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Auto dell’anno 2020 a Ginevra: le 7 finaliste

Dopo una scrematura durata diversi mesi sono ora 7 le finaliste del concorso “Auto dell’anno 2020“, scelte da una giuria di 60 giornalisti (fra cui 6 italiani) di 23 paesi europei, che dopo analisi del prodotto e vari test drive su una lista di 48 vetture rese note a inizio agosto hanno ora nominato le migliori.

Il regolamento prevede che il voto finale per determinare il singolo vincitore sarà fatto a febbraio prossimo, dove ciascun giurato avrà a disposizione 25 punti da distribuire tra almeno 5 finaliste. Dovrà poi essere data anche una motivazione alla propria scelta.

A sfidarsi sul palco del Geneva International Motor Show il 2 marzo saranno pertanto (in ordine alfabetico):

“Queste 7 vetture che si sfideranno al premio Auto dell’anno 2020 – ha detto Frank Janssen, presidente della giuria – rappresentano ciò che di meglio l’industria europea ha prodotto. Ci sono sia modelli elettrici di nicchia come la Taycan e la Model 3 sia si massa come la Peugeot 208 (disponibile sul mercato anche in versione benzina e Diesel). Le ibride che usano il sistema di frenata rigenerativo stanno diventando sempre più comuni, al fine di ridurre i consumi e le emissioni. Non solo Toyota, che ha inventato questa tecnologia, ma anche Ford e Renault. E poi c’è la Bmw Serie 1, che è l’esempio che la tecnologia dei motori a combustione interna ha ancora un enorme potenziale”.

A questo punto l’appuntamento è per il 2 marzo alle 3 di pomeriggio a Ginevra.

Auto dell’anno 2020 a Ginevra: una poltrona per 7

La Bmw Serie 1 che ambisce al premio è la nuova generazione della prima vettura a trazione anteriore della casa bavarese. E’ stata lanciata con 2 propulsori a benzina e 3 Diesel.

Nata nel centro design di Colonia, la Ford Puma è un Suv compatto nata dalla piattaforma della Ford Fiesta. In listino, 2 motori a benzinadi cui uno mild hybrid.

La Peugeot 208, che arriva alla fase finale del premio per la seconda volta in 2 anni, si presenta con elevata tecnologia e aiuti alla guida Adas.

La rivoluzione elettrica Porsche parte dalla Taycan finalista già nel 2019. I modelli disponibili sono 3, con prestazioni da auto super muscolosa, secondo le tradizioni della casa tedesca.

Appena rinnovata e piena di grinta la 5a versione della Renault Clio è più corta di 12 mm rispetto al pasato anche se ha una abitabilità maggiore. Motori: Diesel, benzina e ibrido.

La Tesla Model 3 punta sulla possibiltà di ricarica superveloce, sulla tecnologia di bordo e sui sistemi di sicureza anti intrusione, oltre ovviamente a una autonomia di oltre 400 km. Se vincesse, sarebbe il secondo anno consecutivo che il premio va a un’auto elettrica (leggi del premio 2019).

In Europa e nel mondo la Toyota Corolla è ormai una garanzia, venduta in 45 milioni di unità dal 1966 a oggi. Giunta alla 12a versione, sarà solo in versione hybrid. E’ basata sulla nuova piattaforma TNGA.

Scopri qui dell’appuntamento del fleet management internazionale durante il salone dell’auto.

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