Accordo United-Emirates

Accordo United-Emirates: biglietto unico sui voli verso gli USA

L’accordo United-Emirates punta a rivoluzionare il settore del trasporto aereo, allargando un network già di per sé capillare in tutto il mondo.

A partire da novembre 2022, i clienti di Emirates che volano a Chicago, San Francisco e Houston – tre dei più grandi hub d’affari statunitensi  – potranno connettersi ai voli United. E potranno farlo da quasi 200 città in tutte le Americhe e con un unico biglietto.

Negli altri otto aeroporti statunitensi serviti da Emirates – Boston, Dallas, Los Angeles, Miami, New York JFK, Orlando, Seattle e Washington DC – entrambe le compagnie aeree avranno comunque un accordo speciale.

Ma alla base dell’accordo United-Emirates c’è di più.

A marzo 2023, il vettore americano lancerà un nuovo volo diretto tra New York Newark e Dubai. Da qui, i passeggeri potranno proseguire con Emirates o con la sua compagnia sorella Flydubai in oltre 100 città. I biglietti per questo nuovo volo sono già in vendita.

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Accordo United-Emirates, i vantaggi per i viaggiatori

A lanciare l’accordo United-Emirates, un evento all’aeroporto Dulles di Washington, presentato dall’amministratore delegato di United, Scott Kirby, e dal presidente Emirates, Tim Clark.

«È una partnership che porterà enormi vantaggi ai consumatori e avvicinerà ancora di più gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti». Queste le parole di Tim Clark. «Il nostro hub diventerà essenzialmente un gateway di United per raggiungere Asia, Africa e Medio Oriente attraverso il network combinato di Emirates e Flydubai. Non vediamo l’ora di sviluppare la collaborazione a lungo termine».

«Le nostre compagnie aeree condividono l’impegno di creare la migliore esperienza per i passeggeri», ha aggiunto Scott Kirby. «Il nuovo volo di United per Dubai e le nostre reti complementari renderanno i viaggi internazionali più semplici per milioni di clienti. Contribuendo a stimolare le economie locali e a rafforzare i legami culturali».

Al lato pratico, l’accordo United-Emirates farà sì che si possa prenotare questi voli in coincidenza con un unico biglietto e un unico check in. Chi viaggia potrà visitare United.com o utilizzare l’app del vettore per prenotare un volo da New York/Newark a Karachi, in Pakistan. Oppure visitare Emirates.com, per prenotare un volo da Dubai ad Atlanta oppure Honolulu.

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United ed Emirates investono per migliorare la flotta

Vantaggi anche per i membri del programma fedeltà di entrambe le compagnie aeree, con possibilità di guadagnare miglia volando indifferentemente con uno dei due vettori.

Secondo vantaggio: i clienti che viaggiano su voli in code share avranno accesso anche alle lounge di Emirates e United. Maggiori dettagli nelle prossime settimane.

Entrambe le compagnie aeree hanno annunciato anche importanti interventi per la customer experience. Come Emirates, che ristrutturerà più di 120 aeromobili Airbus A380 e Boeing 777 nell’ambito di un investimento da 2 miliardi di dollari.

L’obiettivo è quello di riequipaggiare completamente quattro aerei al mese, per oltre 2 anni. Al completamento del rinnovamento dei 67 A380, arriverà il “lifting” di 53 Boeing 777. Al termine del progetto, nell’aprile 2025, si avrà l’installazione di quasi 4.000 nuovi sedili di Premium Economy, 728 suite di First Class rinnovate e oltre 5.000 sedili di Business Class. Tutti avranno un nuovo stile e un nuovo design.

Tra le novità anche nuovi menù e una partnership con l’Ecole hôtelière de Lausanne. Con quest’ultima, il personale di bordo partecipa a programmi di formazione.

United aggiungerà alla sua flotta circa 500 nuovi aeromobili Boeing e Airbus, investendo anche su nuovi interni, schermi su ogni sedile, cappelliere più grandi, connettività Bluetooth e il wi-fi.

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