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Alitalia presenta Discover Italy e rilancia su Bt e su Cargo

Nella prestigiosa sede del Touring Club a Milano Alitalia presenta Discover Italy, piattaforma digitale multilingue e multicanale per promuovere l’Italia all’estero e aumentare la conversion sul sito alitalia.com, “del 12-15% il primo anno” preconizza Chief Commercial Officier and Revenue Management di Alitalia, Fabio Lazzerini (vedi qui il sito), ma rilancia anche  sul Business Travel, con l’operazione Shuttle, e sul cargo, di cui ci ha anticipato alcuni dettagli a noi di Mission lo stesso Lazzerini, dandoci appuntamento agli annunci dei prossimi giorni. Con Discover Italy, realizzato insieme al Touring Club e al Gambero Rosso, che, insieme al volo sulle Maldive, l’iniziativa Stopover su Roma o i prossimi Italy Pass ed Europa Pass, anticipati oggi ma che verranno presentati prossimamente, viene rafforzato il lato leisure del vettore, ma Lazzerini punta anche, e in maniera decisa, anche sulle altre forme di revenue per la compagnia; dal Business Travel al Cargo.

Alitalia presenta Discover Italy e rilancia sul Business Travel con prodotti e una nuova struttura commerciale e sul cargo

Se Alitalia con gli ultimi annunci ha rafforzato il suo business sul mondo leisure, Lazzerini a una nostra precisa domanda ha sottolineato l’importanza del Business Travel per i passeggeri ad alta contribuzione. E sul cargo. “Stiamo mettendo a punto una revisione della struttura commerciale corporate” ha detto l’ex-manager di Amadeus ed Emirates (leggi qui chi sarà il suo sostituto…) aggiungendo che, come anticipato dal commissario Luigi Gubitosi (Leggi qui), “sulle tratte business principali stiamo confezionando un progetto shuttle come quello su Londra con servizi ad hoc per i viaggiatori d’affari, tipo fast track, lounge  etc, con una grande flessibilità tariffaria, soprattutto per i voli della mattina e della sera, i più gettonati dal mondo corporate”. Oltre che su Londra, “con sei voli giornalieri da Linate per il London City e i due su Heathrow e, naturalmente, tra Milano e Roma, estenderemo questo prodotto anche su altre rotte europee”.  Infine un pensiero anche al cargo, esternalizzato ad Etihad ai tempi della scorsa amministrazione, “su cui ci saranno novità a breve”. Inoltre anche la razionalizzazione del network va nella direzione del Bt, perché “è inutile avere tante puntine su una mappa, con voli non giornalieri. I quattro voli settimanali con Pechino che abbiamo dovuto chiudere li riempivano solo con gruppi, per causa di slot infelici e mancanza di frequenze. la rinuncia al Nairobi oltre alla mancanza di un accordo di code sharing va in questa direzione. La scarsità di aerei  ci ha spinto a fare delle scelte; su Tokyo da Milano voleremo ora giornalmente e il volo su Delhi, nato stagionale, sarà annuale, con un ottimo mix di clientela che ci permette anche di avere tariffe più alte” commenta Lazzerini, che aggiunge come “grazie alla collaborazione nella JV atlantica, da molti visto come un peso, immetteremo da Roma per gli Usa una maggior capacità di oltre un centinaio di posti grazie all’introduzione del B777 invece dell’A330. I quattro voli settimanali sulle Maldive invece sono ok, in quanto questa è una destinazione prettamente turistica”.

Fabio Lazzerini alla presentazione di Discover Italy

Alitalia presenta Discover Italy, che potrebbe allargarsi ad altri partner, leggi sin da subito Trenitalia, e collaborazioni con Enit

Il sito Discover Italy è stato progettato per il turismo esperienziale, e per questo è stato suddiviso in 4 aree tematiche, partendo con contenuti per le città dove vola Alitalia, ovvero 20, “ma abbiamo già in progetto un piano editoriale per arricchirlo” spiega Lazzerini, anche nelle lingue in cui è proposto oggi, sette al momento, e con ulteriori partnership per la vendita in arrivo, tra cui operatori di incoming e, certamente, anche Trenitalia, come ha di recente affermato anche Gubitosi, “stiamo lavorando a un piano commerciale con Ferrovie per vendere pacchetti integrati, che offrano sia viaggi in aereo sia in treno”. E dove se non, anche, su questa piattaforma? Piattaforma che “collaborerà con Enit” afferma il manager Alitalia anche consigliere delegato Enit che, afferma, “rilancerà Italia.it“, oltre a precisare che vi sarà una campagna promo e advertising all’estro per farsi conoscere e una partnership con già 32 siti.

“Voglio ringraziare gli autorevoli partner di questo progetto, Touring Club Italiano e Gambero Rosso, perché attraverso il loro importante contributo siamo riusciti a confezionare un prodotto innovativo e di grande qualità, che ha infiniti margini di sviluppo. Alitalia ha l’ambizione di essere sempre più la porta di ingresso in Italia per milioni di turisti da tutto il mondo. Un’aspirazione che produrrà importanti e benefici effetti sull’economia di un Paese che ha nel turismo un suo asset fondamentale” ha infine detto Lazerini, a cui hanno fatto eco Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano. “Abbiamo lavorato a lungo per essere partner di questo accordo che abbiamo condiviso consapevoli che sia fondamentale promuovere con autorevolezza le eccellenze del nostro Paese. L’Italia è uno dei Paesi in Europa più ricchi di biodiversità, di distintività territoriale, di qualità di beni gastronomici, di attrattività paesaggistica, di patrimonio culturale. È un Paese unico al mondo e merita di essere conosciuto, promosso e valorizzato. La preziosa collaborazione con partner che sono autorevoli attori del sistema Italia ci assicura il raggiungimento del nostro obiettivo”, e Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso: “Gli ultimi dati del settore turistico -confermano l’attenzione e l’interesse crescente per l’enogastronomia made in Italy e come questa sia diventata una spinta motivazionale per l’incoming nel nostro Paese, rivestendo la stessa importanza della storia, della cultura e dei beni archeologici che ogni anno richiamano milioni di turisti. Gambero Rosso, che si conferma soggetto di riferimento del settore, è orgoglioso di far parte di questo progetto insieme ai partner di prestigio Alitalia e Touring Club Italiano”.

La piattaforma editoriale Discover Italy è stata realizzata da SHADO, la media company di H-FARM, con nessun coinvolgimento dei tecnici Alitalia, che sono coloro che seguono il sito Alitalia.com, “che da oggi conta per il 24/25% del nostro fatturato globale, e del 33/34% dei biglietti venduti, una differenza dovuta dal fatto che vendiamo più in Italia tratte domestiche che voli di lungo raggio, anche se siamo piuttosto forti anche in Nordamerica (20% del budget totale della compagnia, ndr) e sul Sudamerica” ha chiosato Lazzerini.

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