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Il mondo dell’auto reagisce al Coronavirus, è l’ora della solidarietà

Il settore dell’auto reagisce al Coronavirus e indirizza la sua attività in azioni di solidarietà. In campo ci sono diverse aziende, soprattutto nel settore del noleggio a lungo e a breve termine, ma anche i produttori annunciano iniziative.

Si comincia da Fca Bank e dalla sua controllata Leasys. Le due società hanno messo a disposizione della Croce Rossa Italiana (Cri) una flotta di 300 vetture Fiat e Jeep. A queste si aggiungono 5 ambulanze a biocontenimento su base Fiat Ducato per contribuire a contrastare l’attuale emergenza sanitaria.

Grazie alla rete di Leasys Mobility Store in Italia, i volontari della Croce Rossa, attraverso 700 comitati territoriali, potranno contare su un nuovo sostegno. Il tutto a vantaggio delle azioni di consegna della spesa e dei farmaci nelle città italiane, alle persone più fragili che in questo momento hanno bisogno di assistenza.

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Fin dall’inizio dell’epidemia, la Cri è intervenuta per garantire soccorso, supporto logistico, sanitario, psicologico e il trasporto in sicurezza delle persone che necessitano assistenza. E lo ha fatto attraverso consegne a domicilio di generi alimentari, medicinali e beni di prima necessità, oltre al trasporto sociale. A disposizione, per chiedere aiuto, c’è il numero verde 800 065510.

«Fca Bank e Leasys sono orgogliose di poter contribuire fattivamente alle iniziative della Croce Rossa Italiana e di tutti i suoi volontari e si mettono a servizio della comunità cercando di dare sostegno a chi ha bisogno di assistenza, per affrontare e superare insieme questa emergenza il prima possibile», ha commentato Giacomo Carelli, Ceo e general manager di Fca Bank.

In aggiunta, il noleggiatore a lungo termine fornisce un supporto concreto all’Anpas, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. L’azienda ha messo a disposizione dei volontari 130 vetture appartenenti alla propria flotta, per aiutare a contrastare l’emergenza sanitaria nazionale.

L’auto reagisce al Coronavirus: da Ald 20 vetture per i medici

Auto reagisce al Coronavirus

Dalla Croce Rossa a Popmove e Ald. La startup della mobilità e la società di noleggio a lungo termine e fleet management mostrano che anche il mondo dell’auto reagisce al Coronavirus. Dopo aver appreso della richiesta dell’Ordine dei medici di un servizio di car sharing per i lavoratori ospedalieri penalizzati dallo stop serale dei mezzi pubblici, hanno deciso di rispondere a un appello del Comune di Roma. Quindi di attivarsi mettendo a disposizione delle strutture più esposte una flotta di 20 auto. Riservate al personale medico e paramedico.

I veicoli, posizionati nei parcheggi degli ospedali Spallanzani e Columbus, possonmo essere utilizzati gratuitamente dal personale. Sulle auto comparirà la scritta “Be pop move hero” per omaggiare medici, operatori sanitari e infermieri. Il sindaco di Roma ha apertamente ringraziato le due aziende per l’iniziativa, oltre al personale sanitario in “prima linea”.

«In un momento come questo – ha detto Crescenzo Ilardi, head of market sales & customer management di Ald Automotive Italia – vogliamo almeno aiutare a ridurre le distanze che dividono gli operatori sanitari dalle loro famiglie e dai loro cari. Quindi partecipare anche alla catena di solidarietà che sta unendo l’Italia in questo passaggio così doloroso. La solidarietà oggi è una responsabilità etica e sociale che chiama in causa gli operatori economici come i semplici cittadini e a cui un grande gruppo come il nostro non può sottrarsi».

«Non potevamo restare indifferenti di fronte a una richiesta che arriva proprio da coloro che sono in prima linea per combattere l’emergenza e per garantire cure e assistenza a cittadini e pazienti», ha agiunto Alberto Cassone, amministratore delegato di Popmove.

Il settore dell’auto reagisce al Coronavirus: Fca farà le mascherine

Se Leasys e Ald danno in dotazione vetture per il personale sanitario, Fca produrrà mascherine facciali. E lo farà convertendo uno stabilimento. Lo ha reso noto l’ad Mike Manley in una lettera ai dipendenti, poi divulgata dalla Uilm. «L’obiettivo – spiega il numero uno del gruppo – è di iniziare la produzione nelle prossime settimane e arrivare a produrre oltre un milione di mascherine al mese che saranno donate ai primi soccorritori e agli operatori sanitari». La fabbrica si trova in Asia.

«In questi tempi eccezionali stiamo valutando come poter sfruttare l’ingegno e le competenze di Fca per aiutare la comunità», ha scritto il manager nella lettera.

«Tanti di voi sapranno che in Italia i nostri team di engineering e del manufacturing insieme ai colleghi della Ferrari stanno collaborando con Siare Engineering, una delle poche aziende che producono respiratori, per aiutarli a raddoppiare la loro produttività».

Vedi il video di incoraggiamento all’Italia realizzato da Fca intitolato #NoiCiSiamo.

Il noleggio auto a tariffe speciali

Il mondo dell’auto reagisce al Coronavirus anche con Hertz, azienda di noleggio auto a breve termine. Il brand nato negli Stati Uniti ha lanciato “Hertz per gli Eroi“. E’ dedicato in particolare a operatori sanitari, Protezione Civile, volontari e forze dell’ordine. Il programma si basa su tariffe speciali per auto e furgoni, che comprende una percorrenza chilometrica a partire da 100 km al giorno. Come vi abbiamo scritto qui.

Auto reagisce al Coronavirus

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