easyJet chiude il terzo trimestre dell’esercizio con un brusco calo degli utili. La compagnia aerea low cost britannica ha registrato una flessione del 70% dell’utile ante imposte, penalizzata dall’aumento del costo del carburante e dall’impatto del conflitto in Medio Oriente sulle prenotazioni. Nonostante il rallentamento della redditività, il vettore guarda con maggiore fiducia alla stagione autunnale e rilancia con una serie di promozioni su voli nazionali e internazionali a partire da 30 euro.
Utili in forte calo: pesano carburante e incertezza geopolitica
Nel terzo trimestre easyJet ha riportato un utile ante imposte di 85 milioni di sterline, in netto calo rispetto ai 286 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Una contrazione del 70% che riflette l’aumento dei costi operativi, in particolare quelli legati al carburante, e il rallentamento della domanda causato dall’incertezza internazionale.
I ricavi del gruppo hanno comunque raggiunto 2,983 miliardi di sterline, in crescita del 2% su base annua. In diminuzione invece gli indicatori di redditività: l’Ebitda è sceso del 38% a 304 milioni di sterline, mentre l’Ebit si è attestato a 104 milioni, con una flessione del 65%.
Nel trimestre la compagnia ha trasportato 25,8 milioni di passeggeri, con un coefficiente di riempimento degli aeromobili (load factor) pari all’88,9%, in lieve calo rispetto all’anno precedente.
Jarvis: “I clienti continuano a dare priorità ai viaggi”
L’amministratore delegato Kenton Jarvis ha spiegato che la compagnia ha dovuto affrontare gli effetti indiretti della guerra in Medio Oriente, che hanno inciso sia sui prezzi del carburante sia sull’andamento delle prenotazioni.
Secondo il manager, tuttavia, il mercato mostra segnali di miglioramento. I viaggiatori stanno tornando a programmare le vacanze con maggiore anticipo, confermando che la domanda di viaggi resta elevata, soprattutto quando è possibile accedere a tariffe competitive.
easyJet ha inoltre comunicato di aver già venduto il 68% della capacità prevista per il quarto trimestre, relativo al periodo fino alla fine di settembre, un dato che lascia intravedere una graduale ripresa della fiducia dei consumatori.
Carburante più caro di 105 milioni di sterline
Uno dei principali fattori che ha inciso sui risultati è stato il costo del carburante. La compagnia ha infatti sostenuto una spesa superiore di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso trimestre del 2025.
Nonostante l’aumento dei costi, easyJet continua a mantenere una politica commerciale orientata a contenere i prezzi per sostenere la domanda. Come sottolineato dal CEO, trasferire integralmente i rincari sui biglietti comporterebbe tariffe significativamente più elevate, con il rischio di frenare le prenotazioni.
Promozioni easyJet: voli da 30 euro per Italia, Spagna e Grecia
Parallelamente ai risultati finanziari, easyJet punta a stimolare le prenotazioni con una serie di promozioni dedicate ai viaggi tra la fine dell’estate e l’autunno 2026.
La campagna “Tutti al mare da 30 euro” propone voli di sola andata a partire da 30 euro verso alcune delle principali località balneari italiane. L’offerta è valida per partenze comprese tra il 1° agosto e il 31 ottobre 2026, salvo disponibilità, e comprende destinazioni come Cagliari, Palermo, Catania, Bari, Brindisi, Lamezia Terme e Lampedusa, oltre ad altri aeroporti serviti dalla compagnia.
Per chi desidera trascorrere le vacanze in Spagna è disponibile la promozione “Spagna vista mare da 32 euro”, con biglietti da 32 euro a tratta verso mete molto richieste come Malaga, Palma di Maiorca, Minorca e Ibiza, sempre per viaggi tra agosto e ottobre 2026.
Anche la Grecia rientra tra le offerte estive con la campagna “Estate in Grecia da 30 euro”, che include voli a partire da 30 euro verso alcune delle isole più amate del Mediterraneo, tra cui Corfù, Creta (La Canea e Heraklion), Cefalonia, Kos, Rodi e Skiathos.
Infine, per chi preferisce viaggiare all’interno del Paese, la promozione “Sapore d’Italia” propone voli andata e ritorno da 55,99 euro verso città come Napoli, Bari, Brindisi, Palermo, Catania e Cagliari. L’iniziativa è valida per partenze fino al 30 novembre 2026, offrendo un’opportunità anche per organizzare weekend e brevi soggiorni durante l’autunno.
easyJet punta sulla domanda autunnale
Pur attraversando una fase di pressione sui margini, EasyJet continua a puntare sulla crescita del traffico passeggeri e sulle offerte commerciali per sostenere le prenotazioni. La strategia della compagnia resta quella di mantenere tariffe competitive nonostante l’aumento dei costi, con l’obiettivo di intercettare una domanda che, secondo il management, continua a dimostrarsi resiliente anche in un contesto economico e geopolitico complesso.












