telematica per fleet management

Con Targa, la telematica per il fleet management anche sulle tre ruote

La telematica per il fleet management va anche sulle tre ruote: “Connectivity Powered by Targa Telematics” sale a bordo di Piaggio Mymoover, lo scooter per le consegne di merci e posta nei centri urbani. La soluzione permette di sfruttare i dati dei veicoli e creare così un nuovo valore per il business. «Il settore della mobilità sta vivendo una grande evoluzione, i servizi di connettività ricoprono un ruolo sempre più strategico nella generazione di valore nel mercato automotive», spiega Alberto Falcione, VP Sales di Targa Telematics .

Continua: «Grazie alla nostra consolidata esperienza e alla nostra tecnologia, aiutiamo le aziende nel processo di innovazione, supportandoli nel creare una propria architettura tecnologica capace di dialogare con i singoli mezzi. In questo modo, favoriamo una maggior efficienza delle flotte aziendali».

Attualmente, Piaggio sta conducendo diversi test drive, per il lancio commerciale in altri mercati dell’area Emea, tra cui Francia, Spagna e Romania.

In Italia, le aziende che già lo utilizzano sono Poste Italiane, con una flotta di 3800 veicoli equipaggiati con la tecnologia di Targa Telematics, Bo-Frost ed Esselunga.

telematica per fleet management
Piaggio Mymoover 125

Come funziona Connectivity Powered by Targa Telematics

Attraverso un’applicazione desktop e mobile dedicata, i fleet manager hanno a disposizione dati differenti, a seconda del pacchetto acquistato (standard o premium). Ad esempio, il livello carburante, la geolocalizzazione, le spie motore, la velocità e i crash dei mezzi . Inoltre, potranno integrare i report nei sistemi informatici del cliente.

I vantaggi?

Quelli di sempre, secondo la telematica: migliorare i propri processi aziendali, prendere decisioni data driven e mantenere i costi sotto controllo. Oltre ad aumentare l’efficienza operativa e garantire la sicurezza dei veicoli e dei conducenti.

Il driver (nel caso di Piaggio Mymoover, il rider) sfrutta un modulo di riconoscimento tramite tecnologie Nfc (near field communication) e ogni veicolo è connesso.

Ed è anche controllato con la funzionalità stolen vehicle recovery (Svr) per il recupero, in caso di furto, da parte delle Forze dell’Ordine. Infine, c’è l’obbligatorio per legge servizio di E-call.

Tutte queste funzioni rimandano alle centrali operative di Targa Telematics operanti nell’area Emea.

Targa Telematics: al terzo posto della Top 50 in Europa

La tech company, specializzata in tecnologie telematiche, è al terzo posto tra le società di fleet management in Europa. Il ranking è di Berg Insight, che puntualmente fotografa il comparto. Sono 415.000 unità i veicoli connessi alle piattaforme digitali di Targa Telematics, a fine 2020.

Invece, i sistemi attivi sui veicoli commerciali erano 11,5 milioni: un numero che punta a salire a 22,5 milioni entro il 2025.

Telematica per fleet management tra ottimizzazione della flotta e gestione degli asset

Falcione: «Tra i principali obiettivi per gestire una flotta aziendale con successo ci sono il miglioramento dell’efficienza operativa e il contenimento dei costi.

Uno dei nostri punti di forza è la capacità di fornire tecnologie su misura e studiate sulle specifiche esigenze dei nostri clienti.

Una flotta connessa consente al fleet manager di prendere decisioni efficaci e tempestive, sviluppare e introdurre servizi e prodotti innovativi, come quelli per la mobilità condivisacorporate car sharing – o basati su modelli pay per use e multimodali, sempre più spesso parte dell’offerta dei noleggiatori per i propri clienti».

Per rispondere alle richieste del mercato, dunque, la proposta per le imprese si divide in due aree.

Da una parte l’ottimizzazione della flotta e dall’altra la sua gestione (asset management).

Alla prima fanno riferimento le soluzioni legate alla sicurezza del driver e del veicolo. Oltre al monitoraggio di costi, efficienza e conformità, come l’analisi del comportamento di guida e la segnalazione del limite di velocità.

In tema di asset management, invece, fanno riferimento le soluzioni pensate per la gestione del veicolo in un’ottica di automazione della manutenzione, ottimizzazione dei processi operativi e integrazione dei veicoli elettrici.

Non in ultimo, analisi e controllo dei costi degli interventi pianificati, implementazione di funzioni dedicate alla sicurezza del bene, tra cui allarmi e avvisi automatici predittivi per la prevenzione dei furti e il recupero dei veicoli rubati.

La telematica dell’automotive: perché avrà un ruolo sempre più centrale nella mobilità?