Il terzo weekend di luglio segna uno dei momenti più importanti dell’esodo estivo 2026 e per il traffico. Migliaia di automobilisti si metteranno in viaggio verso le località balneari, i laghi, le montagne e le città d’arte, con un sensibile aumento della circolazione già dal pomeriggio di venerdì 17 luglio.
Le previsioni diffuse da Viabilità Italia indicano un fine settimana caratterizzato da traffico intenso sulle principali direttrici nazionali, con bollino rosso nelle fasce orarie più critiche tra venerdì pomeriggio, sabato mattina e domenica pomeriggio. Anche lunedì 20 luglio sarà una giornata da monitorare attentamente per il rientro di molti vacanzieri e per la ripresa degli spostamenti lavorativi.
Traffico terzo weekend di luglio 2026: ecco dove si prevedono code da venerdì 17 a lunedì 20
In questo approfondimento analizziamo le previsioni del traffico da venerdì 17 a lunedì 20 luglio 2026, con un focus sulle autostrade più congestionate, sulle uscite maggiormente interessate dai flussi turistici e sulle principali criticità Regione per Regione.
Venerdì 17 luglio: il primo grande esodo del weekend
Le prime partenze inizieranno fin dalla tarda mattinata, ma sarà soprattutto dal pomeriggio che il traffico aumenterà in maniera significativa. Le principali criticità interesseranno l’Autostrada del Sole (A1), l’Autostrada Adriatica (A14), la A4 Torino-Trieste, la A22 del Brennero e le autostrade liguri e tirreniche dirette verso le località di mare.
Le uscite verso la Riviera Romagnola, la Versilia, la Liguria di Levante, il Lago di Garda, il litorale veneto e le coste del Sud saranno tra le più frequentate. Chi potrà scegliere l’orario di partenza dovrebbe preferire la mattina presto oppure la serata, evitando il pomeriggio e le prime ore della sera.
Sabato 18 luglio: traffico intenso verso mare, laghi e montagna
Sabato rappresenterà la giornata con i maggiori volumi di traffico in direzione delle località turistiche. Fin dalle prime ore del mattino si prevedono rallentamenti e code sulle principali autostrade del Nord e del Centro Italia.
Particolare attenzione lungo la A1 tra Milano, Bologna e Firenze, sulla A14 verso la Riviera Adriatica, sulla A22 in direzione Trentino-Alto Adige e sulla A4 verso il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Anche la rete ligure, già tradizionalmente molto trafficata durante l’estate, potrebbe registrare tempi di percorrenza superiori alla norma.
Domenica 19 luglio: partenze al mattino e rientri nel pomeriggio
La domenica vedrà una doppia fase di traffico. Durante la mattinata proseguiranno le partenze di chi sceglie soggiorni brevi, mentre dal primo pomeriggio inizieranno i rientri verso le grandi aree metropolitane.
Lungo la A1, la A14 e la A4 potranno verificarsi rallentamenti in entrambe le direzioni, con particolare attenzione agli svincoli delle principali città e ai caselli delle località balneari. Anche le tangenziali di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Venezia potrebbero registrare un aumento consistente della circolazione.
Lunedì 20 luglio: rientro dalle vacanze e traffico dei pendolari
Il lunedì non sarà una giornata tranquilla. Al normale traffico di inizio settimana si sommeranno infatti i rientri di chi avrà trascorso il fine settimana fuori città.
Nelle prime ore della mattina sono attesi rallentamenti in ingresso verso Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli, mentre lungo le principali autostrade resteranno possibili code nei tratti interessati dal rientro dalle località balneari e montane. La A1, la A14, la A4 e la A22 saranno ancora una volta le arterie da monitorare con maggiore attenzione, soprattutto tra le 7 e le 11 del mattino. Viabilità Italia segnala infatti che il lunedì mattina i flussi di rientro tendono a sovrapporsi al traffico quotidiano dei lavoratori.

Valle d’Aosta, Traffico nel weekend
Per chi raggiungerà la Valle d’Aosta, la principale arteria sarà la A5 Torino-Aosta, con traffico sostenuto soprattutto verso i caselli di Aosta Est, Aosta Ovest, Châtillon-Saint-Vincent e Courmayeur. I flussi maggiori riguarderanno gli automobilisti diretti verso il Monte Bianco, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e le principali località alpine. Possibili rallentamenti anche nei pressi del Traforo del Monte Bianco durante le ore di punta.
Piemonte
Il Piemonte rappresenterà uno dei principali punti di snodo dell’intera rete autostradale del Nord Italia. La A4 Torino-Milano, la A21 Torino-Piacenza, la A26 Genova-Gravellona Toce e la A32 Torino-Bardonecchia saranno interessate da un intenso traffico turistico. Tra le uscite più frequentate figurano Torino Nord, Torino Sud, Novara Est, Alessandria Sud, Casale Monferrato e gli svincoli verso il Lago Maggiore. Sulla A26 si prevedono rallentamenti per chi raggiungerà Arona, Stresa e Verbania.
Liguria
La Liguria continuerà a essere una delle regioni più congestionate del weekend. La A10 dei Fiori, la A12 Genova-Rosignano e la A26 Voltri-Gravellona Toce saranno percorse da migliaia di turisti diretti verso la Riviera di Ponente e quella di Levante. Le uscite di Genova Aeroporto, Genova Nervi, Recco, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Albenga, Imperia e Sanremo potrebbero registrare code soprattutto nella giornata di sabato. Particolare attenzione anche ai tratti caratterizzati da gallerie e carreggiate ridotte.
Lombardia, Traffico nel weekend
La Lombardia sarà interessata da un traffico molto intenso sia in uscita dalle grandi città sia verso i laghi e le montagne. Le principali criticità riguarderanno la A4 Milano-Venezia, la A1 Milano-Bologna, la A8 Milano-Varese, la A9 Lainate-Como-Chiasso e la A35 Brebemi. Le uscite di Bergamo, Brescia Centro, Desenzano del Garda, Sirmione, Como, Lecco e Varese saranno tra le più trafficate. Sulle tangenziali milanesi si prevedono rallentamenti soprattutto nel pomeriggio di venerdì e nella mattinata di lunedì.
Trentino-Alto Adige
Lungo la A22 del Brennero il traffico sarà sostenuto per tutto il fine settimana. Le uscite di Rovereto Sud, Trento Nord, Bolzano Sud, Bressanone e Vipiteno saranno interessate dai flussi diretti verso le Dolomiti e le principali località escursionistiche. La circolazione potrebbe risultare particolarmente intensa anche nei pressi del confine con l’Austria.
Veneto
Il Veneto vedrà un forte aumento della circolazione lungo la A4 Torino-Trieste, la A27 Mestre-Belluno, la A13 Bologna-Padova e la A31 Valdastico. Le uscite di Venezia Mestre, Padova Ovest, Verona Sud, Vicenza Ovest, Jesolo attraverso la rete ordinaria, Bibione e Caorle saranno tra le più frequentate. La tangenziale di Mestre rappresenterà uno dei punti più delicati dell’intero weekend.
Friuli Venezia Giulia
Il traffico si concentrerà principalmente lungo la A4 verso Trieste e sulla A23 Palmanova-Tarvisio. Particolare attenzione alle uscite di Latisana, San Giorgio di Nogaro, Palmanova, Udine Sud e Trieste Lisert, utilizzate da chi raggiunge Grado, Lignano Sabbiadoro e le località costiere dell’Alto Adriatico.
Emilia-Romagna
L’Emilia-Romagna sarà una delle regioni più trafficate d’Italia grazie ai flussi diretti verso la Riviera Romagnola. La A14 Bologna-Taranto sarà la principale protagonista del weekend, insieme alla A1 e alla A13. Le uscite di Imola, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini Nord, Rimini Sud, Riccione, Cattolica e Ravenna saranno interessate da elevati volumi di traffico, soprattutto nella mattinata di sabato e nel pomeriggio di domenica.
Toscana
La Toscana registrerà un notevole incremento della circolazione lungo la A1 Milano-Napoli, la A11 Firenze-Mare, la A12 e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Le uscite di Firenze Scandicci, Firenze Impruneta, Lucca, Viareggio, Forte dei Marmi, Massa, Rosignano Marittimo e Cecina saranno tra le più trafficate. La Versilia e la Costa degli Etruschi attireranno infatti migliaia di automobilisti durante l’intero weekend.
Umbria, Il traffico nel weekend
Pur non disponendo di una rete autostradale estesa, l’Umbria vedrà un aumento dei flussi lungo la E45 e sulla SS75 Centrale Umbra. Le principali criticità potrebbero verificarsi nei pressi di Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto e Orvieto, con traffico sostenuto anche verso il Lago Trasimeno e le principali località naturalistiche della regione.
Marche
Le Marche saranno attraversate da un intenso flusso turistico lungo la A14 Bologna-Taranto, principale collegamento tra il Nord Italia e la costa adriatica. Fin dal pomeriggio di venerdì 17 luglio si prevede un progressivo aumento del traffico, destinato a raggiungere il picco nella mattinata di sabato 18 luglio. Le località balneari della Riviera del Conero, Senigallia, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto e Porto Recanati attireranno migliaia di visitatori.
Tra le uscite autostradali maggiormente interessate figurano Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona Nord, Ancona Sud, Loreto-Porto Recanati, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Grottammare e San Benedetto del Tronto. Possibili rallentamenti anche lungo la SS16 Adriatica, soprattutto nelle ore centrali della giornata e durante il rientro di domenica pomeriggio.
Lazio, traffico terzo weekend di luglio 2026
Il Lazio vivrà un weekend particolarmente intenso sia per gli spostamenti turistici sia per il traffico diretto verso il litorale romano e la costa pontina. Le principali arterie interessate saranno la A1 Milano-Napoli, la A12 Roma-Civitavecchia, la A24 Roma-Teramo e la A91 Roma-Fiumicino.
Tra le uscite più trafficate si segnalano Roma Nord, Roma Sud, Fiano Romano, Valmontone, Colleferro, Civitavecchia Sud e gli svincoli verso Fregene, Ostia, Anzio, Sperlonga, Gaeta e il litorale laziale. Nella giornata di lunedì 20 luglio sono previsti rallentamenti in ingresso verso la Capitale lungo il Grande Raccordo Anulare, dove il traffico dei pendolari si sommerà ai rientri del fine settimana.
Abruzzo
Anche l’Abruzzo sarà protagonista del grande esodo estivo grazie alla presenza della costa adriatica e delle località montane del Gran Sasso e della Majella. La A14 sarà la principale via di accesso, affiancata dalla A24 e dalla A25 per chi raggiungerà l’entroterra. Le uscite di Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pescara Nord-Città Sant’Angelo, Pescara Ovest, Ortona, Lanciano e Vasto Nord saranno tra le più frequentate. Nei pressi dei caselli potranno formarsi rallentamenti nelle ore di maggiore afflusso, soprattutto nella mattinata di sabato e nel pomeriggio di domenica.
Molise
Il Molise registrerà un traffico in aumento principalmente lungo la A14, con flussi diretti verso Termoli e le località della costa molisana. Anche la SS16 Adriatica sarà interessata da un sensibile incremento della circolazione. Particolare attenzione nei pressi dell’uscita di Termoli e lungo i collegamenti verso Campobasso e le aree interne, dove il traffico potrebbe risultare sostenuto durante tutto il fine settimana.
Campania
La Campania sarà una delle regioni con i maggiori volumi di traffico dell’intero weekend. Le arterie più impegnate saranno la A1 Milano-Napoli, la A3 Napoli-Salerno, la A30 Caserta-Salerno e la A16 Napoli-Canosa.
Tra i caselli più frequentati figurano Napoli Nord, Napoli Est, Caserta Sud, Pompei, Castellammare di Stabia, Angri, Salerno, Battipaglia ed Eboli. Le code potrebbero interessare anche i collegamenti verso la Costiera Amalfitana, la Penisola Sorrentina, il Cilento e le principali località balneari del Golfo di Napoli. Lunedì mattina sarà una delle giornate più delicate per la viabilità napoletana, con possibili rallentamenti sia sulla Tangenziale di Napoli sia lungo gli accessi cittadini.
Puglia, il traffico del weekend
La Puglia continuerà a rappresentare una delle mete estive preferite dagli italiani. La A14 Bologna-Taranto sarà l’arteria principale per raggiungere il Gargano e la costa barese, mentre la SS16 Adriatica e le principali strade statali regionali saranno interessate da traffico sostenuto. Le uscite di Foggia, Cerignola Est, Andria-Barletta, Trani, Bari Nord, Bari Sud e Taranto Nord saranno tra le più trafficate. I maggiori rallentamenti sono attesi lungo i collegamenti verso Vieste, Peschici, Monopoli, Polignano a Mare, Ostuni, Gallipoli, Otranto e il Salento.
Basilicata
La Basilicata vedrà un aumento del traffico soprattutto lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, la SS407 Basentana e la SS106 Jonica, utilizzate da chi raggiungerà la costa ionica e le località balneari del Metapontino.
Le aree di Potenza, Metaponto, Policoro e Maratea potrebbero registrare un incremento della circolazione, con rallentamenti nelle ore centrali di sabato e durante il rientro di domenica.
Calabria
La A2 Autostrada del Mediterraneo sarà la protagonista del traffico calabrese durante tutto il weekend. Molti automobilisti diretti verso le coste tirreniche e ioniche attraverseranno la regione, determinando un notevole aumento dei flussi. Particolare attenzione nei pressi degli svincoli di Cosenza, Lamezia Terme, Pizzo, Vibo Valentia, Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Nei periodi di maggiore affluenza potranno verificarsi rallentamenti anche agli imbarchi verso la Sicilia.
Sicilia
In Sicilia il traffico interesserà soprattutto la A18 Messina-Catania, la A19 Palermo-Catania e la A20 Messina-Palermo. Le uscite di Taormina, Giardini Naxos, Cefalù, Palermo, Bagheria, Catania, Acireale e Siracusa saranno tra le più frequentate. Anche le tangenziali di Palermo, Catania e Messina potrebbero registrare rallentamenti significativi durante il weekend e nella mattinata di lunedì.
Sardegna
La Sardegna vedrà un forte aumento della circolazione sulle principali strade statali, in particolare la SS131 Carlo Felice, la SS125 Orientale Sarda e la SS554. I collegamenti verso Olbia, Alghero, Cagliari, Villasimius, San Teodoro, Santa Teresa Gallura, Costa Rei e il Golfo di Orosei saranno particolarmente trafficati. Attenzione anche agli accessi ai porti di Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres e Cagliari, dove si concentreranno i flussi dei traghetti.
Consigli utili per il viaggio nel weekend
Prima della partenza è sempre consigliabile verificare le condizioni della viabilità e programmare il percorso con un certo margine di tempo. Controllare pneumatici, livelli dei liquidi, impianto frenante e climatizzazione permette di affrontare il viaggio in maggiore sicurezza, soprattutto durante le giornate più calde.
È opportuno avere sempre a bordo acqua, caricabatterie per il telefono, giubbotto riflettente, triangolo e una piccola torcia. Nei lunghi tragitti è consigliabile effettuare una sosta almeno ogni due ore, evitando di guidare nelle ore di maggiore stanchezza.
In caso di imprevisti o emergenze
Se durante il viaggio si verificano incidenti, guasti o rallentamenti improvvisi, è fondamentale affidarsi esclusivamente ai canali ufficiali per ottenere informazioni aggiornate in tempo reale. Per conoscere le condizioni del traffico nazionale è possibile consultare CCISS – Viaggiare Informati, mentre gli aggiornamenti sulla rete stradale statale sono disponibili sul portale di ANAS. Per la rete autostradale gestita da Autostrade per l’Italia è disponibile il servizio dedicato con notizie in tempo reale su code, incidenti e cantieri.
In caso di emergenza restano sempre attivi il Numero Unico Europeo 112, il 113 dove ancora operativo e i servizi di soccorso stradale messi a disposizione dalle compagnie assicurative e dall’ACI.
Link istituzionali consigliati:
- https://www.cciss.it
- https://www.viabilitaitalia.it
- https://www.stradeanas.it
- https://www.autostrade.it
- https://www.poliziadistato.it
- https://www.aci.it

Viaggi alternativi all’auto: treni, autobus, aereo e traghetti
Per chi desidera evitare le code del terzo weekend di luglio, il treno rappresenta una delle alternative più efficaci. L’alta velocità collega rapidamente Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Reggio Emilia e molte altre città, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza.
Anche gli autobus a lunga percorrenza offrono collegamenti frequenti tra le principali città italiane e numerose località turistiche, mentre gli aeroporti registreranno un forte incremento dei voli nazionali e internazionali, soprattutto verso Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Per raggiungere le isole, infine, sarà elevato il traffico nei porti di Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Piombino, Palermo, Olbia e Porto Torres, con un notevole movimento di traghetti e navi passeggeri.
Occhio però agli scioperi trasporti in luglio 2026.
Conclusioni
Il weekend compreso tra venerdì 17 e lunedì 20 luglio 2026 rappresenterà uno dei primi grandi appuntamenti dell’estate sulle strade italiane. Le direttrici verso il mare, i laghi e la montagna saranno quelle maggiormente interessate dal traffico, mentre il lunedì 20 luglio richiederà particolare attenzione per la contemporanea presenza dei rientri del fine settimana e dei tradizionali spostamenti dei lavoratori.
Programmare la partenza, consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio e scegliere, quando possibile, orari meno congestionati rimane la strategia migliore per affrontare il viaggio in sicurezza e ridurre i tempi di percorrenza.












