Nuove banconote in euro: cosa cambia e come votare il design preferito (persone o uccelli)

Negli ultimi mesi si è parlato molto delle nuove banconote in euro. La notizia è vera: la Banca Centrale Europea (BCE) sta lavorando a una nuova serie di banconote che sarà più sicura contro le falsificazioni, più resistente e realizzata con materiali più sostenibili. Tuttavia, le nuove banconote non arriveranno subito. Il progetto sarà definito entro la fine del 2026 e la loro introduzione è prevista nei primi anni del 2030.

Validità delle vecchie banconote in euro 2002

Le banconote che utilizziamo oggi, al debutto 25 anni fa circa, continueranno a essere perfettamente valide. Per molti anni circoleranno insieme a quelle nuove e potranno essere usate senza alcuna limitazione. Anche quando verranno gradualmente ritirate dalla circolazione, manterranno il loro valore e potranno essere cambiate presso le banche centrali nazionali.

Colori e personaggi delle nuove banconote in euro anni Trenta

Per il nuovo aspetto delle banconote la BCE sta valutando due temi: uno dedicato alla cultura europea, con grandi personalità della storia del continente, e uno dedicato a fiumi e uccelli, per valorizzare il patrimonio naturale europeo. La decisione definitiva non è stata ancora presa.

Se sarà scelta la serie dedicata alla cultura, ogni banconota rappresenterà una figura che ha lasciato un segno importante nella storia europea.

Come votare il design dele nuove banconote euro

Il bello è che tutti possono votare a questo link il design banconote preferito tra i dieci finalisti in Europa.

I tagli: da 5 euro a 200 euro, con Leonardo sulla più bella (verde da 100)

La banconota da 5 euro, di colore grigio, raffigurerebbe Maria Callas (1923-1977), il celebre soprano greco che rivoluzionò il mondo dell’opera lirica con la sua straordinaria voce e interpretazione.

La banconota da 10 euro, di colore rosso, sarebbe dedicata a Ludwig van Beethoven (1770-1827), uno dei più grandi compositori della storia della musica. Tra le sue opere più famose c’è la Nona Sinfonia, il cui finale, l’Inno alla Gioia, è diventato l’inno ufficiale dell’Unione Europea.

Sulla banconota da 20 euro, di colore blu, comparirebbe Marie Curie (1867-1934), scienziata di origine polacca naturalizzata francese. Fu la prima donna a ricevere un Premio Nobel e l’unica persona ad averne ottenuti due in discipline scientifiche diverse, per le sue fondamentali ricerche sulla radioattività.

La banconota da 50 euro, di colore arancione, renderebbe omaggio allo scrittore spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), autore del celebre Don Chisciotte, considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura mondiale.

La banconota da 100 euro, di colore verde, raffigurerebbe Leonardo da Vinci (1452-1519), il grande genio del Rinascimento italiano. Pittore, inventore, ingegnere e scienziato, è conosciuto in tutto il mondo per capolavori come la Gioconda e L’Ultima Cena.

Infine, sulla banconota da 200 euro, di colore giallo, sarebbe rappresentata Bertha von Suttner (1843-1914), scrittrice e pacifista austriaca. Il suo impegno a favore della pace le valse il Premio Nobel per la Pace nel 1905, diventando la prima donna a ricevere questo importante riconoscimento.

Basta 500 euro

I colori delle banconote rimarrebbero gli stessi di oggi: grigio per i 5 euro, rosso per i 10, blu per i 20, arancione per i 50, verde per i 100 e giallo per i 200 euro. La banconota da 500 euro, di colore viola, non viene più stampata dal 2019, ma quelle già emesse continuano ad avere pieno valore legale.

Le persone raffigurate sulle banconote in euro sono come quelle create dalla AI

Una curiosità riguarda le banconote attuali: non raffigurano persone realmente esistite. I ponti, le finestre e le porte che vi compaiono sono disegni immaginari ispirati ai principali stili architettonici europei. Se la BCE sceglierà il tema della cultura europea, sarà la prima volta che sulle banconote dell’euro compariranno personaggi storici realmente vissuti.

  Condividi:

Lascia un commento

*