Toyota Aygo X 2022: la prova su strada della city car-crossover [FOTO e VIDEO]

Toyota rinnova la sua piccola Aygo secondo i canoni stilistici e pratici del contesto urbano europeo. Si cambia da principio, ovvero dal nome. Infatti Toyota Aygo X guadagna la lettera “x” ma si pronuncia “cross” proprio come la sorella maggiore Toyota Yaris Cross da cui eredita la piattaforma Tnga-B (condivisa anche con Yaris Hybrid, ndr).

Questo upgrade le permette un salto tecnologico davvero importante rispetto al passato, con nuove dimensioni e dotazione da categoria superiore.

Durante la presentazione stampa e prova su strada di Toyota Aygo X a Barcellona, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Christian Mohorovicich, Direttore Commerciale di Toyota Italia che ci ha raccontato i punti di forza del nuovo prodotto giapponese anche per i clienti flotte.

Toyota Aygo X: dimensioni e bagagliaio

Le misure della nuova Toyota Aygo X sono quindi cresciute con una lunghezza di 3,7 metri, una larghezza di 1,74 metri, altezza di 1,51 e passo di 2,43. Anche il bagagliaio è ora più sfruttabile con una capacità da 231 a 829 litri a divano posteriore abbattuto; frazionabile 50:50.

La particolarità di Aygo X è che la motorizzazione a lei deputata non è ibrida, ma l’unica scelta possibile si posa sul già conosciuto motore 1.0 3 cilindri aspirato da 72 CV e 93 Nm di coppia.

Toyota Aygo X: listino prezzi

Il suo prezzo di listino, con l’allestimento entry level Active, parte da 16.500 euro a cui si possono sottrarre con permuta o rottamazione fino a 3.500 euro di bonus Toyota (in attesa dell’ecobonus statale).

Toyota Aygo X: disegnata in Europa

Il centro stile europeo di Toyota ED2 (European design and development) di Nizza ha firmato la nuova Aygo X che è ora più accattivante che mai. Infatti, non vuole essere solo un’automobile pratica per il contesto cittadino, ma si rivolge ai clienti che hanno lo stile come prima motivazione d’acquisto.

Una trovata del reparto marketing? Nient’affatto visto che l’evoluzione stilistica è davvero sotto gli occhi di tutti andando ad intercettare la “moda Suv”, con un design da crossover compatto che tanto piace ai giovani e non solo. Infatti, il pubblico femminile rappresenta il 50% delle vendite della precedente versione.

La presenza su strada, data dalle dimensioni più generose, è più importante rispetto al passato. Con protezioni in plastica che allargano i passaruota, skid plate nei paraurti e il distintivo lunotto in vetro che contraddistingue il modello.

I cerchi in lega possono avere le misure di 17 o 18 pollici mentre la firma luminosa è full Led.

Le tinte bicolori sono un ulteriore tratto distintivo e si ispirano al mondo delle spezie. Troviamo le combinazioni cromatiche verde cardamomo (Cardamom green), rosso peperoncino (Chili red), beige zenzero (Ginger beige) e blu ginepro (Juniper blue).

Solo l’allestimento d’ingresso Active è disponibile monotono.

Poi, per chi non può resistere al fascino di guidare “en plein air” anche a bordo di una city car è presente la versione Air con tetto in tela scorrevole (+1.000 euro).

Interni e infotainment

I centimetri in più di Aygo X si fanno apprezzare soprattutto al suo interno.

Chi siede nella fila anteriore gode ora di maggiore spazio laterale (+2 cm). I sedili hanno i poggiatesta integrati e sono confortevoli con una seduta più alta di ben 5,5 cm rispetto alla generazione precedente. Così si ottiene una migliore visibilità e accessibilità d’ingresso in abitacolo.

I passeggeri che siedono dietro (Aygo X è omologata per quattro persone), invece, avranno spazio accettabile per il contesto di spostamento urbano con portiere piccole e finestrini ad apertura a compasso. Gli accostamenti dei materiali sono “furbi” perché con stratagemmi cromatici, parte del lamierato è a vista, anche i materiali rigidi al tatto hanno ottimi accostamenti e risultano essere ben assemblati tra loro.

Purtroppo, il volante multifunzione è regolabile solo in altezza e non in profondità.

La plancia ovale nel mezzo può avere uno schermo con misure differenti per diagonale rispetto all’allestimento scelto.

Si va da un minimo di 7 pollici fino a 9 pollici del top di gamma. Non mancano i protocolli Apple Carplay e Android Auto senza cavo, la connessione alla rete con aggiornamento over the air, la piastra di ricarica per smartphone, il navigatore. I comandi del climatizzatore sono separati dal display touchscreen e possono essere di tipo automatico.

Toyota Aygo X: la prova su strada

La prova su strada di Toyota Aygo X si è svolta nella trafficata Barcellona dove le dimensioni ridotte e agilità della nuova city car giapponese sono risultate essere armi irrinunciabili.

In più, l’opzione del cambio automatico a variazione continua S-Cvt ci ha permesso di non stancarci troppo nelle continue ripartenze, tra semafori e traffico, non dovendo agire sul pedale della frizione. Un cambio automatico che si è dimostrato un ottimo alleato per il massimo comfort di guida. A patto di tenere bassi i numeri di giri ed essere delicati con l’acceleratore.

Infatti, una volta usciti dal contesto cittadino, quando si alza il ritmo, il piccolo 1.0 3 cilindri a benzina soffre le ripide salite trovate lungo il Parc Natural de la Muntanya de Montserrat, a Nord di Barcellona.

Peccato perché la piattaforma Tnga-B regala una precisione di guida e stabilità strabiliante per una city car. Con una linearità di sterzo mai pesante, che ci permette di girarci in un fazzoletto. A proposito, nonostante i soli 3,7 metri di lunghezza, la retrocamera è di serie per tutti gli allestimenti. In questo modo, Toyota Aygo X è una delle auto più facili da parcheggiare.

Consumi ridotti: 20 km con un litro

Tornando sul piccolo propulsore si consiglia di non esplorare la zona dei 4.000 giri/minuto dove la Aygo X scopre i suoi 93 Nm di coppia. Pena un fastidioso rumore in abitacolo che rovina il comfort di marcia.

Infatti, le prestazioni ci ricordano che Aygo X non è un’auto “fatta per correre” con una accelerazione da 0-100 km/h coperta in 14,8 secondi e 151 km/h di velocità massima.

Il suo punto di forza sono certamente i consumi di carburante davvero ridotti. Gran merito va al peso totale contenuto in circa 1.000 kg che le permettono di raggiungere i 20 km con un litro di benzina nel ciclo misto. Dato verificato durante la nostra prova su strada, dal computer di bordo.

Dotazione di sicurezza da grande

Fin dal livello Active, quello base più richiesto a uso delle flotte aziendali, la dotazione di serie è ricca.

Comprende retrocamera, compatibilità Apple Carplay e Android Auto e tutti gli aiuti alla guida del Toyota Safety Sense 2.5. Si tratta di un pacchetto completo di Adas di livello 2 con cruise control adattivo, mantenimento di corsia e frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di ciclisti e pedoni. Quest’ultimi sono riconosciuti dai radar anche di notte.

Aygo X: uscita, allestimenti e prezzi

Il porte aperte è previsto per il weekend del 9 aprile 2022 in tutte le concessionarie di Toyota in Italia.

Il listino prezzi parte da 16.500 euro con l’allestimento Active. Ma con il bonus rottamazione di Toyota (3.000 euro più ulteriori 500 euro di sconto per la fase di lancio) ed eventuale ecobonus statale di 2.000 euro il prezzo scende fino a 11.000 euro. La categoria di emissioni di CO2 è quella 61-153 g/km.

Il listino prosegue con l’allestimento Trend che costa 1.500 euro in più di quello base. E arriva a 18.000 euro comprendendo la vernice bi-colore, vetri posteriori oscurati, clima automatico e infotainment con schermo da 8’’.

Aggiungendo ulteriori 1.500 euro si passa alla versione Lounge con 19.500 euro che include il sistema Toyota Smart Connect da 9’’, la ricarica a induzione per lo smartphone, fari full Led, sensori di parcheggio e accesso keyless.

Infine, il top di gamma con accessori dedicati come i sedili in simil pelle riscaldabili e finiture inedite di color arancione. Si tratta dell’allestimento Limited che sarà disponibile fino a fine 2022 al prezzo di 20.500 euro.

Grazie a Kinto non mancano le formule di noleggio a lungo termine o finanziamento a valore-futuro garantito. Le rate partono da 109 euro con una durata di 48 mesi. E’ possibile pagare l’assicurazione al consumo, con una tariffa nazionale di 4 centesimi al chilometro (Rca auto più collisione).