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BCD Travel rilancia Tripsource: nuova architettura aperta e interfaccia rinnovata per viaggiatori e travel manager

BCD Travel ha scelto luglio 2026 per presentare, con due comunicati stampa distinti ma strettamente collegati, il rilancio della sua piattaforma Tripsource, storico strumento di gestione viaggi e spese dell’azienda con sede a Utrecht.

Open by Design

Il primo annuncio riguarda l’architettura di fondo della piattaforma, ribattezzata “Open by Design”. L’idea, secondo quanto dichiarato dall’azienda, è superare il modello tradizionale del travel management, spesso caratterizzato da sistemi chiusi e dati frammentati, per costruire un ecosistema in cui contenuti di viaggio, dati e intelligenza artificiale possano dialogare con tecnologie di terze parti.

In questa direzione va anche l’integrazione con BCD Marketplace, che secondo il comunicato conta oltre 70 partner tecnologici distribuiti in 16 categorie di soluzioni, oltre a un accesso a contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel e al canale proprietario Private Channel.

Sul fronte tecnologico, viene citata l’adozione del Model Context Protocol, uno standard aperto pensato per far comunicare tra loro sistemi AI e piattaforme connesse.

A commentare il lancio sono il CEO Stephan Baars e Yannis Karmis, Executive Vice President Product Planning & Development, che parlano di una piattaforma pensata per un futuro guidato dalla collaborazione tra persone e intelligenza artificiale.

Nuova app e nuovo sito

Il secondo comunicato si concentra invece sul lato più visibile ai viaggiatori: app mobile e sito web sono stati completamente ridisegnati, con un’interfaccia rinnovata e una dashboard personalizzabile. L’obiettivo dichiarato da BCD è duplice: da un lato spingere l’adozione della piattaforma da parte dei viaggiatori stessi, dall’altro migliorare la compliance ai travel program aziendali e generare risparmi misurabili.

Tra le novità elencate ci sono una maggiore trasparenza sui costi e sull’impatto in termini di sostenibilità delle scelte di viaggio, risultati di ricerca più accurati per la prenotazione di voli, hotel, auto a noleggio e treni, e funzionalità self-service potenziate per ridurre la dipendenza dai canali di assistenza tradizionali. Il comunicato specifica anche che la nuova esperienza è disponibile in 11 lingue e in oltre 170 mercati, e riporta un commento di Steph DeNote, Global Senior Vice President Travel Experience & Commerce.

Nel complesso, i due testi raccontano la stessa operazione da due angolazioni diverse: uno più tecnico e rivolto a chi gestisce i programmi di viaggio aziendali, l’altro più orientato all’esperienza quotidiana di chi viaggia. Va detto che le affermazioni relative a risparmi, efficienza e miglioramento della compliance restano per ora dichiarazioni programmatiche dell’azienda, non accompagnate nei comunicati da dati quantitativi verificabili o benchmark di settore.

Se queste soluzioni si dimostreranno effettivamente valide nell’uso concreto, potranno essere citate e valorizzate dai travel manager nell’ambito del prossimo Italian Mission Awards, in programma a Milano.

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