MissiOnewsTech & Web

Viaggio nel business travel nel 2025

Come cambierà il business travel nel 2025? Alle soglie del 2020, i cambiamenti vissuti negli ultimi anni sono già importanti, visto che è possibile personalizzare la scelta di viaggio a bordo di qualunque aereo, treno, hotel o auto a noleggio. Il tutto 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

Ma c’è ancora qualcosa che deve cambiare e che farà fare il salto di qualità: l’assenza di collaborazione e allineamento tra i 3 principali attori del settore.

Una combinazione di nuove tecnologie e standard elevati sarà la chiave di successo per fornitori, travel manager e business traveller che interagiranno insieme non solo con un’efficienza mai vista prima, ma anche con la massima trasparenza. Col risultato che i viaggiatori saranno sempre più soddisfatti mentre i manager in azienda avranno una completa visibilità del viaggio e il controllo su di esso.

Il business travel nel 2025: ecco i 5 punti in cui cambierà maggiormente (in positivo)

Punto primo: l’utilizzo su larga scala di Ndc e Ngs miglioreranno tremendamente l’efficienza delle prenotazioni. Per chi non lo sapesse, i next generation storefront sono dati standard creati per permettere a canali di distribuzione rappresentati da terze parti di trovare, mettere in ordine e mostrare le offerte delle compagnie aeree.

Entrambi questi sistemi offrono ai fornitori di viaggio un nuovo modo di mostrare le proprie offerte. E se si considera quanto sia potenzialmente personalizzabile la procedura di acquisto con tali tecnologie che prenderanno via via sempre più piede, ne risulterà che viaggiatori e fornitori di servizi saranno sempre più soddisfatti.

Punto secondo: nel giro di pochi anni, la personalizzazione semplificherà, “customizzerà” e renderà più rapida la prenotazione dei viaggi aziendali, dall’inizio alla fine. Già, perché il business travel nel 2025 si baserà su tecnologie in grado di generare un itinerario ad hoc per ogni utente, con importanti risparmi di tempo. Il traveller potrà consultare il fornitore online trovando l’offerta giusta al momento giusto e trovando offerte “dinamiche” tarate su misura per l’utente.

Un’esperienza trasformata per il viaggiatore

Punto terzo: continue integrazioni alla fornitura di soluzioni di viaggio trasformeranno radicalmente l’esperienza del viaggiatore. E’ eccitante il pensare che la tecnologia del domani sarà in grado di creare il miglior itinerario, con la scelta del miglior treno o  volo, dei trasferimenti su terra più adatti e basati su una moltitudine di fattori, incluso l’andamento del traffico, i ritardi e le preferenze di chi parte.

Attraverso partnership e il continuo sviluppo di soluzioni tecnologiche, le Tmc potranno dare ad albergatori e compagnie aeree informazioni per servire meglio i propri passeggeri e dare loro accesso a informazioni sempre aggiornate.

Leggi degli impatti delle Ndc sull’industria dei viaggi

Man mano che i viaggiatori d’affari accedono a informazioni specifiche, i travel manager hanno una visione migliore delle loro scelte e possono modificare meglio le politiche aziendali.

Il business travel nel 2025

Punto quarto: entro il 2025 lo smartphone irromperà al centro del corporate travel.

A causa della sua complessità, oggi i viaggi sono prenotati da un computer. Ma fattori come la personalizzazione e l’adozione di avanzatissime tecnologie di “user experience” cambieranno il modo in cui ci si interfaccerà al settore.

Dato che i mobile device saranno sempre più protagonisti della vita di ogni giorno, sarà sempre più necessario migliorare la strategia mobile delle aziende per dare il potere a chi è in viaggio di intervenire sul pacchetto prenotato magari modificandolo.

Il business travel cresce del 5%. Leggi i dati di Uvet analytics

Punto quinto: un servizio clienti supportato giorno e notte da una intelligenza artificiale attivabile con un “click” sullo smartphone.

Oggi, la tecnologia al servizio di chi viaggia riesce a intercettare e a comunicare le interruzioni, gli scioperi o le cancellazioni praticamente in tempo reale, dando proattivamente alternative percorribili per non restare a piedi. Nel 2025, vi saranno nuovi standard per un “supporto proattivo”, a tutto vantaggio dell’efficienza di chi viaggia e della sua azienda.

Come sarà il business travel nel 2025? Le conclusioni

La tecnologia cambierà radicalmente il modo di viaggiare per lavoro, creando un vantaggio triplice: per i fornitori, per i travel manager e – va da sé – per i business traveller.

In ultima battuta, aumenterà il fatturato dei fornitori di servizi e al tempo stesso ridurrà i costi per le aziende, migliorando l’efficienza di compagnie aeree, hotel, rent a car o ferrovie, diminuendo le criticità dei travel manager e facendo balzare alle stelle la soddisfazione di chi parte e condizionando le politiche per i viaggi corporate. In 3 sole parole: più valore aggiunto.

Scopri come le Tmc possono fermare le prenotazioni sui canali fuori policy

Per il 2025, la gestire e prenotare un viaggio di lavoro sarà facile come firmare un documento elettronico o ordinare una cena online.

Questi piccoli terremoti nel mercato del consumatore irromperanno nel settore del business travel, trasformando radicalmente l’esperienza e raggiungendo gli obiettivi di tutti coloro che fanno parte della filiera (fornitori, gestori e utenti).

Business travel

In Uvet arriva Pierluigi Boem
Precedente

Il business travel val bene una figura dedicata alle agenzie di viaggio

orario invernale 2019/2020 di Trenitalia
Successivo

Orario invernale 2019/2020 di Trenitalia, tutte le novità