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Rimborsi Jet Airways dopo lo stop a tutti i voli

Rimborsi Jet Airways: apre oggi, 23 aprile, il procedimento per ottenere il refunding dei biglietti aerei emessi e prosegue fino al 20 maggio, termine delle operazioni. Il Gsa italiano Aviareps, che rappresenta la compagnia indiana, informa che la richiesta va elaborata tramite un modulo, utilizzando l’opzione “RA Issue” sotto Suspended Airline Menu nel BSPLink.

Alla mezzanotte di sabato scorso, Aviareps ha diramato la nota a firma del capo dell’Europa continentale del vettore, Alok Sawhney, dove si informavano i partner commerciali delle cessate attività di volo di Jet Airways.

“Con dispiacere annunciamo che Jet Airways ha sospeso tutte le sue operazioni nazionali e internazionali. Martedì sera (16 aprile, ndr) siamo stati informati dalla State Bank of India, e per conto del consorzio di istituti di credito indiani, che non hanno potuto prendere in considerazione la nostra richiesta di finanziamenti provvisori. Non erano quindi disponibili finanziamenti urgenti da parte di istituti di credito o altre fonti. Pertanto, non sarebbe stato possibile per noi pagare per il carburante o altri servizi fondamentali per far funzionare le operazioni”, si legge.

Di conseguenza, sono stati cancellati i voli a partire dal 18 aprile 2019.

Rimborsi Jet Airways: la corsa per rimanere operativa

“Nelle ultime settimane e mesi, abbiamo provato ogni mezzo possibile per cercare finanziamenti, sia a breve che a lungo termine, per mantenere le nostre operazioni in corso. Sfortunatamente, nonostante gli sforzi, non ci è stata lasciata altra scelta – continua Alok Sawhney -. Una decisione come questa non è mai facile da prendere, ma senza un finanziamento, non sarebbe possibile condurre operazioni in modo tale da soddisfare le aspettative dei nostri passeggeri, dipendenti, partner e fornitori di servizi”.

Strozzata dai debiti per un miliardo e 200 milioni di euro, la seconda compagnia dell’India e la prima privata, era stata fondata nel 1993 da Naresh Goyal, azionista di maggioranza con il 51%. Il 24% è di Etihad Airways.

Domani è un altro giorno e ci offre nuove speranze – conclude nell’accorata lettera il manager dell’aerolinea -, sappiamo che l’intera India è più contenta con una Jet Airways operativa, e così anche i nostri potenziali investitori. Con un sorriso sul nostro volto e l’orgoglio nei nostri cuori, siamo diventati i portabandiera della calda ospitalità indiana in tutto il mondo. Attenderemo ora il processo di finalizzazione dell’offerta da parte di SBI (State Bank of India) e del consorzio dei finanziatori indiani e continueremo a sostenere il processo di offerta avviato dagli istituti di credito”.

A questo link la comunicazione ufficiale di “Sospensione temporanea delle operazioni”.

Qui vi abbiamo scritto del boom di viaggi d’affari in India, con proiezioni al 2030. Un amaro destino quello di Jet Airways, che soccombe sotto la schiacciante concorrenza delle low cost e di una gestione non appropriata del cambiamento, in una società che Bain & Company stima con una fortissima propensione ai viaggi.

Secondo la società di consulenza, i viaggiatori indiani sono destinati a spendere 24 miliardi di dollari in più nei prossimi tre anni, in prenotazioni online. La spesa crescerà del 13% all’anno da 94 miliardi nel 2018 a 136 miliardi entro il 2021. Circa il 57% delle prenotazioni aggiuntive sarà appannaggio del web.

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