Secondo l’AirHelp Score 2026, lo scalo sardo conquista il primo posto in Italia con 7,78 punti, davanti a Bari e Milano Linate. All’ultimo posto della classifica nazionale si trova Bergamo Orio al Serio, penalizzato soprattutto dai ritardi e dalle cancellazioni.
Quando si sceglie un volo, il prezzo del biglietto e la destinazione non sono gli unici fattori da considerare. La puntualità, la qualità dei servizi e la facilità di spostamento all’interno del terminal possono fare la differenza nell’esperienza di viaggio. Proprio su questi elementi si basa l’AirHelp Score 2026, la classifica internazionale che mette a confronto 279 aeroporti in 76 Paesi.
La graduatoria riserva una sorpresa per l’Italia: il miglior aeroporto italiano del 2026 è Cagliari Elmas, che supera gli scali di Bari e Milano Linate. Roma, dunque, non conquista il primato, mentre Milano si deve accontentare del terzo posto nazionale.
L’analisi prende in considerazione i voli operati tra il 1° maggio 2025 e il 30 aprile 2026 e valuta tre aspetti fondamentali: puntualità, esperienza dei passeggeri e qualità delle strutture aeroportuali.
Cagliari Elmas è il miglior aeroporto italiano del 2026
Con un punteggio complessivo di 7,78, l’aeroporto di Cagliari Elmas conquista la vetta della classifica italiana grazie soprattutto alla regolarità dei voli.
Secondo i dati riportati nella graduatoria, lo scalo sardo ottiene 8 punti per la puntualità, 7,5 per l’esperienza dei passeggeri e 7,4 per strutture e servizi. Tra i voli analizzati, circa il 19% ha registrato un ritardo e l’1% è stato cancellato.
Il risultato evidenzia il ruolo della puntualità nella valutazione complessiva di un aeroporto. Per chi parte per lavoro o per una vacanza, infatti, rispettare gli orari significa ridurre il rischio di perdere coincidenze, modificare programmi e affrontare attese impreviste.
A incidere sul punteggio contribuisce anche l’organizzazione dello scalo, insieme alla qualità degli ambienti e dei servizi a disposizione dei viaggiatori.
Bari secondo, Milano Linate sul podio
Alle spalle di Cagliari si posiziona l’aeroporto di Bari Karol Wojtyła, che raggiunge un punteggio di 7,75. Il dato più significativo riguarda l’esperienza dei passeggeri, valutata 8,1: è il risultato più alto tra i tre aeroporti italiani ai vertici della graduatoria.
Il riconoscimento riguarda quindi non soltanto la gestione dei voli, ma anche la percezione dei viaggiatori durante la permanenza nello scalo. La qualità dell’accoglienza, la facilità di orientamento e la disponibilità dei servizi sono elementi che contribuiscono a definire l’esperienza complessiva.
Il terzo posto nazionale spetta a Milano Linate, con un punteggio di 7,74. L’aeroporto milanese ottiene 8 punti per la puntualità e 7,7 per l’esperienza dei passeggeri, confermandosi tra gli scali italiani con i risultati più equilibrati.
La differenza tra i primi tre aeroporti è minima: appena quattro centesimi separano Cagliari da Milano Linate. Un margine che rende particolarmente interessante il confronto tra le diverse componenti del punteggio.
Come viene calcolata la classifica AirHelp Score
La graduatoria AirHelp Score 2026 considera tre indicatori, ciascuno con un peso specifico nella valutazione finale.
Puntualità dei voli: 60%. È il parametro più importante e misura la regolarità delle operazioni rispetto agli orari previsti.
Esperienza dei passeggeri: 20%. Valuta il giudizio dei viaggiatori sullo scalo.
Strutture e comfort: 20%. Tiene conto di aspetti come pulizia, accessibilità, segnaletica, tempi di attesa e disponibilità di negozi e ristoranti.
Il peso attribuito alla puntualità spiega perché un aeroporto possa ottenere un buon risultato anche senza essere il più grande o il più trafficato del Paese. La capacità di gestire efficacemente le operazioni quotidiane rappresenta infatti una componente determinante della valutazione.
La classifica non misura, tuttavia, ogni possibile aspetto dell’esperienza aeroportuale: fattori come la distanza dal centro città, il costo dei parcheggi o la convenienza dei collegamenti terrestri non sono necessariamente rappresentati dal punteggio complessivo.
Orio al Serio è l’aeroporto italiano con il risultato più basso
All’estremo opposto della graduatoria italiana si trova Bergamo Orio al Serio, che raggiunge un punteggio di 7,03 e si colloca al 256° posto mondiale.
A penalizzare lo scalo è soprattutto la puntualità, valutata 6,9. Secondo i dati riportati nell’analisi, oltre il 30% dei voli considerati ha subito ritardi, mentre il 10% è stato cancellato. Anche il giudizio su strutture e comfort risulta più contenuto, con un punteggio di 6,8.
Il risultato colloca Orio al Serio in fondo al confronto nazionale, ma va interpretato alla luce del periodo analizzato e degli indicatori scelti da AirHelp. Non rappresenta, da solo, una valutazione completa di tutti i servizi offerti dall’aeroporto o delle esigenze delle diverse categorie di viaggiatori.
I migliori aeroporti del mondo: Italia lontana dal podio
Se il confronto nazionale premia Cagliari, la classifica internazionale evidenzia un panorama differente. In cima all’AirHelp Score 2026 si trova l’aeroporto internazionale di Tocumen, a Panama City, con 8,48 punti.
Al secondo posto figura Fortaleza-Pinto Martins, in Brasile, con 8,42 punti, mentre l’aeroporto di Città del Capo, in Sudafrica, completa il podio con 8,36.
Nessuno degli aeroporti italiani citati raggiunge quindi le prime posizioni mondiali. Il confronto mostra come la qualità dell’esperienza aeroportuale dipenda da una combinazione di fattori operativi e organizzativi, piuttosto che dalle sole dimensioni dello scalo o dalla notorietà della città che serve.
Quale aeroporto scegliere per viaggiare in Italia?
I risultati dell’AirHelp Score 2026 offrono un’indicazione utile per chi desidera valutare gli aeroporti anche in base alla qualità del servizio. Cagliari Elmas si distingue per la puntualità, Bari ottiene il miglior giudizio sull’esperienza dei passeggeri tra i primi tre e Milano Linate presenta un profilo equilibrato.
La scelta dello scalo più adatto, tuttavia, dipende anche dalla destinazione, dalle rotte disponibili, dal costo del biglietto e dai collegamenti con la città.
Il dato più interessante è che il primato italiano non appartiene necessariamente ai grandi hub di Roma e Milano: nella classifica 2026 è Cagliari Elmas a conquistare il primo posto, dimostrando quanto la puntualità e l’organizzazione possano incidere sulla valutazione complessiva di un aeroporto.












