Gattinoni Business Travel ha strutturato il duty of care come componente continuativa della propria offerta per i clienti corporate. La TMC ha sviluppato una piattaforma proprietaria che integra i servizi di Travel Risk Intelligence di Riskline, rafforzando il supporto alle aziende nella prevenzione e gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari.
Come funziona la piattaforma
La piattaforma monitora costantemente i fattori che possono incidere su una trasferta — eventi meteo, rischi sanitari, criticità di sicurezza, scioperi, manifestazioni, instabilità geopolitiche e problemi infrastrutturali — trasformando il duty of care in uno strumento operativo integrato nel travel management. La valutazione del rischio non si limita al livello Paese, ma arriva fino a Regione, Provincia, Città, aeroporto e singolo punto geografico, incrociando l’itinerario del viaggiatore con i dati di scenario per generare solo gli alert realmente pertinenti.
In caso di evento critico, la piattaforma permette di individuare rapidamente i viaggiatori coinvolti e i travel manager di riferimento, attivare misure di supporto operativo e coordinare le comunicazioni aziendali, gestendo il viaggio come processo continuo prima, durante e dopo la trasferta.
Elena Carlino, General Manager Growth & Partnerships di Gattinoni Business Travel, ha dichiarato che il duty of care oggi significa unire tecnologia, analisi dei contesti e attenzione alle persone, e che grazie all’integrazione con Riskline l’azienda offre una visione in tempo reale calibrata su destinazione e viaggiatore, con un supporto strutturato che va oltre il semplice alert.
Un elemento distintivo del modello è l’attenzione alla persona: la valutazione del contesto può considerare, nel rispetto della privacy, anche caratteristiche individuali del viaggiatore e il contesto culturale-normativo, rendendo alert e misure preventive più mirati. Per le aziende, questo si traduce in maggiore tutela dei viaggiatori, decisioni più rapide e riduzione dei rischi operativi e reputazionali, in un settore in cui la gestione delle trasferte assume sempre più il profilo di un modello integrato di risk management, benessere del viaggiatore e continuità operativa.
Un contesto di crescita e visibilità di settore
L’iniziativa si inserisce in un momento di forte slancio per Gattinoni Business Travel, che ha recentemente rafforzato il proprio posizionamento anche attraverso la partecipazione a MissionForum 2026, appuntamento di riferimento per il settore del business travel, fleet management e MICE in Italia, svoltosi il 9 aprile a Milano. In quell’occasione Gattinoni ha figurato tra i partner dell’evento, con Elena Carlino tra i relatori chiamati a discutere l’evoluzione della mobilità aziendale verso un ecosistema integrato basato su tecnologia, sostenibilità e centralità delle persone — temi coerenti con l’approccio al duty of care ora presentato.












