Contrariamente a certe teorie diffuse qualche anno fa, il mondo dei dealer italiani — soprattutto quelli più strutturati e proattivi — è oggi sempre più protagonista nel settore dei veicoli aziendali e del noleggio, cioè il comparto più solido dell’automotive nel nostro Paese. Tra questi c’è sicuramente il gruppo Autoverona che, con la sua sede a Verona, presidia il territorio portando all’attenzione del mercato la crescente gamma Lynk & Co.
Il marchio svedese sta vivendo una nuova fase della propria evoluzione: dopo la rapida crescita iniziale, oggi punta su stabilità, sviluppo sostenibile e consolidamento della presenza in Italia. Un percorso costruito soprattutto grazie al successo della 01, ma che ora passa anche attraverso il rafforzamento della rete, l’innovazione tecnologica e un ampliamento dei modelli disponibili.
Nel corso dell’ultimo anno Lynk & Co ha raggiunto oltre 125 punti vendita in Europa, supportati da più di 350 officine autorizzate. Parallelamente è stata introdotta una nuova identità retail, pensata per offrire ai clienti un’esperienza più coerente e premium. Sotto i riflettori c’è ora la nuova 08, che affianca in gamma la 02 e la 01. Per tutta la gamma resta distintiva la piattaforma di car sharing integrata nell’app e nei veicoli.
Guardando al futuro, Lynk & Co punta a mantenere la gamma costantemente aggiornata, con almeno un nuovo modello o un restyling ogni anno, proseguendo allo stesso tempo un’espansione mirata coerente con il posizionamento premium del brand.

L’offerta di Autoverona
In Italia ci sono oggi 18 punti vendita Lynk & Co, con 50 officine autorizzate, ma a dettagliare l’offerta è Alessandro Carradore, Consulente Vendite di Autoverona.
Qual è oggi il ruolo di Autoverona nel portare Lynk & Co sul territorio e nel far conoscere il brand a un pubblico locale sempre più attento a nuove soluzioni di mobilità?
«Il nostro ruolo in questo senso è sia di far conoscere il brand attraverso i suoi valori, quindi sostenibilità, design e tecnologia, sia essere vicini alle esigenze delle persone, con al momento tre modelli. La 08, che è la nostra punta di diamante, con autonomia in elettrico fino a duecento chilometri. La 02 che è la nostra pura elettrica in formato crossover coupé. Poi la 01 che è più conosciuta, perché già sul mercato italiano da oltre quattro anni, ma ora è arrivata con un restyling dove abbiamo migliorato davvero molte cose».
Quanto è importante lo showroom nel processo di scoperta e relazione con il cliente, soprattutto per un brand come Lynk & Co che propone un approccio innovativo all’auto e alla mobilità?
«Oggi in Italia lo showroom è forse la cosa più importante, nel processo di vendita al cliente. Soprattutto per un brand innovativo e nuovo come Lynk & Co: c’è volontà di vedere e toccare con mano, provare le vetture. Noi con questo showroom abbiamo un valore aggiunto che prima non c’era. Riusciamo a fare vivere al cliente un’esperienza a tutto tondo, della vettura e delle nuove tecnologie disponibili».
Dal vostro punto di vista locale, come sta evolvendo l’interesse verso Lynk & Co? Quali feedback raccogliete più spesso dai clienti in termini di prodotto, esperienza e proposta del brand?
«Il brand sta ricevendo molto interesse ed è bello vedere come questo interesse stia crescendo nel tempo. Il vantaggio di avere comunque una certa storicità, all’interno del mercato italiano, ha aiutato a far conoscere anche i nuovi modelli e soprattutto le offerte che abbiamo oggi, molto vicine a quello che i clienti stanno cercando in questo momento. Quindi qualcosa di diverso, di tecnologico e innovativo».
Guardando ai prossimi mesi, quali sono le aspettative per Lynk & Co sul territorio?
«Le aspettative sono alte, nel senso che il prodotto è molto valido e soprattutto i clienti ci dicono una delle cose fondamentali: che è proprio la qualità costruttiva a piacere e interessare, oltre il come sia la macchina da guidare. Questo ci fa ben sperare per i mesi a venire, per il successo del marchio».
Quali modelli stanno attirando oggi maggiore interesse da parte dei clienti e quali sono gli aspetti più apprezzati?
«Ad oggi il modello di punta è la 08, che sta creando molto interesse per la sua doppia anima. Abbiamo un’autonomia in elettrico molto elevata che, in Europa, è la più alta che si possa avere sul mercato, sempre con la tranquillità di avere il motore a benzina. Dopodiché la 02 che come full electric è di interesse per la città, pur con un’autonomia buona e una tecnologia molto innovativa, per la fascia di prezzo a cui viene proposta. Infine resta di interesse anche la 01, grazie al restyling e all’essere subito riconoscibile come esemplare del brand».

Protagonista del segmento D plug-in
E proprio la 08 rappresenta oggi uno dei modelli più interessanti, nel segmento D plug-in. Un SUV che entra da protagonista nelle car list aziendali e nel mercato, soprattutto grazie a un’impostazione che mette davvero al centro la guida elettrica: l’autonomia dichiarata arriva fino a 200 km in modalità elettrica secondo il ciclo WLTP, con valori reali vicini a questa soglia, numeri che la collocano tra le plug-in con il maggiore range EV oggi disponibili.
Lunga circa 4 metri e 80, la 08 propone un abitacolo spazioso, materiali curati e una qualità costruttiva percepita elevata. L’impostazione è chiaramente tecnologica: protagonista assoluto è il display centrale da 15,4”, che gestisce praticamente tutte le funzioni dell’auto. Un approccio molto moderno, anche se richiede un minimo di apprendimento per chi è abituato ai comandi fisici.
Sotto il cofano, un 1.5 turbo benzina, 4 cilindri, abbinato alla componente elettrica, per una potenza complessiva vicina ai 350 cavalli. Ma il vero elemento distintivo è la batteria da 39,6 kWh, decisamente superiore alla media. Inoltre supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 85 kW: significa passare dal 10 all’80% in circa mezz’ora.
Su strada la Lynk & Co 08 privilegia fluidità, silenziosità e comfort, viaggiando molto spesso in modalità elettrica. Le prestazioni sono valide in tutti i sensi e il supporto degli ADAS è completo, con guida assistita di Livello 2. Solo nella guida più dinamica possono emergere alcuni limiti, legati al peso e all’assetto, mentre a batteria scarica i consumi dichiarati si attestano intorno ai 6,5 litri ogni 100 km.
Il prezzo parte da 52.995 euro, per un modello che, oggi più di molti altri, sembra voler colmare il divario tra ibrido plug-in ed elettrico puro.
Video
Scheda Tecnica – Lynk & Co 08
Carrozzeria: Suv, 5 porte, 5 posti
Misure: 4,82*1,91*1,68m – passo 285 cm
Bagagliaio: 540 – 1.254 l
Massa: 2.138 kg
Trazione: anteriore
Alimentazione: ibrida plug-in (PHEV)
Motore termico: 4 cil. 1.499 cc turbo
Motore elettrico: singolo, 155 kW
Potenza combinata: 345 CV
Serbatoio: 60 litri
Batteria: NCM 39,6 kWh
Range EV (Wltp comb.): fino a 200 km
Ricarica: 11 kW AC – 85 kW DC
Trasmissione: automatica a 3 velocità
Velocità max: 185 km/h
0-100km/h: 6,8 secondi













