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Il 2019 di Tap da record e le nuove rotte 2020

Il 2019 di Tap si chiude con 17,05 milioni di passeggeri (+1,29 milioni) per una crescita del traffico dell’8,2% rispetto all’anno precedente. Il riempimento degli aerei si è attestato all’80,1%. La compagnia portoghese rilascia i risultati con soddisfazione e imputa il successo al rinnovo della flotta e alla diversificazione di rotte e mercati.

«In particolare al consolidamento dei propri investimenti in Nord America e alle azioni commerciali sempre più competitive», spiega il vettore.

Il 2019 di Tap ha visto l’introduzione di nuove destinazioni da Lisbona. Tra esse Washington, San Francisco, Chicago, Conakry, Banjul e Tenerife. Dall’Italia, invece, è stato rafforzato l’operativo  con il lancio del volo da Napoli.

Lo scalo campano è il sesto in Italia che Tap serve durante l’intero anno e si è andato ad aggiungere a Roma, Milano, Venezia, Bologna e Firenze.

«Un trend molto positivo si è registrato negli ultimi mesi dell’anno – dopo un primo trimestre con alcuni segnali di rallentamento – permettendo così al vettore di chiudere il 2019 con la crescita di tutti i principali indicatori di traffico», spiega una nota.

Prosegue quindi il piano strategico di espansione di Tap nel mondo e nel nostro Paese. «Rappresentiamo per i passeggeri italiani un’opzione sempre più interessante per raggiungere il Nord America, in aggiunta alle abituali mete in Portogallo, Africa e Brasile».

Il 2019 di Tap ha portato anche la joint venture con Azul

Nel dicembre scorso, Azul, la compagnia privata brasiliana rappresentata in Italia da Mst Gsa, ha firmato un accordo di joint venture con Tap su tutti i voli operati dalla compagnia portoghese.

In questo modo, il codice di volo di Azul – Linhas Aéreas Brasileiras potrà essere applicato sui collegamenti effettuati da Tap tra l’Europa e il Brasile, e su quelli in partenza da Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Roma e Venezia per l’hub di Lisbona.

La JV verrà applicata anche a tutte le rotte operate da Tap in partenza dall’Italia e comprende l’integrazione dei rispettivi programmi di frequent flyer.

[Scopri in questo video il 2019 di Tap]

Una flotta completamente nuova

Alla fine dello scorso anno è stato compiuto un altro importante traguardo nel restyling della flotta. Con la cessazione dell’operatività dell’Airbus A330 con denominazione CS-TOG, il vettore ha completato il rinnovamento.

Dismettendo l’ultimo velivolo con il vecchio concept di cabina, la flotta lungo raggio ha un’età media di 3,9 anni, mentre solo un anno fa aveva una media di 15 anni.

Tra i miglioramenti l’intrattenimento di bordo, la connessione wi-fi con messaggi di testo gratuiti e la cabina Airspace by Airbus. Tutti i voli transatlantici oggi sono operati con i nuovi aeromobili o con quelli dotati degli interni di cabina moderni.

La flotta di long haul è attualmente composta da 17 Airbus A330neo, quattro Airbus A321 LR e sette Airbus A330ceo rimodernati.

il 2019 di TAP

Montréal

Tap nel 2020: ecco le nuove rotte

Nel 2020 il network si fregia di tre nuove rotte: Maceió in Brasile, Montreal in Canada e Lisbona-Ponta Delgada-Boston negli Stati Uniti. Con l’inaugurazione di questi nuovi collegamenti, Tap opererà un totale di 11 rotte verso il Nord America e 11 destinazioni in Brasile.

Maceió, capitale dello stato nordorientale di Alagoas, è la nuova città brasiliana a essere servita nel 2020 con Airbus Neo di nuova generazione. Diventa così l’undicesima destinazione del vettore nel Paese.

«L’inaugurazione del Lisbona-Montreal e Ponta Delgada (capoluogo delle isole Azzorre)-Boston mostra la realizzazione di uno dei percorsi di crescita strategici delineati fin dall’inizio nel processo di trasformazione di TAP: la conquista del Nord Atlantico», spiegano dalla compagnia.

Il Nord America è già uno dei tre principali mercati internazionali. Dal 2015 all’ottobre 2019 il numero totale dei passeggeri trasportati su queste direttrici è aumentato del 250%.

Approfondisci con la nostra intervista ad Araci Coimbra, direttrice vendite Sud Europa della compagnia

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