela di carburante per l’aviazione convenzionale e di carburante “biojet”, ricavato da rifiuti e residui provenienti dall’economia circolare. Può ridurre le emissioni di CO2 fino al 90% nel corso del suo ciclo di vita.

Questo test ha permesso alla compagnia di ottenere le emissioni per passeggero-km più basse d’Europa tra i vettori che hanno partecipato a questo progetto sostenibile.

A inizio estate, è stata riconosciuta come la “Compagnia aerea low-cost più sostenibile” nell’ambito dei World Finance Sustainability Awards 2022.

Un passeggero che viaggia con Wizz Air ha in media un’impronta di CO2 di 57,2 grammi ogni chilometro. Oltre a una flotta moderna, Wizz non vola con aerei semivuoti, non ha posti a sedere in business class e vola solo su rotte dirette. In questo modo, evita l’inquinamento inutile e abbraccia il trasporto a basse emissioni.

Sempre in tema di inquinamento, il vettore ungherese ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con Airbus per esplorare il potenziale di aeromobili alimentati a idrogeno. Questo fornirà a Wizz Air una panoramica molto più approfondita dell’impatto positivo che l’utilizzo di un aeromobile a idrogeno a emissioni zero potrebbe avere sul modello di business della compagnia.

Entrambe le parti collaboreranno per capire l’impatto che li aeromobili a idrogeno avranno sulla flotta e sulle operazioni.