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La Range Rover Evoque ibrida plug in risponde alle esigenze delle flotte aziendali

La Range Rover Evoque ibrida plug in arriva sul mercato per dare una spinta alle positive performance nel mercato flotte della Casa. Sono 2.668 le unità del Suv best seller immatricolate nei primi 8 mesi del 2020 (cifre di Dataforce Italia), che nel true fleets rappresentano una quota di mercato del 3,91%. Di tutto rispetto per il segmento dei C-Suv destinati al middle management. La versione plug in hybrid si basa su un motore “Ingenium” a tre cilindri a benzina da 1,5 litri, combinato con uno elettrico. Il prezzo parte da 53.000 euro.

La nuova motorizzazione è stata introdotta sulla nuova generazione di Range Rover Evoque e anche sulla Land Rover Discovery Sport, ponendole fra gli sport utility vehicles premium compatti più efficienti.

Nick Rogers, executive director, product engineering di Jaguar Land Rover, sottolinea le potenzialità del propulsore.

«Progettata e sviluppata da Jlr, la famiglia modulare e scalabile Ingenium ci ha consentito di offrire un sistema ibrido plug in a tre cilindri. Il motore termico da 200 CV abbinato all’elettrico da 80 kW garantisce capacità in 4×4 con un mix perfetto di prestazioni. Il sistema ha contribuito a limitare le emissioni di CO2 a 32 g/km per la Evoque e a 36 g/km per la Discovery Sport».

La Evoque pronta ai test più severi di NOx

range rover evoque ibrida plug in

Range Rover Evoque ibrida plug in, 68 km in modalità elettrica

Importante l’autonomia in modalità zero emissioni: 68 chilometri per la Evoque e per 64 la Discovery. Già, perché la Range Rover Evoque ibrida plug in può essere utilizzata in 3 modalità: solo elettrica, ibrida e solo motore termico.

In marcia, l’energia generata dal motore in decelerazione o in frenata è recuperata e utilizzata per caricare la batteria. Utilizzando una fonte esterna, quella da 15 kWh può essere ricaricata da 0 a 80% anche in soli 30 minuti, usando una colonnina pubblica da ricarica rapida in corrente continua. A casa, il tempo impiegato può variare da 84 minuti  (ricarica da 0 a 80%) a 6 ore e 42 minuti (ricarica da 0 a 100%) a seconda che si usi una wallbox da 7 kW o una comune presa domestica.

Dato che le imprese mirano ad abbattere le emissioni medie della propria flotta, riducendone anche i costi operativi, Range Rover Evoque ibrida plug in sarà una scelta appetibile per i parchi auto aziendali.

Oltre 1.500 dipendenti della Casa hanno partecipato ad appositi programmi di formazione per essere abilitati a produrre le varianti elettrificate di questi Suv compatti.

Jaguar Land Rover possiede un portfolio crescente di prodotti elettrificati in tutta la gamma di modelli, dal full electric al Phev al Mhev.

Come noto ha già lanciato un Suv totalmente elettrico: la pluripremiata Jaguar I-Pace che sarà la prima di una gamma di nuovi veicoli elettrificati, a partire dalla nuova Jaguar XJ.

Approfondisci sugli aggiornamenti software “over the air” per JLR.

Land Rover Discovery Sport ibrida plug in, in ricarica

Ibrido plug in anche per la Land Rover Discovery Sport

Oltre che a bordo della Range Rover Evoque ibrida plug in anche sulla Land Rover Discovery Sport motore termico ed elettrico coestistono. Come detto, l’autonomia in emissioni zero tocca i 64 km, le emissioni di CO2 sono pari a 36 g/km. Anch’essa con motore Ingenium 3 cilindri a benzina da 200 CV.

La trasmissione a 8 rapporti e il motore elettrico da 109 CV sull’asse posteriore assicurano consumi ridotti e la possibilità di viaggiare in modalità 4×4. I tempi di ricarica sono molto simili alla “sorella” Evoque.  Quindi l’80% in 30 minuti con un colonnina da almeno 32 kW DC oppure in 84 minuti con una wallbox da 7 kW AC.

La nuova Land Rover Discovery Sport P300e Phev è disponibile con prezzi a partire da 51.500 euro ed è configurabile sul sito aziendale.

Leggi del nuovo Land Rover Defender in concessionaria.

Range Rover Evoque plug in

La Land Rover Discovery Sport PHEV

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