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Igiene dell’auto: i riparatori usano la sanificazione all’ozono

L’igiene dell’auto balza agli onori delle cronache durante il Coronavirus. Alla stregua degli ambienti chiusi, l’abitacolo della vettura in attività oppure ferma ormai da troppe settimane deve essere pulito seguendo alcuni accorgimenti. Sull’argomento anche l’Istituto superiore di sanità (Iss) si è espresso. Consigliando, ad esempio, di non miscelare i prodotti di pulizia, in particolare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con altri. (Leggilo qui)

L’igienizzazione all’ozono rimane il metodo professionale più completo. E i centri di assistenza specializzati in riparazioni stanno predisponendo il servizio.

Gas bluastro dal forte potere ossidante, l’ozono si usa come disinfettante e battericida. E’ anche uno sterilizzante delle acque. In alcuni ospedali italiani si sta addirittura utilizzando l’ossigeno-ozono terapia nei pazienti positivi al Covid19.

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Igiene dell’auto: Vetrocar usa l’ozono, che non lascia residui

«Grazie all’accordo con un’azienda produttrice di un generatore di ozono, in questi giorni è partito un progetto per dotare i nostri centri del servizio di sanificazione dei veicoli e degli ambienti di lavoro», spiegano da Vetrocar.

Il servizio è eseguibile su prenotazione, come spiegato qui.

Tra le caratteristiche che contribuiscono alla sanificazione di luoghi e abitacoli, l’ozono ha la capacità di degradare composti organici complessi non biodegradabili. «Inoltre, contrariamente ad altri disinfettanti (come il cloro) non lascia residui e dunque non impatta sull’ambiente», sottolinea una nota di Vetrocar.

Infine, dopo 20 minuti l’ozono si trasforma in ossigeno e non richiede trattamenti di eliminazione.

Approfondisci qui su Vetrocar, premiata a MFA 2019 dai fleet manager, per il miglior servizio.

Carglass e la sanificazione all’ozono

Per una pulizia profonda dell’abitacolo e dei condotti dell’aria, anche Carglass consiglia di effettuare il trattamento di igienizzazione all’ozono.

«La sanificazione, che si esegue attraverso un macchinario posizionato da un tecnico preparato sul sedile dell’auto, produce e diffonde ozono, eliminando all’istante tutti i microorganismi indesiderati e i cattivi odori», spiega l’azienda.

Il trattamento viene utilizzato anche per sterilizzare le sale operatorie e le ambulanze. «Ed è del tutto ecologico perché non produce alcuna sostanza nociva». Infatti, per eseguirlo non serve spostare oggetti negli ambienti né pulire o risciacquare dopo l’operazione.

La sensazione, una volta effettuata l’igiene dell’auto e dei garage è di un’aria pulita e fresca. Questo accade poiché ogni germe, virus e batteri al 99,8% vengono annientati, dunque anche gli odori sono cancellati.

Approfondisci qui sui centri operativi.

Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro

Il decreto Legge del 17 marzo 2020, n.18, noto come “Cura Italia”, prevede tra le misure economiche volte a contrastare il propagarsi del Coronavirus un credito d’imposta del 50% finalizzato alla sanificazione degli ambienti di lavoro. Infine, il protocollo n. 24482 del 31 luglio 1996 del Ministero della salute riconosce l’ozono un presidio naturale.

Infatti, può essere utilizzato nel settore alimentare nel rispetto delle normative Haccp e del decreto 81 del 09/4/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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